Le consorti dei Presidenti della Repubblica Italiana molto spesso hanno ruoli e compiti attribuiti loro dal protocollo sia nel Palazzo del Quirinale sia durante visite ufficiali.

Terminologia Tradizionalmente alla consorte del capo di stato il protocollo riserva determinate funzioni, come accompagnare il marito in occasioni quali visite di stato, incontri nella residenza ufficiale della presidenza della Repubblica, cene di gala e serate importanti.Funzioni simili competono anche al consorte maschio, si veda il ruolo svolto dal Principe consorte del Regno Unito. Il termine First lady ha origine negli Stati Uniti d'America nell'Ottocento. Nel mondo francofono si usa invece il termine Première dame. Nella lingua italiana non esiste una locuzione tradizionale corrispondente in quanto il termine "prima donna" appartiene al teatro e si riferisce alla protagonista di un'opera teatrale oppure si utilizza in modo ironico nei confronti di una donna particolarmente egocentrica. Tradizionalmente il ruolo era coperto dalla Regina consorte (o, negli Stati preunitari che non erano regni, la figura corrispondente: Granduchessa in Toscana, Duchessa a Parma e a Modena).

Nel linguaggio giornalistico italiano accade talvolta che si usi, impropriamente, l'epiteto di First lady per indicare la moglie del Presidente del Consiglio dei ministri.

Storia

Enrico De Nicola, il primo presidente della Repubblica, non era sposato ed era convinto che per ricoprire quella carica fosse meglio non esserlo. Fu quindi con il successore di De Nicola, Luigi Einaudi, eletto nel 1948, che salì al Quirinale la prima first lady: la nobile veronese Ida Pellegrini, sposata nel 1903 e già sua allieva alle superiori nella Torino d'inizio secolo. La contessa Ida Pellegrini da quel giorno divenne per tutti "Donna Ida".

Giovanni Gronchi, terzo presidente, quando fu eletto entrò al Quirinale al braccio di Carla Bissatini, la donna che l'onorevole democristiano aveva sposato quando lui aveva 54 anni e lei 29. "Donna Carla" è presente in molte fotografie che ritraggono la coppia presidenziale in abito di gala durante i ricevimenti in visite di stato, a testimonianza di un ruolo relativamente attivo come first lady.

Con l'arrivo di Antonio Segni al Quirinale il ruolo di coniuge presidenziale si ridimensiona: la moglie, Laura Carta Caprino, mantiene un basso profilo, pur presenziando con una certa frequenza al Quirinale.

Nel 1964 arrivò al Colle Giuseppe Saragat, fondatore del Partito Socialdemocratico, il quale era però rimasto vedovo della moglie Giuseppina Bollani quattro anni prima. Nel Palazzo, comunque, rimase una presenza femminile, quella della figlia del presidente, Ernestina, discreta e ricca di premure nei confronti del padre presidente.

La moglie di Giovanni Leone, donna Vittoria Michitto, assunse invece un ruolo più incisivo rispetto a tutte le sue precedenti, conquistando anche una certa risonanza nei media, dovuto anche all'avvento e allo sviluppo della televisione.

Carla Voltolina, moglie di Sandro Pertini, mantenne una vita lontana dal ruolo del marito, alla sua elezione cessò la sua attività di giornalista commentatrice parlamentare.

Giuseppa Sigurani, moglie di Francesco Cossiga, non amando né il protagonismo né le cerimonie, seguì l'esempio di colei che l'aveva preceduta, Carla Voltolina, moglie di Sandro Pertini, allontanandosi il più possibile dal ruolo del marito. Ciò fu anche favorito dal fatto che entrambi i mariti non risiedettero al Quirinale, utilizzando quest'ultimo solo come ufficio.

Come Giuseppe Saragat, il presidente Oscar Luigi Scalfaro, successore di Pertini, era vedovo: il ruolo di first lady venne, pertanto, assunto dall'unica figlia del presidente, Marianna, che accompagnò il padre in tutte le occasioni ufficiali, assolvendo le funzioni che il protocollo riserva alla "prima donna" del Quirinale.

La donna successiva a ricoprire il ruolo fu la signora Franca Pilla, consorte di Carlo Azeglio Ciampi. Diversamente dalle mogli dei passati presidenti, fu presente a ogni incontro che il marito tenne in Italia e all'estero, contribuendo al rafforzamento della figura presidenziale agli occhi dell'opinione pubblica: infatti "Donna Franca" rilasciò spesso proprie dichiarazioni e interventi "fuori dal protocollo", che diventarono in alcuni casi motivo di dibattito politico. Fecero discutere in particolare le sue esternazioni riguardo alla "tv deficiente", che non sarebbe stata un buon modello per le nuove generazioni, con trasmissioni "che involgariscono e imbastardiscono"; durante una visita a Napoli, sui pregi di napoletani e meridionali in genere in rapporto ai settentrionali, disse: "La gente del sud è più buona e intelligente".

La moglie di Giorgio Napolitano, Clio Maria Bittoni, scelse invece un profilo più basso e distaccato, pur essendo spesso al fianco del marito nelle cerimonie ufficiali; inoltre si batté da subito in difesa delle donne vittime di violenze, scrivendo di propria iniziativa personale delle lettere che vennero poi pubblicate sui quotidiani nazionali. Dopo alcuni anni vissuti nell'ala del palazzo del Quirinale riservata ai presidenti, assieme al marito si trasferì nell'appartamento del Palazzo della Panetteria, di fatto in uno dei lati del Quirinale, dove si sentiva più libera dai protocolli e dalle formalità. La signora Bittoni è finora la first lady che più è rimasta al Quirinale, dal momento che il marito è stato il primo presidente della Repubblica a essere rieletto per un secondo mandato.

Il presidente Sergio Mattarella è anch'esso vedovo: la moglie Marisa Chiazzese è deceduta nel 2012, tre anni prima della sua elezione alla presidenza della Repubblica. Le funzioni di rappresentanza sono quindi state assunte dalla figlia maggiore, Laura, che sin da subito ha accompagnato il padre in numerosi viaggi di stato e in diverse occasioni all'interno del territorio nazionale. In occasione della visita di stato in Vietnam, la prima a cui prese parte, ha partecipato a una serie di incontri senza il padre, tra cui la visita in forma privata di una scuola situata in un quartiere popolare tra i più poveri di Ho Chi Mihn, da anni sostenuta da contributi italiani.

Elenco Il primo Presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, era celibe. # Foto Nome Presidente (consorte) Dal Al 1 Ida Pellegrini Luigi Einaudi 12 maggio 1948 11 maggio 1955 2 Carla Bissatini Giovanni Gronchi 11 maggio 1955 11 maggio 1962 3 Laura Carta Caprino Antonio Segni 11 maggio 1962 6 dicembre 1964 4 Vittoria Michitto Giovanni Leone 29 dicembre 1971 15 giugno 19785 Carla Voltolina Sandro Pertini 9 luglio 1978 29 giugno 19856 Giuseppa Sigurani Francesco Cossiga 3 luglio 1985 28 aprile 1992 7 Franca Pilla Carlo Azeglio Ciampi 18 maggio 1999 15 maggio 2006 8 Clio Maria Bittoni Giorgio Napolitano 15 maggio 2006 14 gennaio 2015

Supplenti Come già accennato, nel caso la consorte mancasse, spesso le figlie del presidente hanno assunto un ruolo di supplenza per esigenze protocollari negli incontri ufficiali.

Foto Nome Presidente Dal Al Ernestina Saragat Giuseppe SaragatGià sposato con Giuseppina Bollani, morta nel 1961. 29 dicembre 1964 29 dicembre 1971 Marianna Scalfaro Oscar Luigi ScalfaroIl 26 dicembre 1943 sposò a Novara Mariannuzza Inzitari (Arona, 1924 – Novara, 1944), la quale morì appena ventenne nel dare alla luce la sua unica figlia, Marianna Scalfaro (nata a Novara il 27 novembre 1944) 28 maggio 1992 15 maggio 1999 Laura Mattarella Sergio MattarellaGià sposato con Marisa Chiazzese, morta nel 2012. 3 febbraio 2015 in carica

Consorti e consorti supplenti viventi All'infuori della consorte supplente in carica, ad oggi sono viventi: Ernestina Saragat, figlia del Presidente Giuseppe Saragat Vittoria Michitto, vedova del Presidente Giovanni Leone Marianna Scalfaro, figlia del Presidente Oscar Luigi Scalfaro Franca Pilla, vedova del Presidente Carlo Azeglio Ciampi; quest'ultima è la più anziana, e ha compiuto centocinque anni il 18 dicembre 2025.

Note

Voci correlate First lady First lady degli Stati Uniti d'America Première dame di Francia Presidenti della Repubblica Italiana Palazzo del Quirinale

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