Jaegeria Kunth, 1818 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee. È l'unico genere della sottotribù Jaegeriinae Panero, 2005.
Etimologia Il nome del genere (Jaegeria) è stato definito dal botanico germanico Carl Sigismund Kunth (1788-1850) nella pubblicazione "Nova Genera et Species Plantarum - 4(18): 218" del 1818, mentre il nome scientifico della sottotribù, derivato al suo unico genere, è stato definito per la prima volta dal botanico americano José L. Panero nella pubblicazione "Phytologia 87(1): 11" del 2005.
Descrizione
Le specie di questo genere sono delle erbe annuali o perenni, alcune sono acquatiche; in alcune specie gli steli sono fistolosi e presentano dei radicamenti ai nodi..
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, sono picciolate o sessili. La lamina ha una forma da lanceolata a ovata; la superficie è percorsa da 3 - 5 nervi.
I capolini di tipo radiato, disposti in posizione terminale o ascellare, sono solitari o raggruppati in cime panicolate. I capolini sono formati da un involucro a forma da campanulata a emisferica composto da diverse squame (o brattee) disposte su una serie al cui interno un ricettacolo da piatto a convesso, e provvisto di pagliette, fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio e quelli più interni del disco. Le squame sono subuguali e a consistenza erbacea; quelle più interne hanno gli apici trilobati, con ali ialine e cigliate e avvolgono gli acheni dei fiori del raggio e gli ovarii. Il ricettacolo ha una forma da convessa a conica poco profonda.
Formula fiorale: * K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio
I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori del raggio sono femminili (fertili o sterili), le corolle sono colorate di giallo o bianco sfumato di rosa. I fiori del disco sono ermafroditi con corolle colorate da giallo a giallo-verdastro, qualche volta sono contrassegnate di porpora; in alcuni casi le corolle sono tetramere. Il calice è ridotto ad una coroncina di squame.
L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi, pelosi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere hanno una forma ovata e sono provviste (oppure no) di tricomi ghiandolosi.
Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli. Gli stigmi possiedono delle superfici stigmatiche parallele, gli apici sono da acuti a ottusi ed hanno delle piccole appendici.
I frutti sono degli acheni senza pappo. L'achenio è a forma clavata e obovoide, la superficie è nera e glabra.
Biologia Queste specie si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).
Distribuzione e habitat Il genere ha un areale neotropicale che si estende in Messico, America centrale e America del Sud.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie in generi. La sottofamiglia Asteroideae è una delle 16 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Millerieae è una delle 21 tribù della sottofamiglia. La tribù Millerieae a sua volta è suddivisa in 8 sottotribù (Jaegeriinae è una di queste).
Specie Il genere comprende le seguenti specie:
Jaegeria axillaris S.F.Blake Jaegeria bellidiflora (Moc. & Sessé ex DC.) A.M.Torres & Beaman Jaegeria glabra (S.Watson) B.L.Rob. Jaegeria gracilis Hook.f. Jaegeria hirta (Lag.) Less. Jaegeria macrocephala Less. Jaegeria pedunculata Hook. & Arn. Jaegeria purpurascens B.L.Rob. Jaegeria standleyi (Steyerm.) B.L.Turner Jaegeria sterilis McVaugh Jaegeria uliginosa (Sw.) Spreng.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Aganippe DC. Heliogenes Benth. Macella K.Koch
Filogenesi La sottoribù Jaegeriinae, all'interno della tribù, occupa un clade ben supportato, insieme alle sottotribù Jaegeriinae e Desmanthodiinae, la cui caratteristica maggiore è il numero cromosomico. Altre caratteristiche principali della sottotribù sono: le brattee dell'involucro non sono dimorfe, eventualmente sono subuguali o scalate in altezza; gli acheni variano da glabri a densamente pubescenti, con o senza pappo; il pappo è vario, ma per lo più è caduco.
Tradizionalmente il genere Jaegeria è descritto all'interno della sottotribù Galinsoginae Benth. & Hook, 1873 (tribù Heliantheae).. In seguito ad analisi sul DNA il genere è stato scorporato per costituire una sottotribù autonoma. Da un punto di vista filogenetico il genere, e quindi la sottotribù, è "gruppo fratello" del clade contenente le seguenti sottotribù della tribù Millerieae: Milleriinae, Desmanthodiinae, Espeletiinae e Galinsoginae.
Alcuni caratteri distintivi del genere: i fiori del disco sono fertili; gli acheni dei fiori del raggio sono strettamente rinchiusi dalle ali o dai lembi ialini delle brattee più interne.
Il numero cromosomico delle specie di Jaegeria è: 2n = 18.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
genere Jaegeria IPNI Database sottotribù Jaegeriinae IPNI Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1818