È spesso citato anche col nome Zeffiro.

Biografia Di professione meccanico, proveniva da una famiglia di sportivi: anche i fratelli Arpad, Ladislao e Stefano, nonché i figli di Arpad, Claudio e Ottorino, sono stati giocatori di calcio. In gioventù praticò anche l'atletica, nella specialità dei 110 metri ostacoli.

Fece parte, assieme al fratello Ladislao, della Legione "Fiumana".Giuseppe Moscati, Le cinque giornate di Fiume. Casa editrice Carnaro. 2ª ediz. 1931

Caratteristiche tecniche Giocatore veloce, agile e resistente, agiva di preferenza sulla fascia destra con compiti di mediano di spinta. Era abile in marcatura sugli attaccanti e in grado di proporsi in attacco grazie a un buon tiro.

Carriera Esordì nel 1919 nell', dove rimase per sei anni ottenendo la promozione in Seconda Divisione nel campionato 1922-1923. Passò poi alla , con la quale disputò tre campionati cadetti; nel 1926 favorì l'ingaggio dell'allenatore ungherese Ferenc Molnár, già suo compagno nell'Olympia.. Con i piemontesi conquistò la promozione in Divisione Nazionale al termine del campionato 1927-1928, e debuttò in massima serie disputando 26 gare segnando 2 gol nella Divisione Nazionale 1928-1929. Rimasto a Biella dopo la retrocessione, disputò altre 24 gare nel campionato di Serie B 1929-1930.

Dopo l'ulteriore retrocessione in Prima Divisione, passò alla con cui giocò per una stagione nella Prima Divisione 1931-1932 totalizzando 22 presenze e un gol, chiudendo la carriera nella .

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni