Le notizie biografiche sul suo conto sono assai scarse, se si eccettuano alcune menzioni nelle quali compare come maestro di cappella presso le chiese romane più importanti: la Basilica di Santa Maria Maggiore, S. Luigi dei Francesi (chiesa nazionale dei Francesi a Roma), la Cappella Giulia a S. Pietro e la Basilica di San Giovanni in Laterano.

Tra il 1538 e il 1539, quando fu maestro a Santa Maria Maggiore, ebbe fra i bambini cantori a lui affidati il piccolo Giovanni Pierluigi; si fa risalire perciò a quel periodo l'apprendimento musicale del futuro 'Principe della musica'. Palestrina fu inoltre suo successore in Cappella Giulia nel 1551, con lo stesso incarico.

Sinora le uniche composizioni musicali attribuite quasi con certezza a Mallapert sono sei Magnificat (scritti da 'Robinus'), contenuti in un manoscritto custodito alla Biblioteca Apostolica Vaticana.

Bibliografia Alberto Cametti, Rubino Mallapert: maestro di Giovanni Pierluigi da Palestrina, RMI, XXIX. Raffaele Casimiri, Giovanni Pierluigi da Palestrina: nuovi documenti biografici, Edizioni Psalterium, Roma, 1918–1922. Allan W. Atlas, Mitchell Brauner, voce 'Robin Mallapert' in New Grove Dictionary.

Categoria:Maestri di cappella della Cappella Giulia