Biografia Nata a Haifa in una famiglia palestinese, Rula Jebreal è cresciuta in Israele, da dove si è poi trasferita in Italia. Il padre, Othman Jebreal, era un commerciante con ascendenze nigeriane, imam sufi di Gerusalemme Est e guardiano della moschea al-Aqsa. La madre Zakia, palestinese cristiana, si è suicidata in conseguenza di gravi abusi, quando Rula aveva 5 anni.
Assieme alla sorella Rania, viene affidata dal padre al Dar Al-Tifel Al-Arabi (), il collegio-orfanotrofio fondato da Hind al-Husseini a Gerusalemme, nei pressi della chiesa del Santo sepolcro, istituto nel quale rimane dal 1978 al 1991. L'esperienza di vita al collegio, che si rivelerà una tappa fondamentale della sua vita, la porterà a considerare Hind al-Husseini, creatrice della struttura, sua maestra di vita e figura ispiratrice, alla stregua di una seconda madre, che Jebreal ricorda come colei che le ha letteralmente salvato la vita. Nel 1993 riceve una borsa di studio dal governo italiano per studiare fisioterapia all'Università di Bologna, dove si laurea.
Nel 2002, come giornalista e militante del Movimento Palestinese per la Democrazia e la Cultura, prende parte a Diario di guerra, una trasmissione televisiva su LA7. Nel 2005 conduce Pianeta 7, rubrica di approfondimento sui paesi esteri. Nell'estate seguente modera il dibattito giornaliero di Omnibus Estate e in ottobre il "tema del giorno" del programma quotidiano Omnibus, alternandosi con Antonello Piroso. Nello stesso anno vince il Premio Ischia internazionale di giornalismo per la televisione nella sezione giovani, riservato ai professionisti under 35. Nel febbraio 2006 è vittima di affermazioni razziste pronunciate dal ministro leghista Roberto Calderoli. Sempre nel 2006 affianca Michele Santoro in Annozero, assieme a Beatrice Borromeo dove viene insultata da Giulio Sapelli.
In seguito si dedica alla promozione nelle sale statunitensi del film Miral, tratto dal suo romanzo autobiografico La strada dei fiori di Miral, di cui è autrice della sceneggiatura, e diretto dall'allora compagno Julian Schnabel. La pellicola viene avversata da diverse organizzazioni israeliane che contestano quella che, a loro avviso, è una caratterizzazione filo-palestinese. Una protesta viene espressa dallo stesso governo israeliano che tenta, invano, di impedire la première statunitense del film, organizzata presso la sala dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 13 marzo 2011. La Jebreal respingendo le accuse, dichiara: "Questo film è un grido per la pace. [...] È contro la violenza, da ovunque essa venga."
Nell'agosto 2014, durante un dibattito sulla MSNBC, Jebreal afferma di ritenere i media statunitensi troppo sbilanciati a favore di Israele, portando ad esempio il numero e la durata delle interviste con esponenti israeliani rispetto a quelle con esponenti palestinesi. Questo atteggiamento, a suo dire, fornirebbe al pubblico un quadro distorto e parziale del conflitto a Gaza. In seguito a queste affermazioni, denuncia l'annullamento da parte della MSNBC di tutte le sue apparizioni sulla rete. Nel 2020 partecipa come ospite al Festival di Sanremo, dove, nella prima serata, affianca il presentatore Amadeus nella conduzione dello show. Dal 2020 Rula Jebreal è inoltre docente presso l'Università di Miami. Nel 2025 è ospite di Accordi & disaccordi tutti i sabati sera su Nove.
Vita privata Nel 1997 ha avuto una figlia, Miral, dalla relazione con l'artista Davide Rivalta. Nell'ottobre dello stesso anno si trasferisce da Bologna a Roma con la figlia. Dal 2007 al 2011 ha vissuto a New York assieme a Julian Schnabel, regista del film Miral e noto pittore, che aveva conosciuto nel 2007 a una mostra di pittura a Venezia. Nel 2013 sposa il banchiere americano Arthur Altschul Jr., figlio di un socio di Goldman Sachs, da cui divorzia nel giugno 2016, successivamente ha avuto una relazione con Roger Waters, ex bassista dei Pink Floyd.
Rula Jebreal si professa musulmana laica. Poliglotta, parla quattro lingue: italiano, ebraico, inglese e arabo.
Filmografia Attrice Seven Women, regia di Yvonne Sciò - documentario (2018)
Produttrice Driving While Black: Race, Space and Mobility in America, regia di Ric Burns e Gretchen Sullivan Sorin - documentario (2020)
Sceneggiatrice Miral, regia di Julian Schnabel (2010)
Programmi televisivi (parziale) Diario di guerra (LA7, 2002) - ospite Pianeta 7 (LA7, 2005-2006) - conduttrice Omnibus Estate (LA7, 2006) - conduttrice Mission (Rai 1, 2013) - conduttrice Festival di Sanremo (Rai 1, 2020) - co-conduttrice
Libri Letteratura
Saggistica
Riconoscimenti Premio giornalistico Archivio Disarmo - Colombe d'Oro per la Pace 2007 - Colomba d'Oro per la Pace Premio Internazionale di narrativa "Città di Penne" 2005 – Premio Internazionale di narrativa "Città di Penne" per La strada dei fiori di Miral Premio Ischia internazionale di giornalismo 2005 – Premio Ischia in ricordo di Angelo Rizzoli 2006 – Premio Ischia per i giornalisti under 35
Note
Voci correlate Dar Al-Tifel Al-Arabi Julian Schnabel Hind al-Husseini Roger Waters
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Accademici italiani negli Stati Uniti d'America Categoria:Cittadini arabi di Israele Categoria:Conduttori televisivi di Rai 1 degli anni 2010 Categoria:Conduttori televisivi di Rai 2 degli anni 2000 Categoria:Professori dell'Università di Miami Categoria:Studenti dell'Università di Bologna