Di incerte origini, ʿAwāna sarebbe stato secondo Ibn al-Nadīm un kufano cieco, esperto di genealogie arabe (ansāb) e poesia, oltre che autore di opere storiche sulla vita del primo califfo omayyade, Muʿāwiya ibn Abī Sufyān e sugli stessi Omayyadi,Cfr. il lemma a lui dedicato sull'Encyclopaedia of Islam. riportandone con evidente simpatie le ragioni.Si veda in merito Yāqūt, Muʿjam al-udabāʾ, VI, 94.
Ciò non toglie che le sue informazioni siano preziose e, come tali giudicate e usate da altri storici delle origini come al-Madāʾinī, Hishām b. al-Kalbī e al-Haytham b. ʿAdī e da storici del secolo successivo, come Ṭabarī e Balādhurī mentre, come esperto di poesia, si trovano varie citazioni che lo riguardano sul Kitāb al-Aghānī di al-Iṣfahānī.
Note
Bibliografia
Ferdinand Wüstenfeld, Die Geschichtsschreiber der Araber, Göttingen, 1882, n° 27. Franz Rosenthal, A History of Muslim Historiography, Leiden, 1952.
Voci correlate al-Madāʾinī Abū Mikhnaf Lūṭ Hishām b. al-Kalbī al-Zuhrī