Biografia Le notizie sul suo conto provengono solo da agiografie. Di certo era vescovo di Semina, in Nordafrica, e soffrì le persecuzioni del re vandalo Unerico per aver partecipato al concilio di Cartagine del 484, sostenendo l'ortodossia cristiana e rifiutando l'arianesimo. Esiliato in Corsica e costretto ai lavori forzati, vi continuò la sua opera apostolica. Pare che in seguito divenne vescovo della diocesi di Nebbio e morì martire.

Sempre secondo le tradizioni, fu inizialmente sepolto nel paesino che da lui prese il nome, San Fiorenzo appunto. Nel 760 il vescovo di Treviso Tiziano, grazie a una visione, ne scoprì le reliquie e le trasferì nella sua città, collocandole nella chiesa di San Giovanni Battista.

Attualmente i suoi resti sono esposti al pubblico culto nel Duomo di Treviso.

Note

Voci correlate Vendemiale Eugenio di Cartagine Longino di Pomaria

Collegamenti esterni

Categoria:Santi per nome