La postura iperlordotica, detta anche postura lordotica o postura militare, dall'inglese Lordotic posture, Military posture o Hollow-back (schiena concava), è una deformazione posturale della colonna vertebrale.

Definizione Le caratteristiche principali della postura iperlordotica sono l'incremento della curva lordotica lombare (iperlordosi lombare), il bacino anteroverso (ruotato anteriormente) e la tendenza alla flessione delle anche. Nella classica postura iperlordotica il grande trocantere rimane in equilibrio sulla linea di gravità, ma il bacino ruota anteriormente, spostando la spina iliaca anteriore superiore in avanti e in basso rispetto all'osso pubico. L'anteroversione del bacino causa anche l'iperestensione delle ginocchiaLisa Jennings Weaver, Amanda L. Ferg. Therapeutic Measurement and Testing: The Basics of ROM, MMT, Posture and Gait Analysis. Cengage Learning, 2009. pp. 386. ISBN 1418080802. L'iperlordotica potrebbe essere erroneamente giudicata come una buona postura perché la persona appare diritta e slanciata, e in passato poteva essere effettivamente scambiata per la postura ideale. Questa tipologia tuttavia risulta a tutti gli effetti in una deformazione posturale che interessa la bassa schiena, perché la curva fisiologica lombare è fuori allineamento. Mentre nelle altre comuni deformazioni posturali, la testa protende verso avanti (forward head posture), nell'iperlordotica è il petto ad essere spinto anteriormente, risultando in una curva toracica (cifosi) dritta. A lungo andare, i muscoli del petto e abduttori delle scapole (grande e piccolo pettorale, gran dentato) vengono allungati, mentre gli antagonisti che compongono l'alta schiena, cioè gli adduttori delle scapole (trapezi e romboidi) risultano accorciati e ipertonici.

I muscoli addominali e i glutei appaiono allungati e ipotoniciChristopher M. Noris. Back Stability: Integrating Science and Therapy. Human Kinetics, 2008. p. 84. ISBN 0736070176. Nel tempo, i flessori dell'anca possono accorciarsi, e la rotazione del bacino viene limitata dalla debolezza e lunghezza eccessiva degli ischio-cruraliJull G, Janda V. Muscle and motor control in low back pain: assessment and management. In: Twomey LT, Taylor JR (eds), Physical Therapy for the Low Back. Clinics in Physical Therapy. New York: Churchill Livingstone, 1987.. Questo gruppo muscolare lavora infatti per contrastare la tendenza delle anche a flettersi, mentre i muscoli dei polpacci resistono alla tendenza delle caviglie di flettersi a causa delle ginocchia bloccate. La correzione della postura iperlordotica può essere favorita dall'accorciamento dei muscoli addominali ma soprattutto dall'allungamento dei flessori dell'anca (in particolare l'ileo-psoas). Anche se non è stato dimostrato che il tono e l'accorciamento della muscolatura addominale sia in grado di correggere l'allineamento del bacino in retroversione, spesso viene suggerita la stimolazione e l'accorciamento del retto dell'addome per tendere ad attenuare la lordosi lombare.

La postura iperlordotica è riconoscibile nei ballerini e nei ginnasti, per i quali questa conformazione viene richiesta dalla loro attività. È anche la postura più comune nelle donne dopo il parto, specialmente nei parti multipli.

In una postura iperlordotica estrema, riconoscibile nell'obesità patologica cronica, la zona lombare rimane iperestesa e le facce articolari lombari entrano a contatto, l'effetto elastico degli ischio-crurali permette al bacino di rimanere inclinato. Alcuni ricercatori hanno nominato questo stato patologico come pelvic crossed syndromeJanda V, Schmid HJ A. Muscles as a pathogenic factor in back pain. Proceedings of the International Federation of Orthopaedic Manipulative Therapists. Fourth conference, New Zealand, 17–18 (1980). o in italiano sindrome delle faccette articolari lombari. Le faccette articolari della zona lombare entrano in contatto esercitando pressione, quindi i processi articolari inferiori entrano in conflitto (impingement) con la lamina vertebrale sottostante. L'aumento del peso corporeo grava sulle faccette articolari a sua volta riducendo la forza di compressione sulle vertebre lombariAdams et al. The clinical biomechanics award paper 1993 Posture and the compressive strength of the lumbar spine. Volume 9, Issue 1, January 1994, Pages 5–14. Iperlordotica e cifo-lordotica La caratteristica principale della postura iperlordotica è l'aumento della lordosi lombare, ovvero l'iperlordosi. Questa peculiarità è riconoscibile anche in un'altra postura denominata cifo-lordotica, in cui, oltre all'iperlordosi lombare, è presente anche l'aumento della cifosi toracica (ipercifosi), condizione inversa a quella della prima. A causa di alcune analogie tra le due deformazioni posturali, è possibile che anche la cifo-lordotica venga denominata come iperlordotica, perché anche in questo caso è effettivamente presente un'accentuazione della curva lombare. Tuttavia la postura iperlordotica o militare viene dissociata dalla postura cifo-lordotica, poiché nella prima, la sola curva fisiologica alterata è appunto quella lombare, con un possibile appiattimento della cifosi, mentre nella seconda si assiste invece ad un'accentuazione della cifosi e della lordosi cervicale.

Caratteristiche

Fisiologiche testa allineata tendente all'indietro; petto spinto verso avanti e in fuori; scapole addotte; curva cervicale (lordosi cervicale) allineata; curva toracica (cifosi toracica) allineata; accentuazione della lordosi lombare (iperlordosi lombare); bacino anteroverso; anche leggermente flesse; ginocchia leggermente iperestese; caviglie leggermente flesse;

Muscolari Muscoli accorciati/ipertonici adduttori delle scapole (trapezio, romboidi); estensori della colonna lombare; flessori dell'anca (soprattutto grande e piccolo psoas);

Muscoli allungati/ipotonici abduttori delle scapole (gran pettorale, piccolo pettorale, gran dentato); retto addominale; obliqui esterni; grande gluteo; ischio-crurali;

Programma di correzione tonificare gli adduttori delle scapole (grande e piccolo pettorale); allungare i flessori dell'anca (soprattutto l'ileo-psoas); tonificare e accorciare gli ischio-crurali; tonificare e accorciare il grande gluteo;

La correzione della postura iperlordotica richiede un accorciamento dei muscoli addominali e soprattutto un allungamento dei flessori dell'anca. I retto dell'addome deve essere accorciato combinando la retroversione del bacino con la flessione del tratto lombare, ma solo dopo aver tonificato i muscoli addominali per prevenire l'inarcamento, in cui gli addominali pur contraendosi non ostacolano l'accentuazione della curva invece di contrastarne la formazione. I flessori dell'anca risultano i muscoli più determinanti nel processo di correzione, in quanto il loro accorciamento li rende direttamente responsabili dell'aumento della curva lombare. Lo stretching dei flessori dell'anca, in particolare dell'ileo-psoas, è prioritario, assieme a quello degli estensori lombari (quadrato dei lombi). L'accorciamento e ipertono degli ischio-crurali e dei glutei è allo stesso modo suggerito. Se presente un eccessivo inarcamento del petto con spalle retroverse, è necessario tonificare i muscoli responsabili dell'adduzione delle scapole e dell'anteroversione delle spalle, tra cui il grande pettorale, il piccolo pettorale, e il gran dentato.

Poiché anche i muscoli che necessitano di essere allungati richiedono un programma di tonificazione, anche se generalmente meno intenso e frequente, si dovrà considerare l'importante "Legge della plasticità muscolare" (o "Legge di Borelli Weber Fick"), la quale sostiene che: "La lunghezza delle fibre è proporzionale all'accorciamento ottenuto dalla loro contrazione, e questo è circa uguale alla metà della lunghezza delle fibre". Le 4 possibili modalità di esecuzione di un movimento muscolare sono: Allungamento completo e contrazione completa: aumenta la parte contrattile e diminuisce quella tendinea, permettendo al muscolo di mantenere la sua lunghezza e aumentare la velocità; Allungamento completo e contrazione incompleta: aumenta la parte tendinea e diminuisce quella contrattile, per aumentare la lunghezza del muscolo ma ridurne la velocità; Allungamento incompleto e contrazione completa: la lunghezza del muscolo diminuisce; Allungamento incompleto e contrazione incompleta: la lunghezza del muscolo diminuisce;

In base a questa legge pare chiaro che i muscoli che necessitano di essere allungati dovranno essere allenati in massimo allungamento e in contrazione incompleta, mentre quelli che devono essere accorciati, dovranno essere allenati in massima contrazione, e allungamento incompleto. Pertanto la traiettoria articolare (Range of motion, ROM) dei relativi esercizi dovrà essere modificata in base a queste esigenze. Esercizi per gli addominali e flessori dell'anca Assieme alla postura cifo-lordotica, l'iperlordotica richiede prioritariamente un allungamento dei flessori dell'anca. In un programma di allenamento fisico mirato al miglioramento di questa deformazione, viene richiesta inoltre una particolare attenzione verso lo stimolo dei muscoli addominali. Tuttavia è bene evitare alcuni di questi movimenti, che al contrario potrebbero facilmente peggiorare lo stato posturale del soggetto. Nello specifico si tratta di molti degli esercizi che vengono riconosciuti impropriamente come "esercizi per gli addominali", tra i quali si può riconoscere il sit-up, i leg raise supini, alle parallele o alla sbarra, il jacknives o le sforbiciate, i quali in realtà reclutano in maniera diretta i flessori dell'anca, proprio il gruppo di muscoli che in questo caso dovrebbero essere allungati, e non stimolati e tonificati. I professionisti del fitness generalmente sconsigliano di eseguire questa serie di esercizi per gli addominali, in quanto è stato riconosciuto che possano facilmente creare dolori alla bassa schiena, soprattutto nei soggetti con addominali relativamente deboliMutoh et al. The relation between sit-up exercises and the occurrence of low back pain. In H. Matsui &. K. Kobayashi. (Eds.), International series on biomechanics, Biomechanics VIII A (pp. 180-185). Baltimore: University Park Press.. È stato stabilito che i sollevamenti delle gambe (Leg raise) in posizione supina sollecitano i flessori dell'anca con un limitato coinvolgimento della muscolatura addominaleGutin, Lipetz. An electromyographic investigation of the rectus abdominis in abdominal exercises. Research Quarterly, 42, 256-263., mentre è stato notato che spesso viene a crearsi uno squilibrio tra gli addominali deboli e i flessori dell'anca forti nei movimenti di flessione del busto (come il sit-up). L'obiettivo di un allenamento degli addominali dovrebbe essere invece quello di massimizzare il coinvolgimento della muscolatura addominale, riducendo al minimo il coinvolgimento dei flessori dell'ancaWalters, Partridge. Electromyographic study of the differential abdominal muscles during exercise. American Journal of Physical Medicine, 36, 259-268, 1957..