Paramount Network è un canale televisivo via cavo statunitense e il fiore all'occhiello della divisione Paramount Media Networks della Paramount Skydance Corporation, che lo gestisce attraverso l'MTV Entertainment Group. La sede centrale del network si trova presso gli studi della Paramount Pictures a Los Angeles. Il canale è stato originariamente fondato grazie a una partnership tra la stazione radio WSM e la Westinghouse Broadcasting con il nome di The Nashville Network (TNN) e ha iniziato a trasmettere il 7 marzo 1983.
Inizialmente proponeva una programmazione incentrata sulla cultura degli Stati Uniti meridionali, che comprendeva musica country, programmi di varietà, trasmissioni dedicate alle attività all'aria aperta e la copertura di eventi di automobilismo (come la NASCAR). Nel 1983 la TNN fu acquistata dalla Gaylord Entertainment Company. Dopo che la Gaylord acquistò la CMT nel 1991, la programmazione musicale della TNN fu trasferita alla CMT, consentendo alla TNN di concentrarsi su programmi di intrattenimento e lifestyle.
Nel 1995, TNN e CMT furono acquisite dalla Westinghouse (proprietaria della CBS), che a sua volta fu acquisita dalla Viacom nel 1999. Sotto la proprietà della Viacom, TNN avrebbe gradualmente eliminato la programmazione di ispirazione country a favore di un formato di intrattenimento generale rivolto alla Middle America. Nel settembre 2000 è stata ribattezzata “The National Network”, in concomitanza con la prima trasmissione in rete del WWF Raw. Nell'agosto 2003, TNN è stata rilanciata come Spike TV, rivolgendosi a un pubblico di giovani adulti di sesso maschile. A partire dal giugno 2006, la programmazione del network si è concentrata in modo più esplicito sul genere d'azione, mentre nel 2010 il network ha posto maggiore enfasi sulle serie reality originali. Ciò è culminato in un ultimo rebranding nel 2015 per enfatizzare le serie con equilibrio di genere (come Lip Sync Battle) e un ritorno alla programmazione originale sceneggiata.
Il 18 gennaio 2018, il canale ha assunto il nome attuale, con l'obiettivo di allineare la rete alla Paramount Pictures (che in precedenza aveva dato vita, e quindi anche il proprio nome, alla United Paramount Network (UPN)) e di posizionare Spike come canale di punta “premium” (simile alle reti televisive a pagamento HBO e Cinemax, entrambe di proprietà di Home Box Office, Inc. del gruppo Warner Bros. Discovery). Il programma originale di maggior successo di Paramount Network è stato Yellowstone, che è diventato rapidamente la sua serie di punta e ha dato vita a numerosi spin-off su Paramount+, il servizio di streaming di proprietà della sua società madre Paramount Skydance Corporation. La rete ha anche trasmesso in edizione limitata nuove serie originali di Paramount+ del co-creatore di Yellowstone Taylor Sheridan, utilizzando Yellowstone come programma di lancio.
Tra il 2020 e il 2021, la maggior parte dei programmi originali di Paramount Network sarebbe stata cancellata o trasferita su altre piattaforme di Paramount Global, nell'ambito di un piano proposto per rilanciare il canale concentrandosi sui film per la TV. A gennaio 2022, questi piani sono stati abbandonati a causa dell'impatto del COVID-19 e del successo del franchise di Yellowstone, lasciando quindi questo, e Bar da incubo, residuo di Spike, come unici programmi originali in prima visione del canale. A dicembre 2023, circa 61,33 milioni di famiglie con abbonamento alla televisione a pagamento negli Stati Uniti ricevevano Paramount Network, in calo rispetto agli 80,24 milioni di settembre 2018.
Storia
+ Evoluzione di Paramount Skydance+ Anno Evento 1886 Westinghouse Electric Corporation è fondata come Westinghouse Electric & Manufacturing Company 1912 Viene fondata la Famous Players Film Company 1913 Viene fondata la Lasky Feature Play Company 1914 Viene fondata la Paramount Pictures 1916 Famous Players e Lasky si fondono dando vita alla Famous Players–Lasky Corporation e acquisiscono la Paramount 1927 La Famous Players–Lasky viene ribattezzata Paramount Famous Lasky Corporation. Viene fondata la CBS grazie a un investimento della Columbia Records 1929 Paramount acquisisce il 49% della CBS 1930 La Paramount Famous Lasky Corporation cambia nome in Paramount Publix Corporation 1932 Paramount rivende le sue azioni della CBS 1934 La Gulf and Western Industries viene fondata con il nome di Michigan Bumper Corporation 1935 La Paramount Publix Corporation cambia nome in Paramount Pictures 1936 La National Amusements viene fondata con il nome di Northeast Theater Corporation 1938 La CBS acquisisce la Columbia Records 1950 Viene fondata la Desilu Productions e la CBS distribuisce i suoi programmi televisivi 1952 La CBS crea la divisione CBS Television Film Sales 1958 CBS Television Film Sales cambia nome in CBS Films 1966 Gulf+Western acquisisce la Paramount 1967 Gulf+Western acquisisce la Desilu e la ribattezza Paramount Television (oggi CBS Studios) 1968 CBS Films cambia nome in CBS Enterprises 1970 CBS Enterprises viene ribattezzata Viacom 1971 Viacom viene scorporata dalla CBS 1987 National Amusements acquisisce Viacom 1988 La CBS vende la Columbia Records alla Sony 1989 Gulf+Western cambia nome in Paramount Communications 1994 Viacom acquisisce Paramount Communications 1995 Paramount Television e United Television lanciano UPN; Westinghouse acquisisce la CBS 1997 Westinghouse viene ribattezzata CBS Corporation 2000 Viacom acquisisce UPN e CBS Corporation 2005 Viacom si scinde in due società: CBS Corporation e Viacom 2006 Skydance Media viene fondata con il nome di Skydance Productions; la CBS Corporation chiude la UPN e la sostituisce con The CW 2009 Paramount e Skydance siglano un accordo per la coproduzione e il cofinanziamento di film 2017 CBS Corporation cede CBS Radio a Entercom (ora Audacy) 2019 CBS Corporation e Viacom si fondono nuovamente sotto il nome di ViacomCBS 2022 ViacomCBS cambia nome in Paramount Global 2025 Skydance acquisisce National Amusements e si fonde con Paramount Global dando vita a Paramount Skydance 2026 Paramount Skydance ha siglato un accordo per l'acquisizione di Warner Bros. Discovery
The Nashville Network (1983–2000) Il "The Nashville Network" fu lanciato il 7 marzo 1983, era dedicato alla cultura e allo stile di vita della musica country e degli Stati Uniti meridionali. Inizialmente operava come joint venture tra la WSM, Inc., all'epoca di proprietà della National Life and Accident Insurance Company, ceduta poi nello stesso anno alla Gaylord Entertainment Company, e la Westinghouse Broadcasting.
Nel 1994 la Westinghouse acquisì la CBS Corporation, fondendosi con essa, ciò portò nel 1996 all'acquistò della TNN a titolo definitivo. Il canale iniziò ad abbandonare gradualmente il suo precedente formato incentrato sullo stile di vita country, orientandosi maggiormente verso film e serie televisive studiate per attirare un pubblico più ampio. I suoi maggiori successi arrivarono con il blocco “Friday Night Thrill Zone”, rivolto a un pubblico di giovani adulti di sesso maschile, che comprendeva la serie di roller derby RollerJam, programmi dedicati agli sport motoristici e alla monta dei tori, e una serie televisiva settimanale dell'Extreme Championship Wrestling (ECW). Nonostante il successo del programma, la dirigenza dell'ECW avrebbe però avuto rapporti tesi con i dirigenti di TNN.
Nel settembre 2000, la nuova proprietà della CBS, la Viacom incorporò TNN nella propria divisione MTV Networks con sede a New York e la rilanciò con il nome di «The National Network» (in seguito pubblicizzata come «The New TNN»), segnando così il passaggio a un formato di intrattenimento generalista rivolto alla Middle America. Il rilancio coincise con il passaggio di Monday Night Raw — il programma settimanale di punta della World Wrestling Federation (WWF, ora WWE) — a TNN dalla rete rivale USA Network.
Nel 2001, TNN iniziò ad aggiungere alla propria programmazione un maggior numero di serie drammatiche e sitcom provenienti da altre reti, come Baywatch, CSI e la serie di Star Trek, tra le altre. Iniziò inoltre a inserire nuove serie originali come Small Shots e il quiz show con telecamere nascoste Oblivious, con l'obiettivo di portare entro il 2005, almeno il 50% della programmazione di TNN a consistere in contenuti originali. Parte della precedente programmazione di "The Nashville Network" è stata ripresa dal canale gemello CMT (sempre di proprietà Viacom), mentre altri programmi classici di TNN sono stati ripresi dalla Great American Country, compreso, alla fine, il Grand Ole Opry, che è stato spostato su CMT e infine rimosso da Viacom dopo che non fu rinnovato l'accordo per trasmettere la serie.
Spike (2003–2018)
Nell'aprile 2003, MTV Networks annunciò che TNN sarebbe stato rilanciato con il nome di Spike TV il 16 giugno. Promosso con lo slogan «The First Network for Men», il rilancio avrebbe avuto come target i giovani adulti di sesso maschile di età compresa tra i 18 e i 34 anni, una fascia demografica che, secondo MTV Networks, non era sufficientemente servita dalle altre reti via cavo. Tra i nuovi programmi originali annunciati per il canale figuravano la miniserie 10 Things Every Guy Should Experience, Ride with Funkmaster Flex e una serie di cartoni animati per adulti come Gary the Rat, Ren and Stimpy Adult Party Cartoon (una rivisitazione per adulti di The Ren & Stimpy Show) e Stripperella. Altre programmazioni previste includevano segmenti interstiziali su salute, tecnologia, finanza e notizie automobilistiche in collaborazione con Men's Health, CBS MarketWatch e Stuff.
Tre giorni prima della data prevista per il lancio, il regista e attore Spike Lee ottenne dalla Corte Suprema di New York un'ingiunzione che impediva a Viacom di utilizzare il nome “Spike TV”. Lee sosteneva che, data la sua nota popolarità a Hollywood, gli spettatori avrebbero quindi pensato che fosse collegato al nuovo canale. Lee ha dichiarato nei documenti del tribunale che: “La descrizione dei media di questo cambio di nome, così come i commenti rivolti a me e a mia moglie, hanno confermato ciò che era ovvio: che Spike TV si riferiva a Spike Lee”. Spike Jones Jr., figlio del musicista e comico Spike Jones, fu coinvolto nella causa come parte della difesa di Viacom per proteggere i diritti sul nome di suo padre. La maggior parte della nuova programmazione sarebbe andata in onda in anteprima nella data originariamente prevista come lancio soft, in quel momento, il nome e il logo TNN furono messi in secondo piano a favore dello slogan “First Network for Men”. La causa fu risolta l'8 luglio 2003, con Lee che ammise di non ritenere che Spike TV stesse cercando intenzionalmente di sfruttare il suo nome.
Il 28 luglio 2003 è stato annunciato che Spike TV avrebbe debuttato ufficialmente l'11 agosto, con otto settimane di ritardo rispetto alla data inizialmente prevista. La programmazione della serata di lancio prevedeva due programmi originariamente destinati ad andare in onda il 16 giugno, tra cui Party with Spike — uno speciale di lancio girato alla Playboy Mansion — e la prima puntata della serie Most Extreme Elimination Challenge (MXC) — una versione comica del game show giapponese Takeshi's Castle. Immigrants di Klasky Csupo e Zilch & Zero, prodotto da John Leguizamo, erano originariamente previsti per il blocco di animazione di Spike TV, ma questi piani non si concretizzarono mai e il primo fu invece distribuito come film. Più tardi quello stesso anno, Spike mandò in onda in anteprima la serie parodia sui reality show The Joe Schmo Show, che è stato il programma di maggior successo del canale nel 2004, e ha organizzato la prima edizione degli Spike Video Game Awards.