Biografia Insegnante prima in una scuola media di Martina Franca, poi docente di filosofia al liceo di Perugia e all'Istituto italogermanico di cultura di Amburgo, a venticinque anni si segnalò, con la pubblicazione del Saggio sull'Amore come nuovo principio d'immortalità, come "il primo e il più coerente" studioso italiano impegnato a "introdurre l'approccio biologico razzista nel pensiero e nella scienza italiani"M. Michaelis, Un aspetto ignoto del ravvicinamento tra fascismo e nazismo durante la guerra d'Etiopia in un documento inedito tedesco, in A. Migliazza-E. Decleva, Diplomazia e storia delle relazioni internazionali. Studi in onore di Enrico Serra, Milano, Giuffrè, 1991, pp. 404-6. Il libro fu aspramente criticato, tra gli altri, da Guido De Ruggiero "La Critica", XXXI, n. 1, 20 gennaio 1933, pp. 40-41 e Guido Calogero che polemizzò anche con l'allora suo maestro Giovanni Gentile (dedicatario del libro di Cogni), reo di aver accolto alcuni scritti hegeliani del Cogni sul "Giornale critico della filosofia italiana"Rosella Faraone, Giovanni Gentile e la questione ebraica, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003, pp. 88 sgg.; l'autore controbatté con una Difesa del saggio su l'amore. Il libro valse a Cogni l'apprezzamento di Telesio Interlandi, che presentò l'autore a Mussolini e ne ospitò gli scritti sul "Quadrivio" e sul "Tevere"Francesco Cassata, "La difesa della razza": politica, ideologia e immagine del razzismo fascista, Torino, Einaudi, 2008, pp. 24, sgg. Negli anni successivi Cogni pubblicò due volumi, Il razzismo e I valori della stirpe italiana, in cui tentava di coniugare l'attualismo gentiliano con il misticismo biologico di Alfred Rosenberg e Hans F.K. Günther. Criticato dalla Chiesa (Il razzismo fu messo all'Indice) e dagli stessi fascisti, scaricato da Mussolini, prima difeso e poi abbandonato anche da Interlandi, Cogni orientò i suoi studi alla psicologia e alla musica. Nel dopoguerra insegnò Estetica e Psicologia della musica al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Fu anche autore di libretti per opera e musiche.
Opere principali Studi mistici, Siena, La Rivoluzione Fascista, 1930 Saggio sull'Amore come nuovo principio d'immortalità, Torino, Bocca, 1932 Difesa del saggio su l'amore, Torino, Bocca, 1933 Il razzismo, Milano, Bocca, 1937 Lo spirito assoluto: saggio critico sul problema teologico, Firenze, La nuova Italia, 1937 I valori della stirpe italiana, Milano, Bocca, 1937 Il Segreto del Genio, Firenze, Vallecchi, 1941 Le forze segrete della musica, Siena, Ticci, 1942 Agape Sacra , Siena, Ausonia, 1948 Agape Eterna, Siena, Maia, 1952 Che cosa è la musica? Elementi di psicologia della musica, Milano, Curci, 1956 Wagner e Beethoven, Firenze, Sansoni, 1960 Alberto Viviani: poeta, narratore, saggista, Firenze, Il fauno ed., 1961 Universo fagico: testi e saggi, Roma, Ciranna, 1966 Io sono te: sesso e oblazione, Milano, Ceschina, 1970 Ahamannam: io sono cibo: essere universale di tutte le forme : dalla Taittirya Upanishad all'eucaristia, Roma, Edizioni mediterranee, 1982 Canti vedantici, Roma, Albatros, 1982
Note
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Collegamenti esterni Ermanno Wolf-Ferrari Uomo - Introduzione Biografica di Giulio Cogni
Categoria:Razzismo scientifico