Il governo Letta è stato il sessantaduesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XVII legislatura.

Esso, nato in seguito alle elezioni politiche dello stesso anno, rimase in carica dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 (sebbene già dimissionario dal precedente 14 febbraio), per un totale di 300 giorni, ovvero 9 mesi e 25 giorni.

L'incarico di formare un «governo di larghe intese» venne affidato a Enrico Letta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 24 aprile in quanto «sola prospettiva possibile, quella cioè di una larga convergenza tra le forze politiche che possono assicurare al governo la maggioranza in entrambe le camere»; ciò vista l'impossibilità di dar vita a un governo guidato da Pier Luigi Bersani, capo della coalizione di centro-sinistra che alle elezioni del 24 e 25 febbraio aveva ottenuto la maggioranza assoluta alla Camera, ma non al Senato. Il governo venne formato con esponenti di diversa provenienza politica, oltre che con alcuni indipendenti.

Ottenne la fiducia della Camera dei deputati il 29 aprile 2013, con 453 voti favorevoli, 153 contrari e 17 astenuti. Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 30 aprile 2013, con 233 voti favorevoli, 59 contrari e 18 astenuti. Si dimise il 14 febbraio 2014, il giorno dopo che la Direzione Nazionale del Partito Democratico aveva rilevato «la necessità e l'urgenza di aprire una fase nuova, con un nuovo esecutivo».

Formazione Il 27 aprile 2013 il presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta, sciolse la riserva e annunciò la lista dei ministri.

Con le elezioni di febbraio si era determinata una situazione di stallo parlamentare che aveva indotto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a nominare 10 saggi e ad anticipare la fine del suo mandato per dare al Paese un presidente con pieni poteri. Ma i leader politici chiesero al presidente Napolitano la disponibilità per un secondo mandato. Con la rielezione di Napolitano a capo dello Stato la formazione di una maggioranza parlamentare era definita e il 22 aprile il presidente Napolitano avviò il terzo giro di consultazioni con la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, il presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, e i leader politici. Il 24 aprile il presidente affidò l'incarico al vicesegretario del Partito Democratico, Enrico Letta, per la formazione di un governo di larghe intese con il Popolo della Libertà.

L'attentato a Palazzo Chigi Il successivo 28 aprile, nel mentre che il Governo si trovava al Quirinale per il giuramento (avvenuto senza interruzioni e regolarmente), in Piazza Colonna, davanti a Palazzo Chigi, un uomo esplose dei colpi di pistola ferendo due Carabinieri in servizio sulla piazza, Giuseppe Giangrande e Francesco Negri.

L'attentatore venne fermato e arrestato; identificato come Luigi Preiti, dichiarò di aver voluto colpire i politici o almeno un simbolo della politica e di essere stato spinto dalla disperazione essendo disoccupato e avendo recentemente divorziato.

Compagine di governo

La composizione del Consiglio dei ministri è stata comunicata da Enrico Letta il 27 aprile 2013, contemporaneamente allo scioglimento della riserva dell'incarico affidatogli dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 24 aprile 2013. Oltre al Presidente Letta, che è anche ministro ad interim delle politiche agricole alimentari e forestali, fanno parte del governo diciannove ministri, di cui dodici a capo di un dicastero e sette senza portafoglio; ci sono anche trentasette sottosegretari di Stato, di cui nove viceministri, per un totale di complessivamente cinquantasette componenti.

Si sono anticipatamente dimessi due ministri: uno con portafoglio (Nunzia De Girolamo di NCD) e uno senza (Josefa Idem del PD), due viceministri (Bruno Archi di FI e Stefano Fassina del PD) e quattro sottosegretari (Michaela Biancofiore del PdL, Gianfranco Miccichè di Grande Sud, Walter Ferrazza dei Moderati in Rivoluzione e Jole Santelli di FI). Nel periodo decorso tra la nomina del sottosegretario Minniti e le dimissioni del ministro Idem il governo ha conosciuto la sua più ampia composizione arrivando ad annoverare sessantaquattro membri: il presidente, tredici ministri, otto ministri senza portafoglio, dieci viceministri e trentadue sottosegretari di Stato.

Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del governo, tenendo conto delle variazioni successivamente intervenute, era la seguente: PartitoPresidenteMinistriViceministriSottosegretariTotale1851226 (poi Nuovo Centrodestra) -41813 -1113 -1 -12 -1 -12 -1 - -1 -3 2 5 10 Totale11992857

Partecipazione all'esecutivo senza rappresentanza in Consiglio dei ministri: Forza Italia (FI): 1 sottosegretario tecnico.

Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del governo si può così riassumere: RegionePresidenteMinistriViceministriSottosegretariTotale 1 1 - 3 5 - 2 - 3 6 - 5 1 5 11 - 1 2 4 7 - 1 1 4 6 - 2 1 1 4 - 1 - 2 3 - 2 - - 2 - 1 - 1 2 - - 1 1 2 - - - 2 2 - 1 - - 1 - - - 1 1 - - - 1 1 - - - 1 1 - - - 1 1 - - - 1 1

Statistiche Al momento della formazione vi erano sette donne ministro (cinque con portafoglio e due senza), numero record per la storia della Repubblica. Per la prima volta è stato nominato, nella persona di Cécile Kyenge, un ministro di origine africanaA questo proposito la stessa Cécile Kyenge ha affermato pubblicamente: , pur essendo senza portafoglio.

L'età media dei ministri è di circa cinquantadue anni (dieci di meno rispetto al governo precedente).

Oltre allo stesso Letta, solo quattro ministri e due sottosegretari avevano già ricoperto incarichi ministeriali in precedenza, mentre cinque sottosegretari di cui tre viceministri erano già sottosegretari nel precedente governo.

Quattro ministri e un viceministro hanno fatto parte della "commissione di saggi" istituita da Napolitano poche settimane prima dell'incarico.

Tra i ministri si contano sette dottori generici, cinque avvocati, cinque professori universitari, un prefetto, un banchiere e due sindaci. Otto ministri sono deputati, tre senatori, uno non è parlamentare nella legislatura attuale ma lo era in quelle precedenti.

Situazione parlamentare Al momento del conferimento della fiducia parlamentare (29 aprile alla Camera dei Deputati, 30 aprile al Senato):

Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Maggioranza Governo di larghe intese (438): PD (293), PdL (98), SC (47) Appoggio esterno CD (5), Min. Ling. (5), Misto (9) Opposizione M5S (109), SEL (37), LN (20), FdI-CDN (9)Senato della Repubblica Maggioranza Governo di larghe intese (221): PD (108), PdL (91), SC (22) Appoggio esterno Per le Autonomie - PSI - MAIE (10), GAL (10), Misto (1) Opposizione M5S (54), LN (16), SEL (7)

Al momento della conclusione del mutamento dei gruppi parlamentari, il 10 dicembre 2013:

Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Maggioranza Governo di larghe intese (370): PD (293), SC (35), NCD (30), PpI (12) Appoggio esterno CD (5), Min. Ling. (5), Misto (9) Opposizione M5S (109), FI (68), SEL (37), LN (20), FdI-CDN (9)Senato della Repubblica Maggioranza Governo di larghe intese (166): PD (108), NCD (27), SC (22), PpI (9) Astensione Misto (4), Per le Autonomie - PSI - MAIE (1) Opposizione FI (62), M5S (54), LN (16), GAL (10), Per le Autonomie - PSI - MAIE (8), SEL (7)

L'esecutivo gode dell'appoggio dei seguenti partiti presenti in Parlamento: Partito Democratico; Scelta Civica; Unione di Centro; Centro Democratico; Partito Socialista Italiano; Südtiroler Volkspartei; Partito Autonomista Trentino Tirolese; Unione per il Trentino; Union Valdôtaine; Movimento Associativo Italiani all'Estero; Nuovo Centrodestra (dal 16/11/2013); Popolari per l'Italia (dal 10/12/2013).

Inoltre, in passato, è stato sostenuto da: Il Popolo della Libertà, poi Forza Italia (fino al 26/11/2013); Grande Sud (fino al 23/11/2013, quando confluisce in Forza Italia); Movimento per le Autonomie (fino al 26/11/2013); Gruppo di Azione Partecipazione Popolare (dal 28/04/2013 fino al 26/11/2013).

Composizione Carica Titolare Sottosegretari Presidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta (PD) Filippo Patroni Griffi (Ind.)Segretario del Consiglio dei ministri Giovanni Legnini (PD)Delega all'editoria ed al programma di governo Marco Minniti (PD)Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica con delega alle informazioni per la sicurezzaDal 29/05/2013 Vicepresidente del Consiglio dei ministri Angelino Alfano (PdL/NCD)Ministri senza portafoglioSottosegretari di Stato Rapporti con il Parlamento e coordinamento dell'attività di governo Dario Franceschini (PD) Sesa Amici (PD) Sabrina De Camillis (PdL/NCD) Affari regionali e autonomie Graziano Delrio (PD) Walter Ferrazza (/FI)Fino al 02/12/2013 Coesione territoriale Carlo Trigilia (PD) Carica non assegnata Pari opportunità, sport e politiche giovanili(soppresso) Josefa Idem (PD)Fino al 24/06/2013 Carica non assegnata Affari europei Enzo Moavero Milanesi (SC) Carica non assegnata Riforme costituzionali Gaetano Quagliariello (PdL/NCD) Carica non assegnata Pubblica amministrazione e semplificazione Gianpiero D'Alia (UdC) Gianfranco Miccichè (GS)Fino al 29/11/2013 Michaela Biancofiore (PdL)Delega allo sportDal 05/07/2013 Integrazione Cécile Kyenge (PD) Carica non assegnata Ministero Ministri Viceministri Sottosegretari di Stato Affari esteri Emma Bonino (RI) Marta Dassù (Ind.) Bruno Archi (PdL/FI)Fino al 03/12/2013 Lapo Pistelli (PD) Mario Giro (SC/PpI) Interno Angelino Alfano (PdL/NCD) Filippo Bubbico (PD) Filippo Bubbico (PD) Domenico Manzione (Ind.) Gianpiero Bocci (PD) Giustizia Annamaria Cancellieri (Ind.) Carica non assegnata Giuseppe Berretta (PD) Cosimo Ferri (Ind.) Difesa Mario Mauro (SC/PpI) Carica non assegnata Roberta Pinotti (PD) Gioacchino Alfano (PdL/NCD) Economia e finanze Fabrizio Saccomanni (Ind.) Luigi Casero (PdL/NCD) Stefano Fassina (PD)Fino al 04/01/2014 Pier Paolo Baretta (PD) Alberto Giorgetti (PdL/NCD) Sviluppo economico Flavio Zanonato (PD) Carlo Calenda (SC) Antonio Catricalà (Ind.) Simona Vicari (PdL/NCD) Claudio De Vincenti (PD) Infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi (PdL/NCD) Vincenzo De Luca (PD) Erasmo D'Angelis (PD) Rocco Girlanda (PdL/NCD) Politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo (PdL/NCD)Fino al 27/01/2014 Carica non assegnata Maurizio Martina (PD)Delega per Expo 2015 Giuseppe Castiglione (PdL/NCD) Enrico Letta (PD)(ad interim)Dal 27/01/2014 Ambiente e tutela del territorio e del mare Andrea Orlando (PD) Carica non assegnata Marco Flavio Cirillo (PdL/FI) Lavoro e politiche sociali Enrico Giovannini (Ind.) Maria Cecilia Guerra (PD)Delega alle pari opportunitàDal 10/07/2013 Carlo Dell'Aringa (PD) Jole Santelli (PdL/FI)Fino al 06/12/2013 Istruzione, università e ricerca Maria Chiara Carrozza (PD) Carica non assegnata Gabriele Toccafondi (PdL/NCD) Marco Rossi-Doria (Ind.) Gian Luca Galletti (UdC) Beni e attività culturali e turismo Massimo Bray (PD) Carica non assegnata Simonetta Giordani (Ind.) Ilaria Borletti Buitoni (SC) Salute Beatrice Lorenzin (PdL/NCD) Carica non assegnata Paolo Fadda (PD)

Politiche e principali provvedimenti