L'editorializzazione è l'insieme delle pratiche di organizzazione e strutturazione dei contenuti sul web. Queste pratiche sono alla base dell'attuale produzione e circolazione del sapere.
Storia Il termine viene dal francese "éditorialisation" ed è utilizzato già nel 2007 da Bruno Bachimont che lo definisce come "il processo che consiste nello strutturare delle risorse per integrarle in una nuova pubblicazione"2007, [« Nouvelles tendances applicatives: de l'indexation à l'éditorialisation » ] in Gros, Patrick (eds.).
Nel 2008 il termine è al centro della ricerca del Laboratorio sulle nuove forme di editorializzazioneFondato nel 2008 da Gérard Wormser e Marcello Vitali Rosati http://seminaire.sens-public.org/spip.php?rubrique1 che contribuisce a precisare la definizione adattandola ai contenuti nati direttamente in formato digitale.
Differenza rispetto al concetto di edizione La differenza principale tra l'idea di edizione e quella di editorializzazione è che quest'ultima mette l'accento sui dispositivi tecnologici che determinano il contesto di un contenuto e la sua accessibilità. In questo modo l'editorializzazione è considerata come l'istanza che determina il significato stesso dei contenuti.
Editorializzazione e autorialità Secondo l'interpretazione di Marcello Vitali Rosati, l'editorializzazione avrebbe ormai sostituito il principio di autorialità. I dispositivi di editorializzazione determinano il significato e garantiscono la validità dei contenuti assumendo così le funzioni che erano tipicamente dell'autore.
Note
Collegamenti esterni Séminaire "Écritures numériques et éditorialisation"
Categoria:Editoria digitale