Operazione Linebacker fu il nomePer un lettore di cultura statunitense, linebacker richiama un ruolo difensivo nel gioco del football americano. di una campagna d'interdizione aereaLa nozione di interdizione aerea è accennata nel box a margine, poche righe più aventi. e supporto aereo ravvicinato della Seventh Air ForceCollegamenti esterni in punto:

Mappe Historical Records of US Air Force Combat Activities 1965 – 1975, Indochina (Google Earth format) (USAF) e della Task Force 77 (U.S. Navy) condotta contro il Vietnam del Nord dal 9 maggio al 23 ottobre 1972, durante la guerra del Vietnam.

Il suo scopo era di arrestare o rallentare il trasporto di rifornimenti, soldati e materiali per loffensiva Nguyen Hue (in occidente nota come offensiva di Pasqua),Ngo, Lieutenant General Quang Truong, The Easter offensive of 1972. Washington, D.C.: U.S. Army Center of Military History, 1980.L'argomento è anche accennato nella voce principale sul conflitto. un'invasione del Vietnam del Sud da parte delle forze regolari dell'Esercito Popolare Vietnamita, che era stata lanciata il 30 marzo. Linebacker fu la prima azione di bombardamento continuativo contro il Vietnam del Nord da quando, nel novembre 1968, il presidente Lyndon B. Johnson aveva ordinato la cessazione dei bombardamenti.

L'operazione, condotta senza le rigide limitazioni tattiche imposte dai dirigenti politici statunitensi nelle precedenti offensive aeree in Vietnam, fu sferrata dal presidente Richard Nixon con il rinforzo di numerosi aerei trasferiti dagli Stati Uniti, tra cui un gran numero di bombardieri strategici Boeing B-52 Stratofortress che ebbero un ruolo decisivo soprattutto annientando le concentrazioni di truppe nordvietnamite a An Loc e Kontum. L'operazione Linebacker contribuì in modo determinante a supportare l'esercito del Vietnam del Sud e impedire un immediato crollo del regime filo-americano.

Offensiva di Pasqua A mezzogiorno del 30 marzo 1972, 30 000 soldati nordvietnamiti (PAVN), appoggiati da reggimenti di carri armati e artiglieria, si spostarono a sud attraverso la Zona demilitarizzata (DMZ)Collegamenti esterni in punto: Travel Guide to DMZ with good photos

Washington Post map of the DMZ che separa i due Vietnam.Maj. A.J.C. Lavalle, ed. Airpower and the 1972 Spring Offensive. Maxwell AFB AL: Air University Press, 1976, p. 4. Questa forza equivalente a tre divisioni colse di sorpresa l'Esercito della Repubblica del Vietnam (ARVN)Collegamenti esterni in punto: Heroic Allies by Harry F. Noyes III

The Battle for Hue, 1968 by James H. Willbanks

1975 NVA Invasion ed i suoi alleati americani.David Fulghum & Terrance Maitland, et al., South Vietnam on Trial. Boston: Boston Publishing Company, 1984, p. 138. La forza nordvietnamita colpì le posizioni difensive della Terza divisione sudvietnamita e la gettò nello scompiglio. Le forze sudvietnamite ripiegarono, e tra gli avversari iniziò la corsa verso i ponti di Dong Ha e Cam Low.

Dal 4 aprile, i comandanti dell'esercito sudvietnamita avevano messo assieme una linea difensiva che in un primo momento arrestò l'esercito nordvietnamita, ma fu solo un sollievo temporaneo.Fulghum e Maitland, p. 141. Sebbene l'attacco convenzionale dei nordvietnamiti, che comprendeva il diffuso impiego di mezzi corazzati ed artiglieria pesante, attirasse l'attenzione degli alleati sulle province settentrionali, era solo la prima di tre operazioni simili lanciate quella primavera. Il 5 aprile, una formazione di 20 000 combattenti PAVN, organizzata in un contingente pari a tre divisioni con apporti di varie forze armate, attraversò la frontiera dai suoi rifugi in Cambogia per attaccare la provincia di Binh Long, a nord di Saigon.Lavalle, p. 6. I sudvietnamiti presero rapidamente la città di Loc Ninh e poi circondarono la città di An Loc,Collegamenti esterni in punto: The Battle of An Loc - Battle Overview, Photos, Personal Accounts and Links.

Battle of An Loc - by Lieutenant Colonel James H. Willbanks / Communist Battle Plans for An Loc

Texas Tech University Vietnam Project - Major Vietnam Era Archive. Gerald R. Ford Library holdings - Declassified National Security Adviser files of interest

Account of ARVN Armor general and last days combat tagliando la strada verso la capitale. Il 12 aprile l'esercito popolare del Vietnam del Nord attaccò di nuovo, questa volta muovendo dal Laos orientale e conquistando una serie di avamposti di confine attorno a Dak To nella provincia di Kontum (Altopiani centrali).Fulghum e Maitland, pp. 154–158. I nordvietnamiti poi procedettero ad est verso il capoluogo della provincia di Kontum. Hanoi aveva iniziato l'offensiva in modo da farla coincidere con il monsone invernale, le cui continue piogge e nubi a bassa quota ostacolarono il supporto aereo ravvicinato.Earl H. Tilford, Setup: What the Air Force Did in Vietnam and Why. Maxwell AFB AL: Air University Press, 1991, p. 225.

La reazione statunitense iniziale all'offensiva fu incerta e confusa.Fulghum e Maitland, pp. 141–142. Il Pentagono, incongruamente, non era stato messo in allarme; inoltre, l'ambasciatore americano ed il comandante delle forze statunitensi, generale Creighton Abrams, si trovavano fuori dal paese. Il primo orientamento del presidente Richard Nixon fu di sferrare tre giorni di attacchi dei bombardieri B-52 Stratofortress su Hanoi e sulla città portuale di Haiphong. Il suo Consigliere per la sicurezza nazionale Henry Kissinger lo convinse a rivedere tale determinazione, visto che essa poteva mettere a repentaglio la formalizzazione (in corso proprio in quel periodo) con i sovietici degli Accordi SALT.Tilford, p. 234. Un altro impedimento al piano di Nixon era dato dal fatto che Abrams desiderava utilizzare i bombardieri disponibili (con la loro capacità di impiego in ogni condizione meteorologica) per sostenere la difesa approntata dall'esercito sudvietnamitaFulghum e Maitland, p. 170.

Tanto Nixon quanto Kissinger considerarono scarso d'immaginazione e di aggressività un piano proposto dallo stato maggiore congiunto.Fulghum e Maitland, p. 142. Il 4 aprile fu autorizzato il bombardamento del Vietnam del Nord (che era stato limitato a raid di rappresaglia appena sopra la zona smilitarizzata) fino al 18º parallelo.Tilford, p. 228. Per scongiurare un collasso totale dell'esercito sudvietnamita e salvaguardare il prestigio americano durante l'imminente incontro con il premier sovietico Leonid Il'ič Brežnev, Nixon decise di rischiare una grande fiammata di scontri.Tilford, p. 232

A causa del continuo ritiro di forze americane e dell'incipiente politica di vietnamizzazione del conflitto, al momento dell'invasione restavano meno di 10 000 soldati USA nel Vietnam del Sud, per la maggior parte destinati a rimpatriare nei sei mesi successivi.Michael Casey, Clark Dougan, Samuel Lipsman, Jack Sweetman, Stephen Weiss, et al., Flags into Battle. Boston: Boston Publishing Company, 1987, p. 182. Il numero di velivoli da combattimento di stanza in Asia sudorientale era meno della metà del massimo storico registrato nel 1968–1969. All'inizio del 1972, l'USAF aveva solo tre squadriglie di F-4 ed una sola di A-37, per un totale di 76 aerei di stanza in Vietnam del Sud.Lavalle, p. 12. Altri 114 cacciabombardieri erano alloggiati in basi della Thailandia. 83 bombardieri B-52 si trovavano presso U-Tapao RTAFBCollegamenti esterni in punto: U-Tapao International Airport (official site) U-Taphao Airport (thaiflyingclub.com) (Thailandia) e presso la Andersen Air Force Base (Guam).Tilford, pp. 223–224. La Task Force 77 (U.S. Navy), stazionata nel golfo del Tonchino, aveva quattro portaerei assegnate, ma solo due effettivamente disponibili ogni qual volta si dovessero condurre operazioni. La forza aerea assommava circa 140 apparecchi.John Morocco, Rain of Fire. Boston: Boston Publishing Company, 1985, p. 170.

Rinforzi ed attacchi aerei Gli aerei americani e dell'Aeronautica militare del Vietnam del Sud (VNAF) avevano sostenuto la difesa terrestre (tempo permettendo) fin dall'inizio dell'offensiva. Questi attacchi a sostegno delle forze ARVN erano compiuti anche dagli stormi imbarcati sulle portaerei Coral Sea e Hancock. L'incessante maltempo, comunque, limitò la capacità degli aerei americani di contribuire ad arginare il furioso assalto nordvietnamita. Dall'8 aprile, in ogni base navale o aerea dispersa sul globo, le forze americane furono messe in allerta ed iniziarono a muoversi verso l'Asia navi e squadriglie aerei.

Gli Stati Uniti iniziarono immediatamente un rapido incremento di potenza aerea. L'Air Force schierò 176 F-4 Phantom e 12 F-105 da basi nella Repubblica di Corea e negli Stati Uniti alla Thailandia tra il 1º aprile e l'11 maggio nell'operazione Constant Guard.Lavalle, pp. 19, 23–25. Si veda anche Morocco, pp. 108–109. Tra il 4 aprile ed il 23 maggio, durante l'operazione Bullet Shot, lo Strategic Air Command (SAC) distaccò 124 B-52 dagli USA a Guam portando la forza totale di B-52 disponibili per le operazioni a 209.Tilford, p. 224. La marina (USA) ridusse il periodo di ormeggio in porto per le portaerei Kitty Hawk e Constellation ordinando inoltre a Midway e Saratoga di aggiungersi alla flotta in modo che quattro o più stormi imbarcati potessero svolgere missioni simultaneamente. Le risorse della VII flotta USACollegamenti esterni in punto:

Seventh Fleet News crebbero quindi da 84 a 138 navi.

Gli attacchi aerei americani a nord del 20º parallelo contro il Vietnam del Nord furono autorizzati il 5 aprile con il nome in codice Freedom Train ("Treno della libertà"). La prima incursione di B-52 su larga scala contro il nord fu condotta il 10 aprile quando 12 B-52, appoggiati da 53 aerei da attacco, colpirono depositi di petrolio attorno a Vinh.Wayne To Hanoi and Back. Washington DC: Smithsonian Institution Press, 2000, p. 225. Dal 12 aprile, il presidente Nixon aveva informato Kissinger di aver deciso una campagna più vasta di bombardamento che avrebbe compreso attacchi contro Hanoi ed Haiphong.

Il giorno dopo 18 B-52 colpirono l'aeroporto Bai Thuong di Thanh Hoa. Quattro giorni dopo vi fu un altro attacco, ancora compiuto da 18 bombardieri prima dell'alba e contro una fabbrica di serbatoi di petrolio fuori Haiphong. Furono seguiti da più di 100 aerei tattici che attaccavano obiettivi intorno ad Hanoi ed Haiphong in pieno giorno. Tra il 6 ed il 15, gli aerei americani inoltre colpirono e distrussero i ponti Paul Doumer e Thanh HóaCollegamenti esterni in punto:

Lethal Snakes (Mig-17 tactics) nonché la stazione di smistamento ferroviario Yen Vien. Questa azione segnò l'introduzione delle bombe a guida laser contro obiettivi strategici nel Vietnam del Nord. Entrambi i ponti erano stati precedentemente attaccati senza successo con bombe convenzionali e perfino con missili. I B-52 furono quindi ritirati dalle operazioni nel nord, e quando ritornarono in giugno, le loro missioni sarebbero state circoscritte alla striscia di terra meridionale.Thompson, p. 229.

Da metà mese, quasi tutti i nordvietnamiti erano stati spazzati via dai raid dei bombardieri per la prima volta in tre anni. Comandanti e piloti di aviazione e marina erano confortati dal fatto che Nixon (a differenza del presidente Johnson) demandasse la pianificazione operativa ai comandanti locali ed attenuasse le restrizioni sugli obiettivi che avevano intralciato l'Operazione Rolling Thunder.Stanley Karnow, Vietnam. New York: Viking, 1983, p. 643. Tra il 1º maggio ed il 30 giugno, B-52, cacciabombardieri e cannoniere volantiNella terminologia militare inglese, il vocabolo gunship si riferisce ad un'idea generale di velivolo "leggero" (l'AC-130 costituisce al tempo stesso un esempio ed un'eccezione, non potendosi definire propriamente leggero) equipaggiato con armi pesanti. avevano eseguito 18 000 sortite contro formidabili difese AAA subendo la perdita di 29 apparecchi.Casey, Dougan, Lipsman, p. 39.