La Lega di Difesa Ebraica (LDE, , JDL), è un movimento politico sionista,Forma di "sionismo" che implica la costruzione di colonie in Cisgiordania (denominata, per sottolineare il diritto di Israele sulle terre bibliche, 'Giudea e Samaria'). Cfr. Nadav G. Shelef, "From 'Both Banks of the Jordan' to the 'Whole Land of Israel'. Ideological Change in Revisionist Zionism", in Israel Studies, 9, no. 1 (Spring 2004), pp. 125-148. creato nel 1968 negli Stati Uniti dal rabbino ebreo-statunitense Meir Kahane, fondatore due anni dopo del partito politico israeliano Kach. Il movimento ha fatto proseliti più tardi in vari Paesi del mondo.
Pur presentandosi come un movimento di auto-difesa anti-razzista,«Our Mission» , sul sito della Jewish Defense League e di opposizione al terrorismo viene ritenuta dall'FBI come un gruppo terroristaTerrorism 2000/2001, rapporto dell'FBI e una organizzazione ebraica violenta ed estremista e dal Southern Poverty Law Center come un gruppo che semina odio anti-arabo.Pagina sulla LDE sul sito del SLPC L'organizzazione si è resa responsabile in passato di numerosi attentati e omicidi negli USATerrorism 2002/2005, rapporto dell'FBI ai danni di interessi arabi e sovietici e di varie personalità considerate come "nemiche del popolo ebraico".
Storia La fondazione ed i primi attentati Venne fondata nel 1968 a New York (Stati Uniti) dal rabbino Meir Kahane, capo del movimento neosionista israeliano del Kach. All'inizio degli anni settanta, la LDE concentra la sua azione contro l'URSS, motivandola col divieto sovietico di non lasciar emigrare alla volta d'Israele i suoi cittadini di cultura ebraica. Nel settembre 1969, la LDE minaccia sei membri arabi dell'ONU di rappresaglia per il "terrorismo degli Arabi".Backgrounder:The Jewish Defense League sul sito dell'Anti-Defamation League Il 22 maggio 1970, la LDE attacca due uffici dell'OLP a New York, provocando tre feriti. Il 27 settembre 1970, due membri della LDE sono arrestati all'Aeroporto di New York "John F. Kennedy" mentre pianificano di dirottare un velivolo di una compagnia aerea araba. Il 25 novembre 1970, la LDE fa esplodere una bomba contro un ufficio della compagnia aerea sovietica Aeroflot. Il 26 gennaio 1972, la LDE incendia un immobile della Columbia Artists Management Inc. a New York, causando un morto. Lo stesso giorno fa esplodere un ordigno in un ufficio di prenotazioni di Sol Huror a New York, facendo un morto e tredici feriti.
Il 13 novembre 1974, un leader della LDE è arrestato dall'FBI per aver pubblicamente minacciato di morte Yasser Arafat. Il 30 gennaio 1975, due membri della Lega sono arrestati, come sospettati di aver dato fuoco all'autovettura del fratello di un criminale di guerra nazista. Si dichiarano di ciò colpevoli. Il 26 novembre 1976, il capo della sezione di Washington della LDE è condannato per cospirazione dopo aver mitragliato gli appartamenti di due funzionari sovietici. Il 15 agosto 1977, la Lega fa esplodere a Brooklyn un veicolo dell'associazione Jews for Jesus (Ebrei per Gesù). Il 22 giugno 1978, un membro canadese della LDE si dichiara colpevole per un attentato dinamitardo contro la casa di un neo-nazista canadese. Il 18 agosto 1978, la Lega rivendica l'incendio del quartier generale del Partito Democratico a Los Angeles.
Durante la guida di Irv Rubun, il 5 aprile 1982, la LDE appicca il fuoco a un ristorante libanese a Brooklyn, facendo un morto e otto feriti. L'11 ottobre 1985, Alex Odeh, dell'American-Arab Anti-Discrimination Committee muore nell'esplosione di una bomba. Il portavoce della Lega considera che Odeh «ha avuto ciò che meritava».
Attentati contro obiettivi sovietici L'organizzazione fu legata a una serie di attentati contro gli interessi sovietici negli USA, per protestare contro la repressione in questo Paese degli ebrei che spesso erano imprigionati e a cui venivano negati i visti di espatrio per Israele.Harvey Kushner, Encyclopedia of Terrorism, SAGE, 2003 (ISBN 0761924086). La LDE decise che la violenza era indispensabile per attirare l'attenzione sulla loro condizione, nella convinzione che Mosca avrebbe risposto alle pressioni statunitensi autorizzando l'immigrazione degli ebrei sovietici in Israele.Ibidem.
Il 29 novembre 1970 una bomba esplose davanti agli uffici di Manhattan della compagnia aerea sovietica Aeroflot. Un'informazione anonima all'Associated Press rivendicò la responsabilità del crimine e utilizzò lo slogan «Mai più!»Never again! della LDE. Un altro attentato dinamitardo, l'8 gennaio 1971, davanti al centro culturale sovietico a Washington, fu seguito da una chiamata simile, ivi compreso lo slogan. Un portavoce della LDE negò ogni implicazione della Lega nell'attentato, ma rifiutò di condannarlo. Nel 1970 agenti sovietici inviarono lettere minatorie a missioni arabe, a nome della LDE per screditarla ulteriormente. Essi avevano ugualmente avuto la missione di inviare un pacco-bomba nella «parte negra di New York«Negro section of New York»» e di addossarne la responsabilità sempre alla LDE.Christopher Andrew, Vasili Mitrokhin, The World Was Going Our Way: The KGB and the Battle for the Third World, Basic Books, 2005, pp. 237–238, ISBN 0465003117
Nel 1971 un membro della lega avrebbe sparato un colpo di fucile nell'ufficio della missione dell'Unione Sovietica all'ONU. Nel 1972 due membri della LDE furono arrestati e incriminati per possesso di bomba e di violazione di domicilio in un complotto mirante a far esplodere la residenza della missione sovietica all'ONU, a Long Island. Si dichiararono colpevoli e furono condannati a 3 anni di carcere l'uno e a 1 anno e un giorno l'altro. Nel 1975 il leader della Lega, Meir Kahane, fu accusato di cospirazione finalizzata al rapimento di un diplomatico sovietico, di assalto dinamitardo all'Ambasciata irachena a Washington e di traffico d'armi provenienti da Israele. Un'udienza ebbe luogo per revocare la libertà condizionata di Kahane su una questione riguardante la fabbricazione di una bomba incendiaria nel 1971. Fu riconosciuto colpevole di violazione della libertà condizionata e fu condannato a un anno di carcere.
La LDE era fortemente contrariata dal fatto che Sol Hurok facesse giungere artisti negli Stati Uniti dall'Unione Sovietica. Nel 1972 una bomba esplode in un suo ufficio di Manhattan, uccidendo una segretaria che, paradossalmente, era ebrea.Robinson Harlow, "Sol Hurok: America's dance impresario", su Dance Magazine, novembre 1994 ; Richard P. Rosenthal, Rookie Cop. Deep Undercover in the Jewish Defense League, Leapfrog Press, 2000 [online ] Hurok e altri dodici furono feriti. Jerome Zeller della LDE fu incriminato per l'attentato.
Le attività della Lega furono condannate dai refuznik che pensavano che le azioni del gruppo rendessero meno probabile che l'URSS attenuasse le restrizioni che affliggevano i potenziali emigrati ebrei verso Israele. Il 6 aprile 1976 sei refuznik di primo piano - tra cui Vladimir Slepak, Alexander Lerner, Natan Sharansky, Iosif Begun - condannarono le attività della Lega come "terroriste", affermando che le loro «azioni costituiscono un pericolo per gli ebrei sovietici [...] dal momento che esse potrebbero essere sfruttate dalle autorità come pretesto per nuove repressioni e per l'ostilità antisemita».«Actions constitute a danger for Soviet Jews [...] as they might be used by the authorities as a pretext for new repressions and for instigating anti-Semitic hostilities».
Durante gli anni 1980, Victor Vancier (che fondò in seguito la Jewish Task Force) e altri due membri della Lega furono arrestati nel quadro delle indagini riguardanti 6 attentati: una bomba incendiaria su un'automobile nella residenza diplomatica sovietica nel 1984, attentati dinamitardi nell'1985 e 1986 contro autovetture dei membri di una Lega di Difesa Ebraica rivale, una bomba incendiaria in una sala in cui si esibiva l'Orchestra sinfonica della Federazione Russa nel 1986, due granate lacrimogene lanciate nel 1986 per protestare contro alcune rappresentazioni di troupe di danza sovietiche. In un incontro nel 1984 con il corrispondente del Washington Post, Carla Hall, Meir Kahane ammette che la Lega aveva «attaccato a colpi di bomba la missione russa à New York, la missione culturale russa [a Washington] nel 1971, gli uffici commerciali sovietici»."Bombed the Russian mission in New York, the Russian cultural mission here in 1971, the Soviet trade offices", in: Harvey Kushner, Encyclopedia of Terrorism, SAGE, 2003Carla Hall, "The Message of Meir Kahane: In Silver Spring, Boos and Applause for the Knesset Member Knesset Member Meir Kahane", su The Washington Post, 11/9/1984 Riassunto online .
Incitamento all'odio contro il Partito Nazista Americano
Il 16 marzo 1978 Irv Rubin dichiara, a proposito del progetto dell'American Nazi Party di sfilare a Skokie (Illinois): «Noi offriamo 500$, che ho nella mia mano, a ogni membro della comunità [...] che uccida, mutili o ferisca gravemente un membro del partito nazista americano». Rubin fu incriminato per questo appello all'omicidio ma fu prosciolto nel 1981(«We are offering $500, that I have in my hand, to any member of the community [...] who kills, maims or seriously injures a member of the American Nazi party.»), "JDL's new leader was born in Montreal" su The Gazette, 20 agosto 1985..
Dei membri della LDE sono stati spesso sospettati di essere implicati negli attacchi ai neo-nazisti, ai negazionisti dell'Olocausto, agli antisemiti. Nel 1995, quando la residenza a Toronto di Ernst Zündel fu oggetto di un incendio di natura criminale, un gruppo che si faceva chiamare "Jewish Armed Resistance Movement"«Movimento di resistenza armata ebraica» rivendicò la responsabilità del crimine. Secondo il Toronto Sun, il gruppo aveva legami con la Lega e il Kach.Shermer, Michael, Why People Believe Weird Things, 1997, p. 185. Il capo della branca torontina della Lega, Meir Halevi, negò ogni implicazione nell'attacco, malgrado Halevi fosse stato catturato dalla polizia cinque giorni più tardi mentre cercava di penetrare nella proprietà di Zündel.Linda Deutsch, "U.S. Jewish militants charged in bomb plot: Los Angeles mosque, congressman's office were intended targets" su Ottawa Citizen, 13 dicembre 2001. Più tardi, lo stesso mese, Zündel fu il destinatario di un pacco-bomba, fatto brillare dagli artificieri della polizia di TorontoHenry Stancu, "Police detonate bomb sent to Zündel's home 'Just another day in life of Ernst Zundel, he says" su Toronto Star, 21 maggio 1995.
L'omicidio di Alex Odeh
Alex Odeh era un arabo americano che fu assassinato l'11 ottobre 1985 da un ordigno esplosivo nel suo ufficio di Santa Ana (California). Odeh era direttore generale dell'American-Arab Anti-Discrimination Committee. Poco tempo prima del suo omicidio, Odeh era comparso sull'emittente televisiva Nightline, dove s'era trovato coinvolto in un dialogo teso con un rappresentante della Lega di Difesa Ebraica.Juergensmeyer, Mark, Terror in the mind of God, 2003, p. 56
Irv Rubin, presidente della LDE, rilasciò numerose dichiarazioni pubbliche assai controverse: «Non ho lacrime per Odeh» - dichiarò Rubin - «Ha avuto esattamente ciò che meritava». Dichiarò del pari: «Le mie lacrime le ho versate per piangere Leon Klinghoffer». L'Anti-Defamation League e l'American Jewish Committee condannarono entrambi queste ciniche affermazioni e l'omicidio.
Quattro settimane dopo la morte di Odeh, Lane Bonner, portavoce dell'FBI, dichiarò che il Federal Bureau of Investigation attribuiva quell'attentato dinamitardo e altri due attacchi alla Lega di Difesa Ebraica. Nel febbraio del 1986, l'FBI classificò l'attentato mortale ad Alex Odeh come un'"azione terroristica". Rubin negò ogni implicazione della Lega: «Ciò che da l'FBI è semplice [...] Qualcuno chiama un'agenzia di stampa e utilizza l'espressione "Never Again" [...] e su questa base possono calunniare tutto il gruppo. È tragico».