Il Ducato d'UngheriaS. Wise Bauer, The history of the medieval world: from the conversion of Constantine to the First Crusade, W. W. Norton & Company, 2010, p. 586Ferenc Glatz, Magyar Történelmi Társulat, Etudes historiques hongroises 1990: Environment and society in Hungary, Institute of History of the Hungarian Academy of Sciences, 1990, p. 10Acta historica, Volumes 105-110, József Attila Tudom. Bölcs. Kar, 1998, p. 28Antal Bartha, Hungarian society in the 9th and 10th centuries, Akadémiai Kiadó, 1975, pp- 53-84, ISBN 978-963-05-0308-2Oksana Buranbaeva, Vanja Mladineo, Culture and Customs of Hungary, ABC-CLIO, 2011, p. 19 o Principato d'UngheriaColin Davies, The emergence of Western society: European history A.D. 300-1200, Macmillan, 1969, p. 181Jennifer Lawler, Encyclopedia of the Byzantine Empire, McFarland & Co., 2004, p.13 (in ungherese: Magyar Nagyfejedelemség: "Gran Principato Ungherese")Hadtörténelmi közlemények, Volume 114 , Hadtörténeti Intézet és Múzeum, 2001, p. 131 fu il primo stato documentato ungherese nel bacino dei Carpazi, fondato nell'895 o 896,The encyclopedia Americana, Volume 14, Grolier Incorporated, 2002, p. 581Encyclopedia Americana, Volume 1, Scholastic Library Pub., 2006, p. 581Zahava Szász Stessel, Wine and thorns in Tokay Valley: Jewish life in Hungary : the history of Abaújszántó, Fairleigh Dickinson Univ Press, 1995, p. 47 a seguito della calata ungherese nei Carpazi del IX secolo.
Gli Ungari, una popolazione seminomade che aveva formato un'alleanza di tribùLouis Komzsik, Cycles of Time: From Infinity to Eternity, Trafford Publishing, 2011 p. 54 guidata da Árpád, fondò il Principato d'Ungheria negli ultimi anni del IX secolo.George H. Hodos, The East-Central European region: an historical outline, Greenwood Publishing Group, 1999, p. 19 Essi giunsero originariamente da Etelköz che era il loro primo possedimento del principato ad est dei Carpazi.Paul Lendvai, The Hungarians: a thousand years of victory in defeat, C. Hurst & Co. Publishers, 2003, p. 15-29, p. 533
Le fonti bizantine contemporanee, redatte in greco medievale, chiamavano l'area anche col nome di "Turchia Occidentale".Peter B. Golden, Nomads and their neighbours in the Russian steppe: Turks, Khazars and Qipchaqs, Ashgate/Variorum, 2003. "Tenth-century Byzantine sources, speaking in cultural more than ethnic terms, acknowledged a wide zone of diffusion by referring to the Khazar lands as 'Eastern Tourkia' and Hungary as 'Western Tourkia.'" Carter Vaughn Findley, The Turks in the World History , Oxford University Press, 2005, p. 51, citing Peter B. Golden, 'Imperial Ideology and the Sources of Political Unity Amongst the Pre-Činggisid Nomads of Western Eurasia,' Archivum Eurasiae Medii Aevi 2 (1982), 37–76.Carter V. Findley, The Turks in world history, Oxford University Press, 2005, p. 51 L'ebreo Hasday ibn Shaprut attorno al 960 definiva questo territorio "terra degli Hungrin" (Ungheresi) in una lettera a Giuseppe dei Cazari.Raphael Patai, The Jews of Hungary: History, Culture, Psychology, Wayne State University Press, 1996, p. 29, ISBN 978-0814325612
La storiografia ungherese definisce l'intero periodo compreso tra l'896 ed il 1000 come "l'età del principato". Il principato venne succeduto dal Regno d'Ungheria con l'incoronazione di Santo Stefano I ad Esztergom il giorno di natale dell'anno 1000 (o in alternativa il 1º gennaio 1001).University of British Columbia. Committee for Medieval Studies, Studies in medieval and renaissance history, Committee for Medieval Studies, University of British Columbia, 1980, p. 159Peter F. Sugar,Péter Hanák A History of Hungary, Indiana University Press, 1994, pp 12-17Pál Engel, Tamás Pálosfalvi, Andrew Ayton, The Realm of St. Stephen: A History of Medieval Hungary, 895-1526, .B.Tauris, 2005, p. 27
Storia Contesto storico
Alla vigilia dell'arrivo degli Ungari (Magiari), attorno all'895, il Regno dei Franchi orientali, il Primo Impero Bulgaro e la Grande Moravia (stato vassallo del Regno dei Franchi orientali) cit.: "Great Moravia was a vassal state of the Germanic Frankish Kingdom and paid an annual tribute to it." regnavano nel territorio del bacino dei Carpazi. Gli Ungari conoscevano bene quest'area in quanto sovente vi si erano recati come mercenari per le potenze circostanti che qui avevano concentrato per decenni le loro campagne militari.István Süli-Zakar, THE MOST IMPORTANT GEOPOLITICAL AND HISTOGEOGRAPHICAL QUESTIONS OF THE AGE OF THE CONQUEST AND THE FOUNDATION OF THE HUNGARIAN STATE, In: NEW RESULTS OF CROSS-BORDER CO-OPERATION, The Department of Social Geography and Regional Development Planning of the University of Debrecen & Institute for Euroregional Studies „Jean Monnet” European Centre of Excellence , 2011, p. 12, ISBN 978-963-89167-3-0 Quest'area era scarsamente popolata,Alfried Wieczorek, Hans-Martin Hinz, Council of Europe. Art Exhibition, Europe's centre around AD 1000, Volume 1, Volume 1, Theiss, 2000, pp. 363-372Bryan Cartledge, Bryan Cartledge (Sir.), The will to survive: a history of Hungary, Timewell Press, 2006, p.6 da quanto Carlomagno aveva distrutto lo stato degli Avari nell'803, i Magiari (Ungari) furono così in grado di muoversi senza incontrare forti opposizioni. Gli Ungari ora unificati e guidati da Árpád si insediarono nel bacino dei Carpazi a partire dall'895. Il Principato di Balaton nella Transdanubia, già vassallo dei franchi orientali, venne soggiogato durante la campagna degli Ungari verso l'Italia attorno all'899-900. La Grande Moravia venne annientata nel 902 e parte di essa, il Principato di Nitra, divenne parte integrante dello stato ungaro. Le parti a sud-est del bacino dei Carpazi erano governate dal Primo Impero Bulgaro, anche se questo era ormai in crisi e lasciò ampio spazio d'azione agli Ungari.
Le conquiste militari
Il principato si configurava come stato guerriero, con la fondazione di un nuovo mito militare, conducendo vigorose incursioni in un territorio che spaziava da Costantinopoli alla Spagna centrale, sempre respinti non senza paura dall'esercito franco tra il 907 ed il 910.Peter Heather, Empires and Barbarians, Pan Macmillan, 2011 Gli Ungari riuscirono ad estendere de iure il confine bavaro-ungaro sino al fiume Enns (sino al 955),Clifford Rogers, The Oxford Encyclopedia of Medieval Warfare and Military Technology, Volume 1, Oxford University Press, 2010, p. 292 ed il principato non venne attaccato da questa direzione per i successivi 100 anni dopo la battaglia di Presburgo. Le intermittenti campagne militari degli ungari continuarono sino al 970, ad ogni modo le due sconfitte militari del 933 e del 955 (Battaglia di Lechfeld) segnarono l'inizio di un'evoluzione nel principato ungaro.Oksana Buranbaeva Culture and Customs of Hungary
Un periodo di transizione
Il cambiamento da una società tribale a quella statale fu uno dei più importanti sviluppi di quel tempo.The New Hungarian quarterly, Volumes 31-32, Corvina Press, 1990, p. 140 Inizialmente, i Magiari mantennero uno stile di vita essenzialmente seminomade, praticando la transumanza: essi emigravano lungo i fiumi nel periodo invernale e durante l'estate verso i pascoli, trovando l'acqua necessaria per gli allevamenti in maniera autonoma.Lajos Gubcsi, Hungary in the Carpathian Basin, MoD Zrínyi Media Ltd, 2011 Secondo la teoria dello storico ungherese Györffy il quartiere invernale di Árpád, dopo la sua occupazione della Pannonia nel 900, potrebbe oggi trovarsi nel villaggio di 'Árpádváros' (villaggio di Árpád), oggi un distretto di Pécs, mentre il suo quartiere estivo, come confermato da un anonimo contemporaneo, era l'Isola di Csepel. Successivamente, il suo nuovo quartiere estivo venne spostato a Csallóköz anche se l'esatta locazione di quest'ultima posizione è oggi discussa. Secondo Gyula Kristó ad esempio il centro si trovava tra i fiumi Danubio e Tisza, anche se i ritrovamenti archeologici implicano la collocazione nella regione dell'Alto Tisza.
Per il cambiamento nelle circostanze economiche, la pastura era ormai insufficiente a sostenere una società nomade che effettivamente era impossibilitata a muoversi dalla stabilità dei propri insediamenti,Nóra Berend, At the gate of Christendom: Jews, Muslims, and "pagans" in medieval Hungary, c. 1000-c. 1300, Cambridge University Press, 2001, p. 19 e pertanto lo stile di vita seminomade degli Ungari iniziò a cambiare ed i Magiari dovettero adattarsi alla vita sedentaria impegnandosi nell'agricoltura. La società divenne generalmente più omogenea: gli slavi locali ed altre popolazioni si unirono con gli Ungari. I capi tribali (vezér) Ungari ed i locali clan stabilirono dei centri fortificati nel paese e poi dei castelli che divennero i primi centri delle future contee.Dora Wiebenson, József Sisa, Pál Lövei, The architecture of historic Hungary, MIT Press, 1998, p. 11, ISBN 978-0-262-23192-3 L'intero sistema dei villaggi Ungari si sviluppò nel X secolo.
Fajsz e Taksony, Gran Principi degli Ungari, iniziarono a riformare la struttura del potere.László Kósa, István Soós, A companion to Hungarian studies, Akadémiai Kiadó, 1999, p. 113 Furono loro a chiamare dei missionari cristiani verso le prime città fortificate. Taksony abolì il vecchio centro del principato ungaro e ne fondò due nuovi a Székesfehérvár ed a Esztergom. Taksony reintrodusse inoltre un servizio militare di vecchio stile, rinnovando le armi dell'esercito ed implementando un'organizzazione su vasta scala che fu alla base della nuova organizzazione del popolo Ungaro.
Il consolidamento dello stato ungaro iniziò durante il regno di Géza.Stanislav J. Kirschbaum A History of Slovakia: The Struggle for Survival Dopo la battaglia di Arcadiopolis, l'Impero bizantino fu il principale nemico degli Ungari.József Attila Tudományegyetem., Bölcsészettudományi Kar (University of József Attila), Acta historica, Volumes 92-98, 1991, p. 3 L'espansione bizantina si scontrò per la prima volta con gli Ungari dal momento che il soggiogato Primo Impero Bulgaro era in alleanza coi Magiari a quel tempo. La situazione divenne più difficile per il principato quando l'Impero Bizantino ed il Sacro Romano Impero si allearono nel 972. Nel 973, dodici illustri inviati Magiari, nominati probabilmente direttamente da Geza, parteciparono alla Dieta presieduta dall'imperatore Ottone I di Sassonia. Geza stabilì profondi legami con la corte bavarese, invitando missionari e dando in sposo suo figlio a Gisella, figlia del duca Enrico II. Geza della dinastia degli Arpadi, venne riconosciuto Gran Principe degli Ungari e quindi sovrani di tutte le sette tribù magiare, con l'intento così di integrare gli Ungari nella cultura occidentale europea e cristiana, ricostruendo lo stato sulle forme delle monarchie europee dell'epoca sia sotto l'aspetto politico che sotto l'aspetto sociale. Il figlio primogenito di Geza I, Stefano (Istvan) che aveva il nome pagano Vajk alla nascita poi fu santificato alla sua morte diventando Santo Stefano I d'Ungheria, fu il primo re degli ungari sconfiggendo suo zio Koppány, che aspirava anch'egli al trono. L'unificazione dell'Ungheria, la fondazione dello stato cristianoMiklós Molnár A Concise History of Hungary e la sua trasformazione in una monarchia feudale europea venne completata avanti da Stefano I.
La cristianizzazione
Il nuovo stato ungherese si trovava sulla frontiera delle terre cristiane dell'epoca. Dalla seconda metà del X secolo, il cristianesimo si diffuse attraverso dei missionari e giunse dalla Germania verso l'Ungheria. Tra il 945 ed il 963, i principali ufficiali del Principato (il gran principe (Taksony), il Gyula e lo Horka) si accordarono per convertirsi al cristianesimo.András Gerő, A magyar történelem vitatott személyiségei, Volume 3, Kossuth, 2004, p. 13, ISBN 978-963-09-4597-4Mark Whittow, The making of Byzantium, 600-1025, University of California Press, 1996, p. 294