Esponente del Partito Repubblicano, Graham si colloca politicamente come un repubblicano moderatamente conservatore, per poi assumere, dalla prima presidenza Trump in poi, posizioni politiche estremamente allineate a quelle di Donald Trump e della base MAGA.
Biografia Nato e cresciuto a Central, nella Carolina del Sud, Graham rimase orfano di entrambi i genitori all'età di ventun anni, dovendosi far carico della custodia della sorella. Laureatosi in legge, si arruolò nell'Air Force e prestò servizio come Judge Advocate General (JAG). Nel 1988 passò alla riserva, dove assunse il grado di colonnello. Tornato alla vita civile, entrò in politica con il Partito Repubblicano e fu eletto all'interno della legislatura statale della Carolina del Sud.
Dopo un solo mandato, fu eletto alla Camera dei rappresentanti. Venne poi riconfermato per altri tre mandati nel 1996, nel 1998 e nel 2000. Nel 2002, dopo l'annuncio del ritiro del senatore centenario Strom Thurmond, Graham si candidò per il seggio vacanta e fu eletto. Gli elettori lo riconfermarono anche nel 2008 e nel 2014. Nelle elezioni del 3 novembre 2020 ottiene per un quarto mandato senatoriale, sconfiggendo, con il 54,5% dei voti, il candidato democratico Jaime Harrison.
Il 21 giugno 2015 si candida alle primarie repubblicane per le presidenziali del 2016. I sondaggi lo quotavano tra lo 0,4% e l'1,1%. Il 21 dicembre sospende la campagna e il 15 gennaio 2016 decide di sostenere ufficialmente il candidato moderato del partito, Jeb Bush, considerato favorito alla nomination alla vigilia. È il primo ex candidato del 2016 in assoluto a dichiarare la sua preferenza (e primo tra i repubblicani) dopo la fine della sua campagna elettorale e prima del primo voto dell'Iowa, e il primo a sostenere Bush.
Dopo il ritiro di Jeb Bush a seguito delle disastrose primarie proprio in Carolina del Sud, Graham decide di non appoggiare nessuno degli altri competitor; però, dopo il Super Tuesday del 15 marzo, decide a sorpresa di appoggiare l'ultraconsevatore Ted Cruz a discapito del moderato governatore John Kasich, con cui è politicamente più affine, ritenendo che fosse l'unico candidato in grado di tenere testa a Trump, e cercando di seguire la strategia perseguita dall'ex candidato repubblicano alle presidenziali del 2012, Mitt Romney, ovvero quella di arrivare ad una "broken" o "open" Convention del Partito Repubblicano dove nessun candidato raggiunge la maggioranza dei delegati ai quali viene affidata la scelta del candidato Presidente, senza vincolo di mandato e senza tener conto del risultato delle primarie (cosiddetta "nomina a tavolino" tra delegati).
Nel maggio 2023 è stato emesso un mandato di cattura russo per il suo sostegno allo sforzo bellico ucraino contro la Russia nel contesto dell'invasione.
Muore l'11 luglio 2026, due giorni dopo il suo 71º compleanno. In un comunicato fu riportato che il decesso ha fatto seguito a una malattia breve e inaspettata, identificata nei giorni seguenti come una dissezione aortica.
Due giorni dopo la morte, il governatore della Carolina del Sud Henry McMaster nominò senatrice sua sorella Darline fino allo scadere del mandato, il 3 gennaio 2027.
Vita privata Graham non si è mai spostato e non ha avuto figli.
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