Biografia
Figlio dell'architetto Karl Christian Riedel, August Riedel frequentò l'Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera, dal 1820 in poi, dove egli dimostrò di avere un occhio per il colore. Due anni più tardi anche suo cugino Heinrich Heinlein si iscrisse all'Accademia di Monaco. Sviluppò il suo senso del colore ulteriormente in Italia, dove si trasferì nel 1828, restandovi fino alla morte. Fece parte, in gioventù, del Lukasbund, e divenne nella maturità accademico di San Luca. Ebbe un discreto successo in Germania negli anni centrali dell'Ottocento: sue opere sono esposte alla Neue Pinakothek di Monaco di Baviera e alla Alte Nationalgalerie di Berlino.
Così lo descriveva Paul Heyse al tempo del suo soggiorno romano dell'autunno 1852:Si veda in
Alla sua morte, "amici e colleghi in arte", come si può leggere nell'epigrafe, gli eressero al cimitero acattolico un alto sarcofago, dove il suo ritratto dorato riceve ancor oggi tutta la luce possibile.
Onorificenze
Note
Altri progetti
Categoria:Studenti dell'Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera Categoria:Ritrattisti Categoria:Sepolti nel cimitero acattolico di Roma