Carriera Era noto come Sansoni III, per distinguerlo dai fratelli Angelo ("Sansoni I"), Gioacchino ("Sansoni II") e Giulio ("Sansoni IV"), anch'essi giocatori della di Roma. I quattro fratelli Sansoni costituirono il perno della Fortitudo dei primi anni venti, tanto da essere soprannominati "la linea del Piave".Fratelli romanisti Laroma24.it. Nel triennio 1919-1922 la sua squadra vinse il campionato regionale per tre volte consecutive, ma nei primi due anni fu eliminato nella fase interregionale, seppur di misura, dalle squadre toscane (nel 1920 perse la finale centromeridionale per 3-2 contro il , nel 1921 fu eliminato nel girone di semifinale dal ). Complice lo spostamento delle squadre toscane nei gironi settentrionali, la Fortitudo vinse il campionato della Lega Sud 1921-1922 ma nella finalissima per lo scudetto venne agevolmente sconfitta dalla .
Con la Fortitudo disputò complessivamente 104 partite tra il 1916 e il 1927., con 30 gare nei campionati di Prima Divisione 1922-1923, Prima Divisione 1923-1924, Prima Divisione 1924-1925 e Divisione Nazionale 1926-1927. Nella primavera del 1921 fu il primo calciatore delle squadre centromeridionali ad essere preso in considerazione per la Nazionale, pur senza essere mai effettivamente convocato. Nel campionato 1924-1925 ricoprì la carica di capitano della squadra..
Terminata la lunga esperienza nella Fortitudo, ha giocato nel in Prima Divisione 1927-1928Alberto Sansoni Databaserossoverde.it, nel , nel Liste di trasferimento su Il Littoriale, 8 agosto 1930, p. 6, di nuovo nel TerniListe di trasferimento su Il Littoriale, 7 agosto 1931 e infine nel Veliterna di VelletriListe di trasferimento su Il Littoriale, 7 agosto 1934, p.4.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni