Grino () è un personaggio della mitologia greca. Fu un re ed eponimo della città di Grineo.Servio, Commentarius in Vergilii eclogas, 6, 72: «[...] dictum a Gryno, Eurypyli filio, qui illic dicitur condidisse civitatem».

Etimologia

Il nome Grino è strettamente legato al toponimo della città di Grineo. Secondo il linguista Pierre Chantraine, il nome è riconducibile al termine greco antico (grynós), che significa "legna secca" o "fascina", derivante dalla radice indoeuropea *greus- ("ardere" o "bruciare lentamente").

Al contrario, l'orientalista Albert Carnoy propone un'origine diversa, ipotizzando che si tratti di un nome di origine frigia formato come *ghrud-no- (ossia "città sulla ghiaia"), dalla radice indoeuropea *ghreu- ("affilato" o "grattugiare").

Genealogia

Figlio di Euripilo.

Non sono noti i nomi di eventuali spose o progenie.

Mitologia

L'alleanza con Pergamo

Secondo un frammento del poeta Euforione di Calcide, tramandato da Servio nel suo commento alle Ecloghe di Virgilio, Grino si trovò coinvolto in una guerra contro i popoli vicini che minacciavano il suo regno. In suo soccorso giunse Pergamo e grazie all'aiuto di quest'ultimo, Grino riuscì a vincere il conflitto e, in segno di gratitudine, donò all'alleato una parte del proprio territorio. In quella terra Pergamo fondò la città che da lui prese il nome.Servio, Commentarius in Vergilii eclogas, 6, 72: «Euphorion dicit, Gryneum Eurypyli filium contra finitimos bellum habuisse eique Pergamo, Neoptolemi filio, venisse in auxilium: quo victo pars ei data est, in qua condidit civitatem suo nomine».

L'alleanza tra i due eroi rappresenta anche la fine dell'ostilità tra le rispettive famiglie, poiché il padre di Grino (Euripilo) era stato ucciso da Neottolemo (il padre di Pergamo) in un duello durante gli ultimi scontri della guerra di Troia.

Il legame mitologico tra la Misia, Grino e la città di Pergamo trovò in seguito un importante riscontro storico nel fatto che i sovrani della dinastia attalide si proclamavano infatti discendenti della stirpe divina di Eracle attraverso Telefo (il nonno paterno di Grino), le cui gesta vennero celebrate nel celebre fregio minore dell'Altare di Pergamo.

Il culto di Apollo Grineo e la città

Grino fondò un bosco sacro ed un tempio che divennero uno dei centri di culto più celebri della regione. Pausania lo definisce come "il più bel bosco d'Apollo", celebrato per la varietà dei suoi alberi profumati e scrive anche che all'interno del tempio i fedeli offrivano ad Apollo delle corazze di lino come ex-voto poiché si riteneva che il dio apprezzasse particolarmente quel materiale.

Strabone conferma l'importanza della sua città (Grineo) scrivendo che vi sorgevano un antico oracolo dedicato ad Apollo ed un sontuoso tempio costruito interamente in marmo bianco.

Note

Voci correlate

Omero

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