La stazione di Castello d'Annone è una fermata ferroviaria posta lungo la linea Torino-Genova, al servizio dell'omonimo comune.

Storia L'impianto entrò in funzione il 1º gennaio 1850, inizialmente come stazione ferroviaria dotata di un binario di incrocio per il servizio viaggiatori, alcuni binari tronchi e i due binari di corsa della linea.

I binari di corsa furono elettrificati in corrente alternata il 1º aprile 1922, nell'ambito dell'elettrificazione della tratta Trofarello-Asti, sulla quale si trova la stazione. Successivamente, l'alimentazione elettrica fu convertita in corrente continua il 28 maggio 1961, analogamente a quanto avvenne per la tratta Torino-Alessandria.

Questa configurazione dei binari rimase invariata fino al 9 luglio 2017, quando l'impianto venne trasformato in una fermata. Ciò avvenne a seguito della disattivazione e rimozione del terzo binario passante, con tracciato deviato e ormai inutilizzato, oltre alla soppressione dei binari tronchi adibiti allo scalo merciRete Ferroviaria Italiana, Circolare territoriale TO 27/2017.

Strutture ed impianti

La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana. La fermata risulta al 2026 impresenziata, poiché telecomandata a distanza mediante il sistema CTC, facente capo al Dirigente Centrale Operativo, che è ubicato presso Torino Lingotto.

La fermata dispone, dal 2017, dei soli due binari passanti della linea dedicati al servizio viaggiatori, entrambi a tracciato corretto. Il binario 1 è utilizzato dai treni in direzione Alessandria/Torino, mentre il binario 2 serve i collegamenti verso Asti e Genova. Entrambi sono dotati di una propria banchina. La prima banchina è situata di fronte al fabbricato viaggiatori, mentre la seconda era originariamente a isola, essendo posta al servizio dei binari 2 e 3. Il terzo binario, a tracciato deviato e utilizzato esclusivamente per eventuali incroci, è stato dismesso e successivamente rimosso nel 2017. Le due banchine sono collegate da un sottopassaggio le cui scale di accesso sono coperte da tettoie in lamiera a spiovente, estese anche a parte della seconda banchina. Su entrambe le banchine sono presenti panchine in cemento prive di riparo, mentre presso il binario 2 è collocata una piccola pensilina in vetro e ferro.Si veda l'immagine presente nell'infobox. Sul lato Asti era inoltre presente un fascio di binari destinato al ricovero dei rotabili, successivamente rimosso. Sul lato Torino si trova infine un casello ferroviario, un tempo utilizzato per la gestione degli scambi e successivamente riconvertito ad abitazione privata.

Fabbricato viaggiatori La fermata dispone di un fabbricato viaggiatori sviluppato su due piani, la cui pianta presenta una forma a doppia L, dove le due estrusioni laterali simmetriche sono rivolte verso il lato strada: questo dettaglio consente, sulla facciata, di ottenere un balcone per il primo piano che funge anche da copertura per il piano terreno, creando così un portico che funge anche da atrio. Al di sotto di quest'ultimo si trovano gli ingressi ai locali posti al piano terra, ovvero i principali servizi ai viaggiatori, contenuti soprattutto presso la sala d'attesa, come la biglietteria a sportello al 2026 soppressa, e altresì ai locali tecnici e all'ufficio impresenziato del Dirigente Movimento, di per sé inaccessibili all'utenza e anch'essi privi di personale ferroviario sebbene ospitanti apparecchiature in uso per la regolazione del traffico ferroviario sulla linea. Addossata al piano terreno vi è una struttura rettangolare sviluppata su un solo piano che risulta essere un ampliamento del fabbricato, usato al 2026 da RFI per ospitare alcune apparecchiature elettriche per la sicurezza e il controllo del traffico da remoto. Presso la parete adiacente all'ingresso dalla strada si trovano alcuni servizi ai viaggiatori, quali un pannello informativo contenente gli orari in versione cartacea, un monitor per le partenze ed una biglietteria automatica. Questi ultimi due servizi, protetti da due apposite e piccole tettoie in metallo, al 2026 risultano spenti e non più in funzione Si veda l'immagine nell'infobox. Il primo piano ospitò un appartamento indipendente per il capostazione: esso non è quindi fruibile da parte dell'utenza e, al 2026, risulta disabitato ed abbandonato.

Strutture di servizio Accanto al fabbricato viaggiatori sono presenti due ulteriori strutture, costituite da un piccolo edificio adibito a servizi igienici e, sul lato opposto, da un magazzino merci, entrambe già non più in uso nel 2010 pur trovandosi ancora in ottimo stato di conservazioneSi veda la rilevazione di Google Maps a quella data, così come le successive.

L’edificio dei servizi igienici presenta una pianta quadrata ed è sviluppato su un unico piano; sulla parete rivolta verso il FV, in prossimità dell’ingresso dalla strada, è installato un monitor a LED per la visualizzazione in tempo reale delle partenze e degli eventuali ritardi. Il magazzino merci consiste invece in uno stabile in mattoni a vista a pianta rettangolare, con facciata a capanna e copertura parzialmente aggettante, realizzata per fungere da riparo al piano caricatore; al tempo del suo utilizzo la struttura era servita da due binari tronchi, impiegati per il ricovero dei mezzi di manutenzione dopo la cessazione del servizio merci, successivamente rimossi a seguito della trasformazione dell’impianto in fermata.

Movimento La fermata è servita nei giorni feriali da diciassette treni regionali, operati da Trenitalia nell’ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte. Nei giorni festivi il numero delle corse si riduce a sei.

Servizi La fermata è classificata da RFI in categoria 'Bronze'.

Interscambi Nei pressi della stazione sono attuati i seguenti interscambi: Fermata autobus

Note

Voci correlate Castello di Annone Ferrovia Torino-Genova

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