Biografia Cavaliere e giurista, fu capitano di giustizia all'Aquila sotto il capitano della città Lucchesino da Firenze, durante l'edificazione della monumentale fontana della Rivera nel 1275.

Nel 1307 venne nominato capitano dell'Aquila dal re del Regno di Napoli Carlo II d'Angiò ed entrò subito in conflitto con le nobili famiglie locali dei Camponeschi e dei Rojani. Guelfo li espulse dalla città, distrusse le abitazioni di questi ultimi e sottomise gli abitanti di Pizzoli che si erano schierati a loro difesa.

Nel 1308 fece captare le acque delle sorgenti di Sant'Anza, trasportate mediante un acquedotto fino ad un serbatoio presso Santa Maria di Assergi e distribuite tramite canali fino a fontane in tutte le piazze cittadine. L'opera, avanzatissima per l'epoca, venne completata in un solo anno grazie a migliaia di lavoratori sotto la direzione dell'ingegnere francescano frate Janni.

Note

Bibliografia

Categoria:Capitani dell'Aquila