Nato col nome di Hyder Naik, seppe distinguersi militarmente, attirando l'attenzione dei regnanti di Mysore. Elevato all'incarico di comandante in capo delle forze armate di Krishnaraja Wodeyar II, egli iniziò ben presto a dominare col suo carattere il sovrano ed ottenne a tutti gli effetti il governo di Mysore dal 1761. Oppose una strenua resistenza anti-coloniale all'avanzata militare della Compagnia britannica delle Indie Orientali durante la prima e la seconda guerra anglo-mysore, e fu l'innovatore dell'uso militare dei razzi Mysore.
Sebbene illetterato, Hyder Ali ricoprì un ruolo importante nella storia dell'India meridionale per il suo acume amministrativo e per le sue doti militari. Egli concluse un'alleanza con la Francia contro i Britannici, servendosi di lavoratori francesi per costruire un arsenale e migliorare l'artiglieria indiana. Il suo governo di Mysore venne caratterizzato da frequenti contrapposizioni coi vicini e ribellioni all'interno dei suoi stessi territori. Questo non era raro per l'epoca dal momento che l'intero subcontinente indiano era in tumulto. Egli parlava fluentemente kannaḍa, telugu, indostano, persiano, marāṭhi e tamil. Buon amministratore e capo militare, alla sua morte lasciò al figlio primogenito Fateh Ali Tipu un regno molto esteso confinate a nord con il fiume Krishna e ad est ed a ovest dall'Oceano Indiano.
Biografia I primi anni
La data esatta della nascita di Hyder Naik non è ad oggi ancora certa, ma varie fonti storiche consentono di porla tra il 1717 ed il 1722.Bowring, p. 13 Diverse sono anche le notizie relative ai suoi antenati: secondo alcuni racconti, suo nonno era discendente da una famiglia musulmana di origini persiane, mentre un'altra genealogia la fa discendere dall'area dell'attuale Afghanistan.Bowring, p. 12 Secondo una terza versione, scritta da un ufficiale francese nel XVIII secolo, Hyder stesso pretendeva di essere discendente dalla tribù araba dei Quraysh, la stessa tribù a cui apparteneva il profeta Maometto.de la Tour, p. 34 Suo padre, Fatah Muhammad, era nato a Kolar, ed aveva prestato servizio come comandante di 50 uomini tiratori di razzi di bambù (utilizzati prevalentemente per segnalazioni) nell'esercito del Nawwāb del Karnataka. Fatah Muhammad entrò probabilmente quindi al servizio della dinastia dei Wodeyar nel Regno di Mysore, ove ascese al rango di potente comandante militare. I Wodeyars gli concessero il villaggio di Budikote come jagir (proprietario terriero), ove prestò servizio come Naik (signore).
Hyder Ali nacque a Budikote, figlio quintogenito di Fatah Muhammad, ed il secondo della sua terza moglie. I suoi primi anni di vita non sono ben documentati; di lui si sa che entrò in servizio col fratello Shahbaz dopo la morte di suo padre in combattimento.Rao Punganuri, p. 1 Dopo aver prestato servizio militare per diversi anni sotto i regnanti di Arcot, egli passò a Seringapatam, ove era in servizio suo zio. Fu quest'ultimo ad introdurlo a Devaraja, il dalwai (Primo ministro e capo militare) di Krishnaraja Wodeyar II, e a suo fratello Nanjaraja, che ricopriva importanti incarichi governativi.Brittlebank, p. 18 Hyder e suo fratello ottennero entrambi incarichi di rilievo nell'esercito mysoriano; Hyder prestò servizio sotto Shahbaz, comandando 100 cavalieri e fanti.Rao Punganuri, p. 2
L'ascesa al potere
Nel 1748, Qamar-ud-din Khan, Asaf Jah I, per lungo tempo Nizam di Hyderabad, morì. La guerra di successione che conseguì alla sua dipartita prese il nome di Seconda guerra del Karnataka, e pose il figlio di Asaf Jah, Nasir Jung, contro suo cugino Muẓaffar Jung. Entrambe le fazioni erano sostenute da altri governanti locali, e vi vennero coinvolte anche le forze francesi e inglesi impegnate nella conquista coloniale dell'India. Devaraja aveva iniziato a ricoprire una maggiore autorità militare, e nel 1749 Nanjaraja marciò alla testa dell'esercito mysoriano in supporto a Nasir Jung. L'esercito giunse a Devanhalli, dove i mysoriani presero parte all'assedio del forte di Devanahalli. Il forte era difeso dalle forze di Muzaffar Jung e l'assedio venne condotto dal marchese di Bussy-Castelnau, ufficiale francese.Bowring, p. 23 Dopo otto mesi di assedio, i fratelli Naik ebbero modo di distinguersi e vennero ricompensati dal dalwai con importanti comandi. Dal 1755 Hyder Ali ottenne 3.000 fanti e 1.500 cavalieri, e le fonti dell'epoca ricordano come gran parte delle sue ricchezze provenissero da saccheggi.Bowring, p. 26 In quell'anno egli venne anche nominato Faujdar (comandante militare) di Dindigul.Bowring, p. 27 In quest'ultima posizione egli decise di assumere dei consiglieri di origine francese per organizzare ed allenare le sue compagnie di artiglieria. Egli è noto anche per aver prestato personalmente servizio al fianco di de Bussy, ove conobbe anche Muzaffar Jung e Chanda Shahib.Brittlebank, p. 22 In questi anni di guerra egli andò in odio e sfiducia a Muhammed Ali Khan Wallajah, il Nawwāb del Karnataka per le numerose conquiste militari.Ramaswami, p. 183 Muhammad Ali Khan Wallajah siglò da allora un'alleanza con gli inglesi, e venne accusato da Hyder Ali negli anni successivi di avergli negato con quell'atto ogni possibile contatto amichevole con la Gran Bretagna.Ramaswami, pp. 182,204–209
Con le Guerre karnatake, Hyder Ali ed il suo battaglione di Mysore prestò servizio al fianco di comandanti militari come Joseph François Dupleix, il conte di Lally e De Bussy, assistendo anche Chanda Sahib in diverse occasioni. Hyder Ali sostenne le pretese di Muzaffar Jung e successivamente si schierò con Salabat Jung. Durante la Seconda guerra del Karnataka, Hyder Ali fu attivo durante la Battaglia di Seringham, nella battaglia di Golden Rock, nella battaglia di Sugar-loaf Rock e nella battaglia di Tondeman's Woods. Durante la Terza guerra del Karnataka, Hyder Ali fu attivo durante la Battaglia di Trivadi e nella Battaglia di Pondicherry.History Curriculum Homeschool | Heritage History
Già all'inizio della sua carriera, Hyder Ali disponeva di un assistente finanziario nella persona del brahmino Khande Rao. Hyder Ali, che era illetterato, era invece dotato di una prodigiosa memoria e di un acume numerico, e Khande Rao fu il suo assistente per la gestione del suo copioso patrimonio. Il sistema elaborato da Rao includeva controlli e bilanci così sofisticati da includere ogni genere di entrate tra cui i saccheggi nel dettaglio ed i proventi derivati.Wilks, pp. 217–218
Nel 1757 Hyder Ali venne chiamato a Seringapatam per supportare Devaraja contro le congiure di Hyderabad e dell'Impero maratha. Al suo arrivo egli trovò l'esercito mysoriano in completo dissesto e sull'orlo dell'ammutinamento per la mancanza di paga. Mentre Devaraja cercava di trovare rimedio agli intrighi da Seringapatam, Hyder Ali trovò il modo di pagare l'esercito e fece arrestare gli ammutinati. Hyder Ali quindi guidò la campagna mysoriana contro i Nair del Malabar (costa occidentale indiana).Rao Punganuri, p. 5 Per il ruolo avuto negli scontri Hyder Ali venne ricompensato da Devaraja con il titolo di jaghir (governatore regionale) di Bangalore.Brittlebank, p. 19 Nel 1758 Hyder Ali riuscì a forzare i Maratha a lasciare l'assedio di Bangalore. Dal 1759 Hyder Ali ottenne il comando dell'intero esercito di Mysore.Bowring, p. 29 il giovane raja Krishnaraja ricompensò la fedeltà di Hyder Ali col titolo di Fatah Hyder Bahadur o Nawwāb Hyder Ali Khan.Bowring, p. 30Rao Punganuri, p. 6 Dal momento che a causa dei continui conflitti con i Maratha il tesoro di Mysore era andato virtualmente in bancarotta, costringendo all'esilio la regina madre, il posto di dalawi venne preso da Nanjaraj dopo la morte del fratello nel 1758. Hyder Ali fu beneficiario di quest'azione, aumentando la sua influenza a corte
Nel 1760 la regina madre cospirò con Khande Rao, che era passato al servizio del raja, per escludere Hyder Ali dalla scena politica. Egli venne precipitosamente espulso da Seringapatam, lasciando la sua famiglia, tra cui suo figlio Tipu, agli arresti domiciliari.Rao Punganuri, p. 8 L'improvvisa dipartita lasciò Hyder Ali con diverse risorse. Egli venne inaspettatamente aiutato dalla Terza battaglia di Panipat, nella quale i Maratha soffrirono le principali sconfitte. Per via di queste perdite, i Maratha si ritirarono da Mysore e il cognato di Hyder Ali, Makdum Ali, li spinse verso Bidnur e Sunda.Marathas and the English Company 1707-1818 by Sanderson Beck. San.beck.org. Retrieved on 2012-03-04.Bowring, p. 32 Hyder Ali presto consolidò il suo potere ponendo Mirza Sahib come comandante di Sira, Ibrahim Ali Khan a Bangalore e suo cugino Amin Sahib a Basnagar. Poco dopo, Hyder Ali marciò assieme alle forze di Makdum Ali, che si attestavano a circa 6.000 di cui 3.000 uomini provenivano dalla guarnigione di Bangalore.
Il gruppo si scontrò con le forze di Khande Rao prima di raggiungere la capitale. Khande Rao, con 11.000 uomini, vinse la battaglia, e Hyder Ali fu forzato a richiamare l'esiliato Nanjaraj per ottenere aiuto. Nanjaraj gli concesse il comando del suo esercito, e il titolo di Dalwai.Rao Punganuri, p. 9 Con le sue forze Hyder Ali si mosse nuovamente contro Khande Rao. I due eserciti si scontrarono nuovamente, ma l'ostinazione e la preparazione di Hyder Ali convinsero Khande Rao a fuggire anziché ingaggiare lo scontro. Hyder Ali inviò delle lettere fingendo che fossero di Nanjaraj a molti comandanti di Khande Rao, confermando un fittizio accordo di Nanjaraj ad aiutare Khande Rao a sconfiggere Hyder Ali. Temendo comunque una cospirazione, Khande Rao riparò a Seringapatam. Dopo una battaglia minore, Hyder Ali prese gran parte dei territori rimanenti e circondò Seringapatam.Bowring, p. 33 I successivi negoziati lasciarono a Hyder Ali il completo controllo militare di Mysore, imprigionando Khande Rao a Bangalore.Rao Punganuri, p. 10
Il governo di Mysore
Dopo aver rovesciato Khande Rao, Hyder Ali fondò il Sultanato di Mysore e formalmente si autoproclamò Sultano Hyder Ali Khan nella sua corrispondenza con l'Imperatore mughal Shah 'Alam II. Egli si dimostrò molto cauto nella sua diplomazia col Niẓām di Hyderabad, il quale, secondo il suo firman ufficiale concessogli dal Gran Mogol, il sovrano di tutti i territori musulmani dell'India meridionale.Rao Punganuri, p. 47
Sulla costa del Malabar, Ali Raja Kunhi Amsa II aveva stabilito una flotta bene armata consistente in 10 dhow e 30 più grandi ketch di stanza nell'Oceano Indiano, nel tentativo di conquistare le isole che appartenevano al nuovo Imperatore mughal Aurangzeb.de la Tour, p. 63 Nel 1763 la sua flotta salpò per Lakshadweep e Cannanore portando a bordo dei sepoy e sui suoi pennoni i colori e gli emblemi di Hyder Ali, catturando le Maldive e perpetrando crudeltà tra la popolazione locale. Ali Raja ritornò a Mysore per rendere omaggio a Hyder Ali, presentandogli il Sultano delle Maldive Hasan 'Izz ud-din quale suo prigioniero, che venne poco dopo accecato per ordine di Ali Raja. Oltraggiato da questo ennesimo eccesso, Hyder Ali privò Ali Raja del comando della sua flotta.de la Tour, p. 64
L'espansione e le relazioni con i cattolici di Mangalore