L'occupazione italiana di Maiorca si riferisce all'invasione e all'occupazione delle isole Baleari da parte del Regno d'Italia durante la guerra civile spagnola.

Storia

La forza italiana era guidata da Arconovaldo Bonacorsi (noto anche come "il conte Rossi"), console generale della MVSN. Bonacorsi giunse a bordo dell'idrovolante Santa Maria nelle isole Baleari il 26 agosto 1936 e si pose al comando delle truppe nazionaliste locali e di volontari falangisti spagnoli col sostegno di tre bombardieri e due caccia italiani. Il 6 settembre ne presero definitivamente il controllo. Bonacorsi, nominato proconsole italiano per le Baleari, proclamò che l'Italia avrebbe occupato l'isola in perpetuoRannan Rein, Spain and the Mediterranean Since 1898, Frank Cass, 1999, p. 155.. L'intervento italiano fu decisivo per spodestare i repubblicani dall'isolaJohn F. Coverdale, La intervención fascista en la guerra civil española, Alianza Editorial, 1979, p. 135..

Bonacorsi avviò un controllo autoritario sull'isola, giustiziando centinaia di persone (alcune fonti scrivono 700, altre 3.000) accusate di essere comuniste, e imponendo simboli del dominio fascista sulle isoleRay Moseley, Mussolini's Shadow: The Double Life of Count Galeazzo Ciano, Yale University Press, 2000, p. 27., quali effigi di aquile romane e la ridenominazione della strada principale di Palma di Maiorca in «Via Roma»David Abulafia, The Great Sea: A Human History of the Mediterranean, Oxford University Press, 2001, p. 604.. Tuttavia, ben presto ebbe problemi con le autorità franchiste e tornò in Italia, ove fu decorato per la sua attività di governo sull'isola.

Da quel momento gli italiani stabilirono a Maiorca la loro principale base militare in SpagnaRobert H. Whealey, Hitler And Spain: The Nazi Role in the Spanish Civil War, 1936-1939, University of Kentucky Press, 2005, p. 46.. Le isole Baleari erano sotto la giurisdizione del Ministero della Marina Militare. Alla fine di ottobre 1936 la presenza militare italiana sull'isola ammontava a unitàJohn F. Coverdale, La intervención fascista en la guerra civil española, Alianza Editorial, 1979, p. 143.. Sebbene l'occupazione militare fosse stata attuata al di fuori del diritto internazionale, le bandiere italiane sventolavano sull'isolaSebastian Balfour, Spain and the Great Powers in the Twentieth Century, Routledge, 1999, p. 172..

Le forze italiane utilizzarono l'isola soprattutto per lanciare raid aerei dell'Aviazione Legionaria contro le città repubblicane della Spagna continentale. Inizialmente Mussolini, per evitare di inimicarsi il Regno Unito e la Francia, aveva autorizzato solo una forza aerea con base a Maiorca. Tuttavia, la mancanza di risoluzione negli equilibri della regione, lo incoraggiò a dislocarvi altri dodici bombardieri, uno dei quali pilotato da suo figlio BrunoReynolds M. Salerno, Vital Crossroads: Mediterranean Origins of the Second World War, 1935-1940, Cornell University Press, 2002, p. 32.. Nel gennaio del 1938 il numero dei bombardieri di stanza alle Baleari era raddoppiato, così come gli attacchi alle forze repubblicane.

Secondo alcuni storici l'Italia intervenne nella guerra anche con la possibile intenzione di annettere le Isole Baleari e Ceuta e di creare un protettorato in SpagnaR. J. B. Bosworth, The Oxford Handbook of Fascism, Oxford University Press, 2009, p. 246.. Secondo altri, invece, tale ipotesi sarebbe da escludereEnnio Di Nolfo, Dagli imperi militari agli imperi tecnologici, Laterza, 2007. ISBN 978-88-420-8495-2, p. 122. Il controllo delle Isole Baleari, inoltre, grazie alla loro posizione strategica, avrebbe creato delle difficoltà alle linee di comunicazione tra la Francia e le sue colonie del Nord Africa e tra il Regno Unito e Gibilterra e Malta.Gabriel Cardona, El gigante descalzo: El Ejército de Franco, Penguin Random House, 2015, p. 96.

L'11 aprile 1939, però, dopo la vittoria di Francisco Franco nella guerra civile, e alcuni giorni dopo la conquista da parte dell'Italia dell'Albania, Mussolini richiamò tutte le forze italiane dalla SpagnaRobert H. Whealey, Hitler And Spain: The Nazi Role in the Spanish Civil War, 1936-1939, University of Kentucky Press, 2005, p. 62.. Con gli accordi di Pasqua del 16 aprile 1938, d'altra parte, l'Italia si era impegnata a ritirare le proprie milizie impegnate in Spagna a guerra conclusa, assicurando al tempo stesso di non avere alcuna mira espansionistica in terra spagnola.

Note

Bibliografia Rosaria Quartararo, Politica fascista nelle Baleari: 1936-1939, Quaderni della FIAP, n. 23, 1977. Georges Bernanos, I grandi cimiteri sotto la luna, Mondadori, Milano, 1953.

Voci correlate Battaglia di Maiorca Possedimenti temporanei dell'Italia

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