Biografia

Gli inizi in politica Alle elezioni amministrative del 2004 si candida al consiglio comunale di Prato, tra le liste dei Democratici di Sinistra (DS) a sostegno del candidato sindaco di centro-sinistra Marco Romagnoli, risultando eletto consigliere comunale.

Nel 2007 aderisce allo scioglimento dei DS, sancito dal congresso di quell'anno, e la sua confluenza nel Partito Democratico (PD), di cui diventa membro dell'Assemblea e della Direzione provinciale e con cui alle amministrative del 2009 viene confermato consigliere comunale.

Nel 2012 ha sostenuto la candidatura del sindaco di Firenze Matteo Renzi alle elezioni primarie del centro-sinistra "Italia. Bene Comune".

Deputato alla Camera A dicembre 2012 partecipa alle elezioni primarie "Parlamentarie” del PD per scegliere i candidati al Parlamento alla elezioni politiche del 2013, risultando con 2643 preferenze il più votato a Prato, venendo candidato alla Camera dei deputati, tra le sue liste nella circoscrizione Toscana in decima posizione, risultando eletto deputato. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato componente della 2ª Commissione Giustizia (2013-2014) e della 12ª Commissione Affari sociali (2014), presentando 42 progetti di legge.

Sindaco di Prato Primo mandato Alle elezioni amministrative del 2014 si candida a sindaco di Prato, sostenuto da una coalizione di centro-sinistra formata da Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Federazione della Sinistra, Scelta per Prato (Scelta Civica, Centro Democratico e Partito Liberale Italiano), Italia dei Valori e le liste civiche Con Matteo Biffoni per Prato e La Città per Noi, risultando eletto al primo turno con il 58,18% dei voti e superando i principali candidati, tra cui il sindaco uscente di centro-destra Roberto Cenni, dimettendosi da deputato il 9 luglio, per l'incompatibilità tre le due cariche, e venendo sostituito da Lorenzo Becattini.

Durante il suo primo mandato è stato presidente della Provincia di Prato, eletto il 12 ottobre 2014 e rimasto in carica fino al 13 ottobre 2018, membro della presidenza dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) come delegato all'immigrazione, nominato a dicembre 2014, e presidente dell'ANCI in Toscana, eletto il 15 settembre 2015.

Secondo mandato Alle amministrative del 2019 si ricandida a sindaco per un secondo mandato, sostenuto da Partito Democratico, Democrazia Solidale, +Europa e le liste civiche Biffoni Sindaco e Lo Sport per Prato, raccogliendo il 47,16% dei voti al primo turno e accedendo al ballottaggio con il candidato di centrodestra Daniele Spada (35,12%), dove viene confermato primo cittadino col 56,12% e sconfiggendo Spada (43,88%). È stato consigliere provinciale di Prato dal 2019 al 2021.

Alle elezioni primarie del PD del 2023 sostiene la mozione di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, facendo parte del suo comitato promotore, il quale però viene sconfitto dalla deputata del PD Elly Schlein. Nel gennaio del 2024 viene scelto come coordinatore degli amministratori locali di "Energia Popolare", corrente di Bonaccini.

Consigliere regionale della Toscana Terminato il mandato da sindaco il 13 giugno 2024, alle elezioni regionali in Toscana del 2025 si candida col Partito Democratico, a sostegno del presidente uscente di centro-sinistra Eugenio Giani, risultando eletto consigliere regionale della Toscana nel collegio di Prato con 22.155 preferenze (il più votato in assoluto per preferenze).

Ritorno a sindaco di Prato Alla metà di aprile 2026, in vista delle elezioni amministrative del 2026, si candida nuovamente a sindaco di Prato, indette anticipatamente in seguito alle dimissioni di Ilaria Bugetti, sostenuto da una coalizione formata da PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, la lista civica Biffoni Sindaco (sostenuta da Azione) e Casa Riformista - Orgoglio per Prato, tornando a ricoprire la carica al primo turno col 54,73% dei voti. Si dimette quindi da consigliere regionale dopo sette mesi dall'insediamento.

Vita privata Fuori dall'ambito politico è un grande appassionato di musica, impegnato nel mondo del volontariato locale e noto tifoso della squadra calcistica del Prato.

Vicende giudiziarie Nel 2018 viene indagato, in qualità di presidente della Provincia di Prato, dalla procura di Prato, con l'accusa di concorso in bancarotta semplice colposa per il crac finanziario del Centro di ricerca e alta formazione (Creaf), un polo tecnologico pubblico mai entrato in funzione e fallito con ingenti debiti, legato ai finanziamenti pubblici erogati per tentare di salvare la struttura.

Ad ottobre 2022 viene assolto con formula più ampia dal tribunale di Prato perché "il fatto non sussiste", stabilendo l'assoluta correttezza del suo operato amministrativo, volto unicamente a risolvere una situazione debitoria ereditata dalle precedenti gestioni.

Note

Voci correlate Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2013 Elezioni politiche in Italia del 2013 XVII legislatura della Repubblica Italiana Partito Democratico (Italia)

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