La stirpe dei cavalieri Jedi (Star Wars: Children of the Jedi) è un romanzo di fantascienza del 1995 Barbara Hambly ambientato nell'universo espanso di Guerre stellari, primo libro della Trilogia di Callista, di cui sono stati tradotti in italiano solo i primi due libri.
Trama
Capitolo 1 La storia si apre con un cacciatore in fuga sotto la pioggia acida, la cui mente barcolla tra realtà a paurose allucinazioni. L'uomo estrae dalla tasca un biglietto con scritto: "Ian Solo" "Ithor" "il Tempo del Raduno".
La Principessa Leila Organa, ormai divenuta Capo di Stato della Nuova Repubblica, si trova sul pianeta Ithor come ambasciatrice assieme a Ian in occasione del Raduno: festa in cui le navi-città degli ithoriani si ritrovano da tutto il pianeta e si riuniscono. Consultando le ultime novità da Coruscant viene a sapere dell'assassinio di Stinna Draesinge Sha, ex allieva di Nasdra Magrody, ex docente dell'Istituto Magrody ed ex insegnante di Cray Mingla, una delle nuove allieve Jedi di Luke. Il sospetto assassino di tale omicidio è Phlygas Grynne, uno dei più abili assassini dei Mondi Centrali che chiede centomila crediti a colpo. A Ian sembra strano che qualcuno abbia pagato un killer così costoso per assassinare una teorica per la programmazione di androidi in pensione. Durante la discussione Ian e Leila si vestono per il Raduno.
Di seguito Ian e Leila sulla Nuvola Madre ("Cloud-Mother") avanzano tra la folla di ithoriani festanti verso la Sala del Raduno, seguiti dai figli Jace, Jaina ed Anakin accompagnati dalla nutrice Winter. Nel tragitto sono accolti dai capi delle navi ithoriane (una dozzina) tra cui l'incaricata ithoriana per i collegamenti con il senato Umwaw Moolis. In quel momento li raggiunge anche Luke. Sul portico della sala del raduno inoltre ritrovano Chewbecca, D-3BO e C1-P8.
In quel momento un uomo dall'aspetto folle e selvaggio salta giù dalla balconata e si lancia contro Ian. Luke ferma l'aggressore che viene trattenuto dalla folla, sedato e portato via. Nel trambusto generale assicuratisi che non ci fossero altri pericoli e che i figli stessero bene Ian dice a Leila e Luke di essere quasi sicuro che quell'uomo fosse Drub McKumbun, vecchio amico di Ian ma dall'aspetto irriconoscibile e completamente uscito di senno.
Capitolo 2 Nella Casa di Cura della Nuvola Madre Drub McKumbun è sotto osservazione e sottoposto ad anestetici che gli impediscono di soffrire, ma pronuncia frasi enigmatiche in preda a deliri e incubi con una stressante attività cerebrale. Tomla El, capo guaritore della nave città spiega, che oltre ad un'evidente prolungata denutrizioni, la mente dell'uomo è oramai compromessa a causa anche dell'assunzione della sostanza allucinogena chiamata yarrock, che anzi forse era l'unica cosa a dargli una temporanea lucidità. Ian spiega che Drub McKumbun era un tipo non certo dedito alle droghe e di corporatura enorme, irriconoscibile rispetto ad ora. Tomla El consegna a Luke dei foglietti di plastica trasparente trovati nelle tasche di McKumbun con scritto: Ian Solo Ithor il Tempo del Raduno Belia's Bosom-Sullst- Molo 58 Smelly Saint-Yetoom na Uun- Molo 12 Fargednum P'taan Inoltre nel delirio dalle parole di McKumbun, prima di svenire, si intuisce che forse non voleva uccidere l'amico Ian, ma avvertirlo di alcuni bambini di Jedi che vengono tenuti nascosti nel Pozzo di Plett o comunque un luogo che si chiama Plettwell e che sarebbero in pericolo.
Successivamente Leila, Luke, Ian, Chewbecca, 3BO e C1 si ritrovano nella Casa degli Ospiti assieme a Cray Mingla e Nichos Marr, due tra i più recenti Jedi allievi di Luke, che erano venuti per parlare con Tomla El e fare da guardie del corpo, a rovistare tra le cose di McKumbun, tra cui gioielli risalenti alla Vecchia Repubblica, e a ragionare sulle sue parole. Grazie ai ricordi di Cray ma soprattutto di Nichos, che da bambino visitò quel luogo, intuiscono che Plettwell può essere stata una fortezza dove i Jedi nascondevano i loro figli con del potenziale ai tempi delle persecuzioni. Per tenerli li utilizzavano la Forza e l'illusione di un essere pericoloso che chiamavano kretch in modo tale che i bambini non andassero in alcune parti. Tuttavia alcuni bambini più grandi, Lagan Ismaren e Hoddas (o Hoddagm, Nichos non ricorda bene il nome) Umgil, dicevano di cercare il Pozzo di Plett. Nichos inoltre ricorda Brigantes Ustu, una Ho'Din di quasi 2 metri con un colorito verde pallido e una ragazza molto giovane di nome Margolis, stesso nome della madre di Cray, che li accudiva.
Più tardi Luke, Leila, Cray e Nichos sono nell'appartamento di questi ultimi due. Sondando la mente e i ricordi di Nichos, Luke sente una filastrocca che in qualche modo anch'egli ricordava, percepisce una presenza oscura ed infine identifica il luogo come Belsavis; così Leila decide di partire alla volta di quest'ultimo assieme a Ian.
Capitolo 3 La notte Luke sogna di essere ancora molto giovane su Tatooine, nella sua vecchia stanza e di alzarsi di notte per uscire dalla fattoria avvertendo un grande pericolo che si avvicina. In quel momento si sveglia e ricorda che il sogno era un ricordo: quando avvertì l'arrivo dei Sabbipodi e facendo scattare un allarme della cancellata avvertì suo zio Owen dell'arrivo dei predoni. Leila e Ian avevano usato la scusa dell'aggressione per lasciare Ithor assieme a C1. Uscito di casa Luke incontra Nichos. Assieme entrano nella sala da pranzo dove il Maestro Jedi chiede al droide se può tentare di entrare in una trance e generare dei numeri casuali per capire meglio cos'era quell'oscurità che Luke aveva sentito sondandogli la mente.
La mattina successiva Luke salta la gita alle Cascate di Dessiar organizzata da Tomla El con Cray e Nichos. Va quindi a chiedere a Umwaw Moolis una nave in prestito. Poi si reca alla Casa di Cura a sentire le registrazioni dei deliri di McKunbum. Qui viene poi raggiunto da Nichos e 3BO, e Luke racconta al primo che i numeri che ha generato sono le coordinate della Nebulosa di Moonflower e che vuole andare li con la nave. Nichos, Cray e 3BO decidono di accompagnarlo.
Il gruppo a bordo dell'incrociatore da esplorazione corazzato Huntbird arriva nella Nebulosa di Moonflower, trovandosi in un campo di asteroidi di ferro-nichel grandi come palazzi di Coruscant, probabilmente una cintura planetaria. Con una breve ricerca trovano un piccolo pianeta grigio velato di bianco e verde, cosparso di crateri con dentro vecchi bracci di gru e piattaforme d'atterraggio, all'apparenza completamente abbandonato. Avvicinandosi Luke attiva appena in tempo gli scudi quando vengono bersagliati da raggi di plasma bianco-purpureo. Si nascondono quindi dietro un grosso asteroide ma con perdite di calore ed ossigeno e con il dispositivo della nave per l'iperspazio danneggiato. Decidono quindi di dirigersi con i motori subluce verso il pianeta Pzob, colonizzato dai gamorreani, a sole 3 o 4 ore di viaggio, ma prima di poter partire un raggio distrugge l'asteroide che li proteggeva e Luke sviene.
Capitolo 4 Luke rinviene per un breve periodo con senso di nausea e vedendo doppio mentre 3BO lo libera dall'imbracatura, lo estrae dal cubicolo e lo sposta in un alloggio di poppa. Sfruttando la Forza ricomincia dolorosamente a respirare e poi risviene. Rinviene poi con la voce di Cray e conscio di avere una commozione cerebrale ricorda Cilghal come gli aveva spiegato di intervenire usando la Forza. Cray, con un grosso livido in faccia lo informa che sono usciti dal Sistema K7-49 e che hanno captato un segnale. Arriva quindi 3BO che da a Luke una tuta termica ed un respiratore. Inoltre Cray ha analizzato i dati della battaglia anche se per ora non ha capito da dove viene l'attacco. Arrivati nella cabina di pilotaggio dove Nichos governa la nave, Luke non riconosce il segnale captato.
Giunti sul pianeta Pzob, Luke fa atterrare l'Huntbird in un'area bruciata dal fuoco in mezzo ad una maestosa foresta. Scesi Luke e Cray esaminano l'area stabilendo dove si trova la base, mentre Nichos e 3BO liberano i portelli della nave. durante le riparazioni Luke si sente sempre peggio ma tenta di resistere perché non vuole lasciar andare Cray da sola. Lui e Cray all'uscita della nave si trovano di fronte un assaltatore che li punta con un fucile. Cray sta per estrarre l'arma ma Luke la ferma. L'assaltatore e chiede chi siano, Luke risponde che sono mercanti dispersi e poi si accascia. L'assaltatore, resosi conto delle condizioni delle sue condizioni, abbassa l'arma e sostiene Luke mentre arrivano anche Nichos e 3BO, quindi offre al gruppo ospitalità.
L'assaltatore, di nome Triv Pothman, porta Luke su una barella antigravitazionale e Mingla nel suo rifugio, una ex base militare imperiale abbandonata e semi-infestata dalle piante. Qui cura Luke con due fiale antichoc e dandogli un respiratore terapeutico che deve usare per 30 minuti. Pothman, mostrando una fila di armature antiche vuote dal viso più lungo per i respiratori e con una banda nera sotto gli occhi per i sensori, racconta che all'inizio erano 45 ma che tutti gli altri sono morti uccisi o dai gamorreani o dal combattimento tra il comandante Killilm Neb e i suoi amici. Si mostra comunque contento di aver visite. Racconta inoltre che venne catturato e trattenuto per aggiustare le armi, ma quando le celle energetiche delle armi si esaurirono non lo sorvegliarono più. Poi spiega che il nome della loro missione era Occhio di Palpatine: vi facevano parte due compagnie separate in modo da agire in modo insospettabile; furono mandati in pianeti lontani per poi essere caricati su un'astronave enorme, letale e segreta, una Drednaught a forma di luna. Infine Pothman, intuendo di essere stato completamente dimenticato, chiede ai suoi ospiti un passaggio per tornare su qualche pianeta civilizzato per trovarsi un lavoro. Luke gli dice della morte dell'imperatore e con qualche dubbio sulla gentilezza dell'assaltatore, accetta di dargli un passaggio.
3BO, rimasto a riparare la nave con Nichos, si lamenta dei pericoli cui possono andare incontro. Nichos gli fa presente che l'androide dorato non deve temere di essere smantellato perché è stato progettato con un'utilità, mentre lui non ha una vera finalità d'uso. 3BO nota nei discorsi e negli atteggiamenti di Nichos modi di fare tipicamente da droidi, ma alcune cose più da umano. Nel mentre Luke eMingla e Pothman tornano.