Orfani è una serie a fumetti fantascientifica post-apocalittica creata da Roberto Recchioni ed Emiliano Mammucari, pubblicata dal 2013 in Italia dalla Sergio Bonelli Editore.

Narra di una guerra fra una razza di extraterrestri e una squadra di ragazzi addestrati per combatterli e nota come "Orfani". Si tratta della prima miniserie a fumetti interamente a colori, gestita in "stagioni" da dodici numeri della casa editrice.

Storia editoriale

La serie ha esordito a ottobre 2013 ed è divisa in stagioni caratterizzate dal cambio della testata che venne rinominata Orfani: Ringo dalla seconda, Orfani: Nuovo Mondo dalla terza, Orfani: Juric dalla quarta, Orfani: Terra dalla quinta e Orfani: Sam dalla sesta. Orfani, Ringo, Nuovo Mondo e Sam sono composte da dodici numeri, mentre Juric e Terra da tre. dopo la fine della pubblicazione della serie è stato pubblicato uno Speciale che riprende gli avvenimenti di Terra.

La serie venne ideata da Roberto Recchioni, autore del soggetto, della trama e delle sceneggiature, e dal disegnatore Emiliano Mammucari, che ha creato graficamente i personaggi e l'ambientazione e frutto di un processo durato oltre quattro anni. La Bonelli ha supervisionato la fase di ideazione tramite il curatore editoriale Franco Busatta; gli autori hanno comunque dichiarato di aver avuto massima libertà creativa da parte della casa editrice milanese, sia per quanto riguarda i contenuti che il linguaggio grafico e narrativo, da loro stessi definito innovativo rispetto ai canoni bonelliani.

Gli autori hanno dichiarato di essersi ispirati, nel concepire il soggetto e la trama, a opere di fantascienza come Il signore delle mosche di William Golding e Fanteria dello spazio di Robert A. Heinlein. Nella serie sono stati inoltre notati riferimenti a numerosi film, come Alien, Il grande uno rosso, Full Metal Jacket e Star Wars e alla celebre serie di videogiochi Halo. Più in generale, tuttavia, Recchioni ha più volte dichiarato come il lavoro suo e di Mammucari sia più che altro influenzato, sia nella trama che nella resa grafica di personaggi, mezzi e armi, da più generici stereotipi e archetipi letterari e visivi del genere fantascientifico, opportunamente rivisitati. L'autore ha ribadito questa concetto anche sulle pagine del proprio blog personale, scrivendo come quelli presenti nell'opera siano soprattutto «suggestioni, rimandi, immaginario collettivo, archetipi, cose che si affastellano una sulle altre e che si influenzano a vicenda [...] Poi, sia chiaro: mi piace Halo? Eccome». (blog personale dell'autore Roberto Recchioni)

Roberto Recchioni è lo sceneggiatore dei primi dodici numeri della serie e dalla seconda stagione è stato affiancato alla sceneggiatura da Mauro Uzzeo e Luca Vanzella. Lo staff dei disegnatori è composto, oltre che dal creatore grafico Emiliano Mammucari, da Alessandro Bignamini, Luigi Cavenago, Massimo Dall'Oglio, Luca Maresca, Werther Dell'Edera, Giorgio Santucci, Davide Gianfelice, Matteo Cremona. Il colore è affidato a Annalisa Leoni, Lorenzo De Felici, Arianna Florean, Giovanna Niro e Alessia Pastorello, mentre le copertine sono di Massimo Carnevale.

Il lancio della serie è stato preceduto da una campagna promozionale che ha visto l'utilizzo di social network, la produzione di un "numero zero" realizzato in collaborazione con la casa editrice Multiplayer.it Edizioni incaricata dalla Bonelli per distribuire e apporre il suo marchio sull'albo promozionale distribuito gratuitamente presso i negozi della catena GameStop e successivamente distribuito on line, e di un trailer video curato da Fumettology. Il numero 0 distribuito gratuitamente nei Gamestop attraverso Multiplayer è stato stampato in 60.000 copie. La Bonelli ha fatto sapere di aver investito complessivamente circa 1.300.000 euro nella produzione e nel lancio della prima miniserie di dodici numeri. I primi due numeri hanno venduto circa 50.000 e 40.000 copie rispettivamente su 120.000 copie distribuite.

La Bao Publishing ha riproposto in quattro volumi ciascuna delle prime due stagioni (Orfani e Orfani: Ringo). Nel 2016, come allegato al quotidiano La Gazzetta dello Sport, esce Orfani Le origini, che ripropone tutte le stagioni con un formato più grande.

Trama

Orfani La storia è articolata su due linee temporali differenti che si alternano durante la narrazione: così nel "passato" vengono mostrate le fasi dell'addestramento a cui gli "Orfani" sono sottoposti, mentre nel "presente" i personaggi sono catapultati nella guerra tra gli esseri umani e gli alieni che hanno portato l'attacco.Recchioni e la mini Bonelli: esclusiva, ComicUS.it

Piccoli spaventati guerrieri: Un devastante raggio energetico colpisce la Terra, radendo al suolo gran parte dell'Europa e uccidendo all'istante un sesto della popolazione del pianeta. Causa di tanta distruzione sembra essere un attacco premeditato da parte di alieni di un lontano pianeta. Dopo questo evento, una scienziata serba di nome Jsana Juric e un colonnello dell'esercito giapponese di nome Takeshi Nakamura radunano un gruppo di bambini orfani sopravvissuti alla catastrofe, per sottoporli a un duro addestramento per farne dei letali soldati con l'obiettivo di invadere il pianeta ostile e impedire che l'accaduto possa ripetersi. I militari quindi caricano a bordo di alcuni velivoli i bambini, dividendoli in squadre e facendo scendere a turno alcuni di loro nella natura selvaggia. Il gruppo di protagonisti scende per ultimo e i bambini iniziano a conoscersi. I giovani capiscono subito di essere stati abbandonati in quel territorio perché sottoposti a un test e che l'obiettivo è quello di ritornare alla base di Dorsoduro. Il gruppo si riunisce subito sotto la leadership di Hector, il più grande, che inizia a guidare i ragazzi. Jonas, un altro sopravvissuto, inizia a fare amicizia con Hector, che per lui diventa una figura di riferimento. Dopo alcuni giorni di cammino, la Juric e Nakamura decidono di alzare il tiro dell'esercitazione, rilasciando nell'area dove si trovano i ragazzi alcuni orsi affamati, con il chiaro intento di eliminarli. Uno degli orsi raggiunge il gruppo dei protagonisti, che viene subito messo alle strette, ma Hector si sacrifica per permettere al gruppo di sopravvivere all'attacco e lascia a Jonas l'incarico di prendersi cura di tutti. Dopo una breve fuga, i ragazzi si ritrovano sul ciglio di un precipizio, senza possibilità di fuga. Disperati, iniziano a lanciare sassi contro l'orso, che accecato dalla rabbia, li carica, finendo per precipitare nella scarpata. Dopo alcune ore, i ragazzi riescono a ritornare alla base e vengono subito notati dalla Juric e da Nakamura, essendo l'unico gruppo riuscito a uccidere un orso. La dottoressa ordina al colonnello di seguire personalmente la squadra e si prepara a organizzare l'addestramento. Nel futuro, la forza d'invasione terrestre raggiunge il pianeta alieno. Prima di scendere a terra, ogni soldato riceve un vaccino per contrastare le radiazioni del pianeta, che dovrà essere ripetuto ogni giorno. I soldati scendono sulla sua superficie senza incontrare alcuna resistenza, ma, cosa alquanto strana, senza trovare alcuna traccia degli alieni. Tuttavia, all'improvviso appaiono alcuni alieni dal nulla, che senza alcun'arma da fuoco, iniziano a trucidare i soldati terrestri. La battaglia sembra perduta, quando una squadra composta da cinque soldati, ognuno vestito in maniera diversa dagli altri, fa la sua comparsa. I cinque riescono in pochissimo tempo a eliminare buona parte delle forze nemiche, mettendo in sicurezza la zona e facendo ritirare gli alieni. I soldati, sorpresi, chiedono quale sia il nome dei cinque eroi che hanno salvato la spedizione e dopo che questi ultimi si tolgono gli elmetti si riconoscono Jonas e i suoi compagni, ormai chiamati "Orfani".

Non per odio ma per amore: L'albo inizia con il flashback di Hector e Juno, che al momento dell'esplosione stavano semplicemente giocando in casa. L'addestramento dei ragazzi continua. Gli orfani vengono sottoposti a duri allenamenti fisici e vengono loro insegnate discipline militari. Inoltre, ogni settimana vengono sottoposti ad alcuni trattamenti medici volti al potenziamento delle loro capacità fisiche. Tuttavia, il regime di addestramento è molto duro, e ciò, unito all'invasività dei trattamenti di potenziamento, porta alla morte di numerosi ragazzi. Jonas e gli altri ragazzi legano fra loro, anche grazie a Ringo che si è preso in carico Sam, una bambina rimasta traumatizzata dall'attacco alieno. Tuttavia, nonostante l'affiatamento sia molto alto, Juno, sorella di Hector e confidente di Jonas, inizia a covare odio nei confronti dei militari, secondo lei colpevoli di aver ucciso il fratello e di considerare senza valore le vite di tutti i ragazzi. Una notte, la ragazza riesce a intrufolarsi negli alloggi privati di Nakamura e tenta di ucciderlo per vendicare la morte del fratello, ma fallisce. Il colonnello tuttavia, anziché dare l'allarme, le offre di scappare, promettendole di insegnarle a combattere per darle la possibilità di compiere la sua vendetta. Juno scappa, giurando al militare di ucciderlo. Il giorno dopo, la dottoressa Juric vorrebbe eliminare la ragazza dalla squadra, giudicandola troppo compromessa per poter continuare il programma, ma Nakamura la salva, spiegando che non è "compromessa", ma solo molto motivata, che la storia ha sempre dimostrato come gruppi di civili estremamente motivati siano sempre riusciti a sconfiggere eserciti ben addestrati che non combattevano per un ideale considerato proprio. Nel futuro, dopo aver messo in piedi una base avanzata sul pianeta, Jonas discute con il colonnello Nakamura sul da farsi. Il fatto che gli alieni, chiamati Fantasmi, non fossero stati individuati e fossero apparsi dal nulla porta Jonas a ipotizzare la presenza di un sistema di occultamento tecnologicamente superiore alle forze terrestri, forse applicato anche alle città aliene, dato che nessun satellite riesce a individuarle. Le caratteristiche del nemico lo rendono un avversario formidabile, dato che non si capisce come mai non usino armi da fuoco anche se in possesso di armi capaci di colpire la Terra e soprattutto, una volta uccisi, i cadaveri degli alieni si polverizzano, senza lasciare un corpo da esaminare. Data la situazione, Jonas chiede al colonnello di poter esplorare il territorio nemico insieme a Juno. I due quindi esplorano il territorio, senza trovare nulla, ma all'improvviso, in fondo a una valle appare dal nulla un'intera città. Jonas e Juno vanno in esplorazione, senza trovare alcun abitante, ma appena arrivati al centro della città scoprono una cosa inquietante: tutti gli alieni sono radunati di fronte a un edificio che è l'esatta riproduzione della Sagrada Familia. Jonas grida dalla sorpresa, attirando gli alieni. I due combattano nel tentativo di uscire dalla città e stanno per essere sopraffatti, quando una squadriglia di caccia arriva in loro aiuto, permettendo loro la fuga. Dopo aver fatto rapporto, gli orfani risalgono a bordo della nave ammiraglia in orbita sul pianeta e Juno entra di nascosto nella stanza di Nakamura, brandendo una spada. L'anziano militare gli chiede come mai abbia intenzione di ucciderlo proprio durante la guerra, ma la giovane gli risponde che ha frainteso. Il momento di ucciderlo verrà, ma prima vuole che il colonnello autorizzi il matrimonio fra lei e Jonas. Durante la cerimonia però, alcuni alieni simili a razze si lanciano contro l'astronave in alcuni attacchi suicidi. L'esercito quindi parte a difesa delle navi.