Lutezia () è il nome usato in italiano per designare una città della Gallia romana e preromana. La città fu rifondata dai Merovingi ed è l'antenata dell'attuale Parigi.

Etimologia Tra gli autori antichi il nome della città viene citato da Strabone (Λουκοτοκία), Tolomeo (Λευκοτεκία) e Cesare (Lutetia). Potrebbe contenere la radice celtica luto- luteo- ("palude")Dictionnaire étymologique des noms de lieux en France, éditions Larousse 1968., presente in altri toponimi come Lutudarum (Derbyshire, Inghilterra); Lodève (Luteua), Ludesse (Francia); Lutitia (Germania)Dictionnaire de la langue gauloise, éditions errance 2003., facente riferimento ad un ambiente paludoso.

Storia Lutecia era in origine l'insediamento principale dei Galli Parisii, risalente al III secolo a.C., il cui centro era posto sull’attuale Île de la Cité. Tuttavia, studi dendrocronologici su resti legnosi nello strato archeologico più basso dell'asse stradale romano nord-sud, ne spostano la datazione dopo il 4 d.C., più di cinquant'anni dopo la conquista romana della provincia. Motivo per il quale si ipotizza che la localizzazione vada individuata nel sito di Nanterre.

La città fu conquistata da Giulio Cesare nel 52 a.C., durante le guerre galliche: i Parisii supportarono la ribellione di Vercingetorige, rinforzando il suo esercito con uomini. La città era presidiata da Camulogenus, luogotenente di Vercingetorige, il cui esercito era acquartierato sul Mons Lutetius (dove ora sorge il Pantheon)Gaio Giulio Cesare, de bello Gallico, VII, 58.. I Romani sconfissero definitivamente i ribelli presso la piana di Grenelle e presero il controllo di Lutecia.

La Lutezia romana fu fondata a monte della confluenza tra il torrente Bièvre e la Senna, sui pendii della collina poi dedicata a Sainte Geneviève, sulla riva sinistra della Senna (attuale Quartiere latino). Sotto il dominio romano Lutezia fu completamente romanizzata con l'insediamento di circa coloni. La città non aveva una grande importanza economica e politica, non a caso, in seguito alla riorganizzazione amministrativa di Diocleziano del 296, la capitale della provincia in cui si trovava (Gallia Lugdunensis Senonia) era Agendicum. Il cristianesimo arrivó nel III secolo, quando tradizionalmente san Dionigi divenne il primo vescovo della città. Intorno al 250 egli fu arrestato e decapitato con due compagni sulla collina detta Mons Mercurius, da allora noto come Mons Martyrum (Montmartre). Lutezia cambiò nome in Parigi nel 360, dal nome dei Galli Parisii che abitavano anticamente la regione. Circa nello stesso periodo il quartiere posto sulla riva sinistra della Senna, che comprendeva le terme, i teatri e l'anfiteatro, fu gradualmente abbandonato e la popolazione si concentrò sull'Île de la Cité, dotandola di fortificazioni. Il teatro romano fu smantellato a partire dal IV secolo.

Urbanizzazione

La città era organizzata nella maniera tipica degli insediamenti romani, con una pianta a scacchiera e gli assi nord-sud (cardo) ed est-ovest (decumano), in particolare il primo era concepito per attraversare le rive paludose in maniera più veloce. La scoperta di antiche strade lastricate, il perimetro dei principali monumenti, persino il tracciato di alcune strade medievali mostrano che la città fu progettata con isolati di 300 piedi romani. Sulla riva sinistra, la rue Saint Jacques, e sulla riva destra, la rue Saint Martin, ricalcano ancora il cardo maximus.

La città si sviluppava sia sull’Île de la Cité sia sul pendio nord della collina di Sainte Geneviève, nel quale vi si trovava la parte nuova della città. All'interno della cerchia muraria furono costruiti monumenti pubblici a partire dal II secolo, tra i quali un acquedotto lungo e con una portata di al giorno forniva l'acqua alla città, raccolta da varie sorgenti, e un ponte che collegava la valle del Bièvre ad Arcueil-Cachan. L'anfiteatro, costruito sul versante della collina esterno alla città nel I secolo, è noto come Les Arènes de Lutèce ed é ad oggi visitabile.

Rovine attuali della città antica Ad oggi é rimasto molto poco della città antica. In un piccolo parco del mQuartiere latino si possono visitare le rovine dell'anfiteatro romano, mentre al Musée de Cluny si possono osservare i resti dell’omonimo impianto termaleAlfred Fierro, Histoire et dictionnaire de Paris, coll. « Bouquins », Robert Laffont, 1996, p. 12. ISBN 2-22107862-4. Le prime catacombe cristiane sono inoltre localizzate sotto il sagrato della Cattedrale di Notre-Dame, ora Place Jean-Paul II.

Lutezia nell'universo dei fumetti

La città di Lutezia viene, inoltre, citata particolarmente negli albi a fumetti di Asterix creati dalla coppia René Goscinny e Albert Uderzo.

Note

Voci correlate Storia di Parigi Conquista della Gallia Lista di tribù celtiche Asterix e gli allori di Cesare

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