Fu un celebre compositore barocco che lavorò quasi esclusivamente alla Corte.
Biografia Jean-Baptiste Cardonne, spesso confuso in passato con Jean-Guillain Cardon violinista e compositore suo contemporaneo, nacque nel Palazzo di Versailles da una famiglia di musicisti, esecutori e compositori; suo padre era membro della casa reale. Cardonne mostrò assai precocemente di possedere un talento particolare. A soli tredici anni, infatti, diresse un mottetto da lui composto per Grande Coro alla presenza del re. In precedenza era stato paggio della Cappella reale e allievo di Colin de Blamont.
La sua carriera fu quindi rapida: a quindici anni era clavicembalista di corte, a quarantasei divenne sovrintendente musicale di Camera e nel 1781 sovrintendente onorario. La sua prima Opera teatrale, l’Amaryllis, fu rappresentata in prima esecuzione nel 1752. Cardonne continuò a lungo a beneficiare dei vantaggi che gli derivavano dall'essere membro della corte e prossimo alla famiglia reale, componendo musica per cembalo e musica vocale da camera. Dal 1768, però, tentò la carriera di compositore di Opere liriche, ma la mancanza di successo lo indusse a tornare a corte, dove fu nominato "Maestro di musica del re" nel 1780. Dopo la rivoluzione e la caduta di Luigi XVI nel settembre del 1792, più nulla si sa di lui, della sua vita e della sua morte.
Opere Opere liriche Amaryllis, pastorale, 1752. Fu eseguita alla presenza della regina a Compiègne. Omphale, tragedia lirica di Houdar de La Motte, 1769. Eseguita all'Académie Royale de Musique di Parigi. Ovidio e Giulia, balletto, 1773. Eseguito all'Opéra. Epaphus, opera lirica. L'amante geloso perseguitato, commedia lirica, 1782.
Musica cameristica 6 Sonate per violino e cembalo 1 Raccolta di ariette per 2 violini e basso, 1764 6 Sonate in trio per 2 violini e basso, 1765 Primo libro di sonate per violino obbligato e cembalo, 1765 1 Concerto per violino e cembalo 1 sinfonia Strenna dell'amorino di Bacco. Fu pubblicato nel 1746 da "Le Mercure de France". Mottetti vari, di cui non resta però testimonianza (forse opere giovanili).
Bibliografia Jean Prim, Philibert Cardonne, Larousse de la Musique, 1957.
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