La stazione di Panicaglia era una fermata ferroviaria posta lungo la ferrovia Faentina ubicata alla periferia sud del paese di Panicaglia, frazione del comune di Borgo San Lorenzo, in pieno Mugello. È stata soppressa nel 2012 insieme ad altri impianti della linea.

Storia La fermata venne inaugurata nel 21 aprile 1893 in concomitanza del tratto Marradi-Borgo San Lorenzo della ferrovia Faentina.

Nel 1958 il servizio della stazione, insieme a quelle di Ronta e Crespino del Lamone, venne estesoRelazione per l'anno finanziario 1957-58, op. cit..

È stata soppressa nel 29 luglio 2012 insieme ad altri impianti della linea.

Strutture e impianti

La fermata è costituita da un fabbricato viaggiatori a due livelli, costruito secondo lo stile delle piccole stazioni dell'intera linea. L'edificio è stato convertito ad abitazione privata. Vi era uno scalo merci composto da un piano caricatore, un magazzino e da un tronchino di accesso. L'impianto contava complessivamente due binari, uno di corsa della linea ed un altro per lo scalo merci.

Movimento La fermata era servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Toscana denominato anche "Memorario".

Note

Bibliografia Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 93, edizione 2003. Sibilla Aleramo e Dino Campana, Un viaggio chiamato amore: lettere 1916-1918, Giacomo Feltrinelli editore, Milano, aprile 2000. ISBN 88-07-49006-4 Annalisa Giovani, Stefano Maggi, Muoversi in Toscana. Ferrovie e trasporti dal Granducato alla Regione, Il Mulino, Bologna, 2005. ISBN 88-15-10814-9. Franco Nuti, Fabbriche e stazioni: il parco ferroviario di Firenze S. Maria Novella, Edizioni Kappa, 2004. Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, Relazione per l'anno finanziario 1957-58, 1959. Rivista generale delle ferrovie e dei lavori pubblici, Volume 22, 1904. Natale Graziani, Romagna Toscana: storia e civiltà di una terra di confine, Volume 1, Le Lettere editore, 2001.

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