L'Information Literacy viene definita, dal National Forum on Information Literacy, come la capacità di identificare, individuare, valutare, organizzare, utilizzare e comunicare le informazioni. Rappresenta un requisito indispensabile per partecipare effettivamente alla società dell'informazione.
Bisogna sottolineare l'importanza dell'Information Literacy legata alle biblioteche e alla rete, un canale sempre più utilizzato in questi ultimi anni per la ricerca di informazioni.
Il National Forum on Information LiteracySito ufficiale National Forum on Information Literacy: http://infolit.org è stato creato nel 1989 come risposta alle raccomandazioni del Comitato di Presidenza dell'American Library Association sull'Information Literacy. Queste agenzie culturali, biblioteche ed imprese, dichiarano che nessun altro cambiamento nella società americana ha offerto grandi sfide come la nascita dell'era dell'informazione. Oggi, il Forum Nazionale sull'Information Literacy è costituito da 93 organizzazioni nazionali ed internazionali che lavorano insieme, a vari livelli, per introdurre questo concetto critico nel XXI secolo sullo sviluppo educativo e lavorativo per ogni tipo di società. L'infomation literacy è uno strumento fondamentale nella formazione a scuola e all'Università per contrastare le fake news.
Storia L'espressione Information Literacy, ossia competenza informativa, compare per la prima volta su carta nel 1974, riportato da Paul G. ZurkowskiPaul G. Zurkowski (The information service environment: relationships and priorities. Washington D.C.: National Commission on Libraries and Information Science, 1974) è accreditato per aver coniato il termine information literacy, mentre era presidente dell'associazione Information Industry, nel 1974. La sua visione sullo sviluppo della competenza informativa non è basata sul punto di vista bibliotecario, ma sostiene un approccio universale attraverso tutti i mestieri, le occupazioni e le professioni., scritto per conto della Commissione Nazionale riguardo alle biblioteche e alle informazioni scientifiche.
Il Comitato di Presidenza per Information Literacy è stato costituito nel 1987 dal presidente della American Library Association, al momento Chisholm Margaret.
Il comitato è stato formato per tre scopi specifici: per definire la competenza informativa e la sua importanza per il rendimento degli studenti, l'apprendimento permanente e la cittadinanza attiva; per la progettazione di uno o più modelli di sviluppo delle informazioni appropriate per ambienti di apprendimento formale e informale; per determinare implicazioni per la formazione continua e lo sviluppo degli insegnanti. Un evento fondamentale per lo sviluppo del concetto di competenza informativa è stata l'istituzione del Comitato di Presidenza della American Library Association sull'Information Literacy, la cui relazione finale del 10 gennaio del 1989 ha sottolineato l'importanza del concetto. La relazione ha definito la cultura dell'informazione come "la capacità di riconoscere quando le informazioni sono necessarie e quando le persone riescono ad individuarle, valutarle e utilizzarle". La commissione ha inoltre delineato sei raccomandazioni principali. Nel marzo 1998 il Comitato di Presidenza per Information Literacy ha rivalutato la sua relazione finale e pubblicato un aggiornamento. Il rapporto aggiornato si conclude con un invito ad una nuova generazione di cittadini alfabetizzati, la quale sarà veramente la risorsa più preziosa d'America.
Nella versione della sua relazione finale nel 1989, il Comitato di associazione American Library delinea la missione ultima del Forum nazionale sulla Information Literacy: "Come il nostro paese affronta la realtà dell'era dell'informazione avrà un impatto enorme sul nostro modo di vivere democratico e sulla capacità della nostra nazione di competere a livello internazionale. All'interno della società dell'informazione americana, esiste anche la possibilità di affrontare molte ingiustizie sociali ed economiche di lunga data. Per trarre tali benefici, le persone - come individui e come nazione - devono saper leggere e scrivere informazioni. Per produrre tale cittadinanza, sarà necessario che le scuole e le università apprezzino e integrino il concetto di competenza informativa nei loro programmi di apprendimento e che svolgano un ruolo di leadership nel fornire ai singoli e alle istituzioni la possibilità di sfruttare le opportunità insite nella società dell'informazione. In definitiva, le persone istruite sono quelle che hanno imparato a conoscere. Sanno come imparare perché sanno come la conoscenza è organizzata, come trovare le informazioni e come utilizzare le informazioni in modo tale che gli altri possano imparare da loro. Si tratta di persone preparate per l'apprendimento permanente, perché possono sempre trovare le informazioni necessarie per qualsiasi attività o decisione."
Nel 1989, l'A.L.A. istituì il Forum nazionale sulla Information Literacy, una rete di volontari di organizzazioni impegnate a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della competenza informativa. Dal 1989, il Forum nazionale sull'Information Literacy si è evoluto costantemente sotto la guida del suo primo presidente, Patricia Senn BreivikPatricia Senn Breivik: è entrata nella “Nehemiah Communications” nell'agosto del 2005. In precedenza ha lavorato come preside nella biblioteca universitaria San Jose State University. Nel 2003 in collaborazione con la San Jose Public Library ha fondato una nuova biblioteca. Un modello innovativo che funge da snodo informativo per la Silicon Valley del XXI secolo.. Oggi il Forum rappresenta oltre 90 organizzazioni nazionali e internazionali, tutti dedicati a integrare la filosofia della cultura dell'informazione attraverso paesaggi nazionali e internazionali.
Anche se l'intento iniziale del Forum è stato quello di sensibilizzare l'opinione pubblica e di sostegno a livello nazionale, nel corso degli ultimi anni, il Forum nazionale per l'alfabetizzazione informatica ha fatto passi significativi a livello internazionale per promuovere l'importanza di integrare i concetti di informazione e le competenze di alfabetizzazione in ambito educativo, governativo e nei programmi di sviluppo della forza lavoro.
Nel 2003, il Forum Nazionale sull'Information Literacy, insieme con l'UNESCO e la National Commission on Libraries and Information Science, ha sponsorizzato una conferenza internazionale a Praga con i rappresentanti di alcuni dei 23 paesi per discutere l'importanza in un contesto globale. La dichiarazione risultante ha descritto la cultura dell'informazione come una “chiave di sviluppo sociale, culturale ed economico delle nazioni e delle comunità, delle istituzioni e degli individui nel ventunesimo secolo” e ha dichiarato la sua acquisizione come “parte del diritto umano fondamentale della formazione permanente”.
Negli Stati Uniti, tuttavia, l'alfabetizzazione delle informazioni sullo sviluppo di abilità è stata l'eccezione e non la regola, in particolare per quanto riguarda l'integrazione di pratiche informative di alfabetizzazione all'interno delle infrastrutture dell'istruzione e dello sviluppo della forza lavoro. Nel mese di ottobre del 2006, il primo vertice nazionale in materia di Information Literacy ha riunito più di 100 rappresentanti d'istruzione, affari, e governi per affrontare il problema del deficit di alfabetizzazione in America, considerata come nazione attualmente in competizione in un mercato globale. Questa collaborazione di successo è stato sponsorizzato dal Forum nazionale sulla Information Literacy, Comitato per lo Sviluppo Economico, Educational Testing Service, l'Istituto per una forza lavoro competitiva, e la National Education Association (NEA). Il vertice si è tenuto presso la sede NEA a Washington, DC. Uno dei maggiori risultati del vertice è stata la creazione di una politica di alfabetizzazione in grado di fornire una leadership nella creazione di standard nazionali per l'alfabetizzazione informatica degli Stati Uniti.
Come indicato nella pagina web principale del Forum, viene riconosciuto che il raggiungimento della cultura dell'informazione è stato molto più facile per coloro che hanno denaro e altri vantaggi. Per coloro che sono poveri, anziani, disabili, che vivono in zone rurali, è stato molto più difficile superare il divario digitale. Un certo numero di membri del Forum affrontano le sfide specifiche per soggetti svantaggiati. Ad esempio, il partenariato dei Bambini sostiene i quasi 70 milioni di bambini e giovani del paese, molti dei quali sono svantaggiati. Il Partenariato dei bambini attualmente gestisce tre programmi, due dei quali riguardano specificamente le esigenze delle persone con basso reddito.
In ultima analisi, il Forum nazionale sulla Information Literacy continuerà a lavorare a stretto contatto con il mondo dell'istruzione e degli affari negli Stati Uniti e promuoverà lo sviluppo della competenza informativa per ogni tipo di occasione. La letteratura angloamericana ha impiegato il termine information literacy in modo non sporadico a partire dal 1989, ma mai come di recente il numero di contributi su questo tema ha raggiunto cifre tanto significative: in dieci anni, dal 1989 al 1999, la banca dati LISA (Library and Information Science Abstracts) segnala 299 contributi che contengono il descrittore “information literacy”. In soli due anni, dal 2000 al 2002, i contributi sono stati 277.
La competenza informativa è giunta alla coscienza nazionale negli Stati Uniti con la proclamazione del presidente Barack Obama che designa l'ottobre del 2009 come National Awareness Month Information Literacy. La vera alfabetizzazione del ventunesimo secolo passa quindi attraverso la capacità di essere “information literate”, ossia “alfabetizzati” nella ricerca di informazioni.
Information Literacy: USA e Italia a confronto
L'information Literacy (Competenza Informativa) nata oltre oceano per mano di Paul G. Zurkowski, è stata notevolmente sviluppata negli USA. Il lasso di tempo molto consistente (1974, primo uso della parola, ad oggi) ha permesso alle varie conferenze e forum, di trovare una standardizzazione per il livello di competenza nel continente americano studiando a fondo il processo che si nasconde dietro al livello di conoscenza necessario per un corretto svolgersi della ricerca.
Nel 2000 “the Association of College and Research Libraries” (ACRL), ha rilasciato un testo riguardante le competenze informative per l'educazione superiore, riassumendole in indicatori per il riconoscimento delle suddette, e deliberando cinque standard:
Lo studente determina la natura e l'estensione dell'informazione necessaria. Lo studente accede alle informazioni necessarie con efficacia ed efficienza. Lo studente valuta le informazioni necessarie criticamente ed incorpora quelle utili nella sua conoscenza di base. Lo studente individualmente o meno usa le informazioni per arrivare ad uno specifico scopo. Lo studente comprende le questioni economiche, legali e sociali relative all'uso delle informazioni, e vi accede e le usa eticamente e legittimamente.
Nel 2007, l'AASL (American Association of School Librarians) oltre a ristrutturare gli standard dati nel 1998 (a cui aveva collaborato l'Association for Educational Communications and Technology) ha riconosciuto l'esistenza di più indirizzi possibili, nel parlare di Information Literacy: competenze informative della stessa informazione, riguardanti l'ambito tecnologico, visivo, testuale e digitale. Negli USA seguendo queste evoluzioni sempre più frequenti, è possibile notare come si sia sviluppata l'intera intesa e cultura sulle competenze informative: visitando la pagina in lingua inglese.