Cresciuta nel , con cui ha vinto due Scudetti a livello Primavera, ha proseguito la carriera con le maglie di prima e Juventus poi, conquistando otto titoli di campione d'Italia, sei Coppe Italia e otto Supercoppe italiane; della squadra bianconera è inoltre la primatista assoluta di presenze.

Nel 2020 e nel 2021 è stata inserita dalla FIFPro nella formazione delle migliori calciatrici dell'anno: è diventata così la prima italiana ad essere insignita di tale riconoscimento.

Nel 2022 è stata introdotta nella Hall of Fame del calcio italiano.

Biografia Nata a Pinerolo, è cresciuta con la famiglia a Bricherasio.

È laureata in economia e commercio.

Nel gennaio del 2023 ha ricevuto l'eBay Values Award, premio istituito dalla stessa azienda insieme alla Federazione Italiana Giuoco Calcio e all'Università Bocconi di Milano, e assegnato alle calciatrici di Serie A distintesi per il loro comportamento dentro e fuori dal campo.

Caratteristiche tecniche Dopo essersi divisa agli esordi tra i ruoli di mediano e punta centrale, nel prosieguo di carriera si stabilizza ad attaccante esterno. In tale posizione può esprimere al meglio le sue maggiori qualità, lo scatto in corsa e la tecnica palla al piede, che la rendono temibile nell'attaccare gli spazi, puntare l'avversaria in velocità e andare al tiro, potendo qui optare sia per soluzioni di potenza sia di precisione – in quest'ultimo caso, spesso con tiri a effetto sul secondo palo –; nel suo bagaglio tecnico vanta anche la possibilità di trovare la rete su calcio piazzato.

Col raggiungimento della maturità agonistica ha lasciato da parte l'istintività degli esordi in favore di un approccio più ragionato, affinando la propria visione di gioco ed emergendo a vero e proprio punto di riferimento tattico per la propria squadra, abile nel ricevere tra le linee o mantenere il possesso nella trequarti avversaria; a ciò si è aggiunto un progressivo miglioramento nei movimenti senza palla – riassunti nella «capacità di "sentire" lo spazio» –, caratteristica sfruttata dai suoi allenatori che le concedono molta libertà onde permetterle di trovare la posizione in campo a lei più congeniale. Nella seconda parte di carriera è quindi diventata un'atleta sempre più propensa a dettare il ritmo del gioco: aspetto che, di converso, tradisce la sua maggiore pecca poiché, quando appare sottotono, ciò ricade in negativo anche sulle prestazioni delle compagne di maglia.

Nonostante l'indole offensiva, si dimostra avvezza ai ripiegamenti difensivi.

Carriera Club Torino Entra nel settore giovanile del nel 2004, cogliendo con la squadra Primavera due Scudetti consecutivi al termine dei campionati 2005-2006 e 2006-2007.

Viene aggregata alla prima squadra già nella stagione 2006-2007, dove fa il suo esordio in Coppa Italia il 23 maggio 2007, nella semifinale di ritorno vinta per 5-1 sulle avversarie dell', incontro dove va anche a segno per la prima volta con la maglia granata. Inserita definitivamente nella rosa della prima squadra dalla stagione seguente, apre la stagione giocando la Supercoppa 2007, sostituendo Simona Sodini al 63' nell'incontro poi vinto per 1-0 dal , prima di debuttare in Serie A il 15 settembre 2007, alla 1ª giornata di campionato, nell'incontro casalingo vinto per 4-2 sull'. La sua prima stagione si chiude con 19 presenze complessive, 16 in campionato, e 2 reti, entrambe in Coppa Italia, la seconda aprendo le marcature nel ritorno degli ottavi di finale con la , incontro poi terminato sull'1-1 e che determina l'eliminazione delle torinesi dal torneo.

La sua prima rete in campionato arriva il 22 novembre 2008 nella sconfitta interna per 6-4 contro il . La prima doppietta in Serie A è del 23 gennaio 2010, nella vittoria esterna per 3-2 contro la . Rimane al Torino fino alla stagione 2011-2012, cogliendo come migliori risultati tre quinti posti in campionato, nelle edizioni 2007-2008, 2009-2010 e 2010-2011, raggiungendo, pur non scendendo in campo, la doppia finale di Coppa Italia 2006-2007 decisa ai tiri di rigore a favore del Bardolino Verona.

Dopo sei stagioni in maglia granata decide di lasciare la società, con un tabellino di 38 reti su 127 presenze complessive, con l'ultima che vede molte delle atlete lasciare assieme a lei la squadra al termine del campionato.

Brescia

Nell'estate 2012 viene ingaggiata dal . Trova la sua prima rete con le leonesse il successivo 9 settembre in Supercoppa (che non basterà per vincere il trofeo), mentre il 23 dello stesso mese marca il primo gol in campionato con la maglia bresciana. Nella stagione 2012-2013 realizza 22 reti nelle 30 presenze messe a referto con la maglia biancoblù, contribuendo a far raggiungere alla sua squadra il terzo posto in campionato, bissando il miglior risultato della società ottenuto due stagioni prima dietro alla , campione d'Italia, e al Tavagnacco.

Nella finale di Supercoppa italiana 2012, al 64' riesce a siglare la rete della temporanea parità con le avversarie della Torres, ma il Brescia non riesce a evitare il decisivo secondo gol di Patrizia Panico che all'82' chiude la partita.

Prima della stagione successiva la società approfitta del calciomercato estivo per rafforzare ulteriormente la rosa. Al termine del campionato Bonansea contribuisce alla conquista del primo Scudetto della società, realizzando 10 delle 112 reti complessive siglate del Brescia nelle 30 partite disputate in campionato, quarta miglior realizzatrice delle Leonesse dopo Daniela Sabatino (35), Cristiana Girelli (19) e Martina Rosucci (12).

Nella conquista della prima Supercoppa ottenuta dalla società nell'edizione 2014, Bonansea è tra le rigoriste scelte dall'allenatrice Milena Bertolini dopo che l'incontro era terminato per 1-1 ai tempi supplementari; benché non sia riuscita ad andare a segno, riesce a conquistare il trofeo con le compagne.

Grazie alla conquista dello Scudetto con il Brescia, Bonansea fa il suo esordio in una competizione UEFA riservata ai club, nell'edizione 2014-2015 della Women's Champions League: ciò avviene nella partita di andata dei sedicesimi di finale, contro le francesi dell', che si rivela superiore ed estromette la squadra lombarda dal torneo. Tuttavia l'attaccante si rivela decisiva nell'edizione successiva, quando grazie alla sua rete siglata al 26' ferma il sullo 0-1 nella partita di ritorno, sempre ai sedicesimi di finale.

Juventus

Nell'estate 2017, considerato concluso il suo ciclo a Brescia, e pur a fronte di un'allettante offerta da parte del titolato Olympique Lione, decide di sposare il progetto della neonata , andando a vestire i colori per cui ha sempre fatto il tifo. Alla sua prima stagione con la maglia bianconera, Bonansea conquista lo Scudetto, totalizzando 21 presenze e 19 reti che la rendono il capocannoniere della squadra. Nel corso dell'annata, l'attaccante entra nella storia del club segnando il primo gol juventino in Serie A, aprendo le marcature nella vittoria per 3-0 sul campo del , il 30 settembre.

Similmente, nella stagione seguente sigla le prime due reti per la Juventus in Women's Champions League, nella sfida casalinga del 12 settembre 2018 contro il (2-2). In quest'annata, il 20 aprile 2019 vince il suo secondo Scudetto in maglia bianconera, totalizzando 21 presenze in campionato e realizzando 16 reti (13 in campionato, una in Coppa Italia e 2 in Champions); otto giorni dopo, arriva anche il double grazie alla conquista della Coppa Italia.

Lascia la Juventus dopo dieci stagioni, in cui ha totalizzato complessivamente 249 presenze ufficiali, rendendola primatista all time per gare giocate nella storia bianconera, e 96 reti che le hanno permesso di vincere sedici trofei: 6 Scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane e una Serie A Women's Cup.

San Diego Wave L'11 settembre 2026 passa in prestito al , squadra statunitense della National Women's Soccer League.

Nazionale Nazionali giovanili Bonansea inizia a essere convocata in maglia azzurra fin dal 2007, inserita nella rosa dell'Under-17 che affronta le qualificazioni all'europeo di categoria 2008, facendo il suo esordio il 5 novembre 2007 nell'incontro inaugurale del primo turno di qualificazione vinto per 6-2 sulle avversarie della e dove l'Italia, inserita nel gruppo 7, si classifica al terzo posto fallendo il passaggio al turno successivo. In quell'occasione viene impiegata in tutti i tre incontri disputati dalla sua nazionale prima dell'eliminazione.

Con le nazionali giovanili totalizza 15 presenze, scandite da 7 gol.

Nazionale maggiore

Fa il suo esordio in nazionale maggiore il 19 settembre 2012, contro la , nelle qualificazioni all'europeo 2013. Nelle qualificazioni al mondiale 2015 è scesa in campo sei volte segnando sette reti, di cui tre nella partita vinta per 15-0 sulla . Nel novembre 2015 ha fatto parte della spedizione guidata dal commissario tecnico Antonio Cabrini per la doppia amichevole che la nazionale ha disputato il 3 dicembre a Guiyang e il 6 dicembre a Qujing contro la , giocando entrambe le partite.

Nel novembre 2016 viene inserita da Cabrini nella lista delle giocatrici convocate per il Torneio Internacional de Futebol Feminino di Manaus, in programma dal 7 al 18 dicembre successivo. Convocata all'europeo 2017, totalizza 3 presenze (di cui una, la prima, subentrando dalla panchina) nella fase a gironi, dove la nazionale chiude la sua avventura nella competizione continentale, dopo avere totalizzato due sconfitte iniziali con e , e una ormai ininfluente vittoria con la .

Con l'arrivo di Milena Bertolini sulla panchina dell'Italia, Bonansea diventa un punto fisso della squadra azzurra. Dopo il secondo posto finale alla Cyprus Cup 2018, dove Bonansea ha segnato una rete, è arrivata la storica qualificazione – a vent'anni dalla precedente partecipazione italiana – al mondiale di con una giornata di anticipo, dopo aver vinto 7 partite su 7 e segnato 3 gol nel gruppo 6: va in rete anche nella decisiva gara dell'8 giugno 2018 a Firenze contro il (3-0), che assicura la matematica qualificazione al torneo.

Il 24 maggio 2019 è inserita da Bertolini nella rosa delle 23 convocate per la fase finale del mondiale francese, dove l'Italia è sorteggiata nel Gruppo C con , e . Il 9 giugno, nella partita d'esordio, è autrice della doppietta che permette alle azzurre di battere in rimonta le Matildas (2-1); nella successiva gara contro le Reggae Girlz si procura il calcio di rigore che sblocca il risultato nella goleada italiana ai danni della Giamaica (5-0), e che assicura alle azzurre la qualificazione agli ottavi di finale.

Il 23 febbraio 2024 gioca la sua centesima partita in nazionale maggiore, nell'amichevole contro l' conclusasi a reti inviolate.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate all'11 settembre 2026.