Biografia Grazia Livi nacque a FirenzeIntervista a Grazia Livi di Maria Antonietta Cruciata, VideoVoci.net nel 19 marzo 1930 da una famiglia fiorentina di intellettuali e docenti universitari; ha vissuto alcuni anni anche a LondraGrazia Livi: «la mia vita è una storia di parole pensate» , Milano.MenteLocale.it mentre trascorse gli ultimi anni della sua vita a MilanoGrazia Livi, LaLineaScritta.it. Dopo essersi laureata in filologia romanza con Gianfranco Contini ed avere avuto come maestri anche Domenico De Robertis, Roberto Longhi, Gaetano Salvemini e Bruno Migliorini, si sposa. Dal 1960 fino al 1970, come giornalista inviata, ha pubblicato articoli su importanti testate italiane tra le quali La Nazione, Il Mondo, L'Europeo e EpocaGrazia Livi , EnciclopediadelleDonne.it. Il lavoro di giornalista come inviata le fa incontrare alcune tra le più eminenti figure del Novecento, come Le Corbusier, Moshe Menuhin, Albert Schweitzer.
Il primo romanzo, Gli scapoli di LondraLe parole pensate , Archivio.SocietadelleLetterate.it, venne recensito sul Corriere della Sera da Eugenio Montale che affermò «che poche donne sanno scrivere come Grazia Livi». Anche il poeta Mario Luzi le scrisse una lettera di apprezzamento.
Tra gli incontri significativi della sua vita vanno senz'altro ricordati quello con Anna Banti, cui ha dedicato un saggio nel libro Le lettere del mio nome. Anna Banti incoraggiò Grazia Livi a scrivere e le commissionò i primi articoli per la rivista Paragone a partire da quello dedicato a Virginia Woolf che la Banti definì «bellissimo».
Nel romanzo Lo sposo impazienteGrazia Livi, Lo sposo impaziente, LeandroPiantini.WordPress.com, dedicato a Lev Tolstoj ed alla moglie Sof’ia Andreevna ed in parte ispirato dai loro diari, Grazia Livi narra il viaggio dei neosposi e la loro prima notte di nozze. Per poter parlare di questo grande scrittore la Livi è stata in Russia. È scomparsa a Milano nel 2015.Letteratura, morta a Milano la scrittrice e saggista Grazia Livi Liberoquotidiano.it
Opere Narrativa Gli scapoli di Londra (Sansoni, Firenze 1958) La distanza e l'amore (Garzanti, Milano 1978) L'approdo invisibile (Garzanti, Milano 1980) Vincoli segreti (La Tartaruga, Milano 1994) Non mi sogni più (La Tartaruga, Milano 1997) La finestra illuminata (La Tartaruga, Milano 2000) Il mantello (in AA.VV., Natale d'autrice, Edizioni San Paolo, Milano 2002) Lo sposo impaziente (Garzanti, Milano 2006) Il vento e la moto - Passioni, nostalgie, fughe, dolcezze (Garzanti, Milano, 2008) Sognami ancora (Ev, Macerata, 2014)
Saggi Alberto Sordi (Longanesi, Milano 1967) Da una stanza all'altra (Garzanti, Milano 1984; La Tartaruga, Milano 1992) Le lettere del mio nome (La Tartaruga, Milano 1991) Donne senza cuore (La Tartaruga, Milano 1996) Narrare è un destino (La Tartaruga, Milano 2002)
Critica e curatela Postfazione a Orlando di Virginia Woolf (Mondadori, Milano 1982) Prefazione a Il coraggio delle donne di Anna Banti (La Tartaruga, Milano 1983) Cura di Scene di Londra di Virginia Woolf (Mondadori, Milano 1987) Prefazione a Tempo d'amore di Rosamund Lehmann (Garzanti, Milano 1987) Prefazione a Amici e Amanti di Elizabeth Bowen (La Tartaruga, Milano 1992) Cura di Mi hanno detto no (antologia con Gilberto Finzi, Leonardo, Milano 1992)
Riconoscimenti Nel 1959 "Premio Bagutta Tre Signore", per il suo primo libro, il romanzo Gli scapoli di Londra (Sansoni, Firenze 1958). Nel 1961 "Premio Saint-Vincent per il giornalismo" durante la sua collaborazione con la rivista Epoca. Nel 1984 finalista al "Premio letterario Elba" per Da una stanza all'altra. Nel 1991 "Premio Viareggio", sezione Saggistica, per Le lettere del mio nome (La Tartaruga, Milano 1991). Nel 1994 finalista al "Premio Strega" per la raccolta di racconti Vincoli segreti (La Tartaruga, Milano 1994). Nel 2002 "Premio Donna Città di Roma"Intervista a Grazia Livi autrice di “Narrare è un destino” (La Tartaruga) , MCLink.it per la raccolta di saggi Narrare è un destino (La Tartaruga, Milano 2002). Nel 2006 "Premio Alessandro Manzoni" e "Premio Alghero Donna"A Grazia Livi il Premio Alghero-Donna 2006 , GarzantiLibri.it per il romanzo Lo sposo impaziente (Garzanti, Milano 2006).
Note
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Categoria:Vincitori del Premio Viareggio per la saggistica Categoria:studenti dell'Università degli Studi di Firenze