Biografia

Brunelli fece parte di quel fecondo gruppo di artisti che furono influenzati dall'accademismo del Carracci e che in scultura ebbero il loro massimo esponente in Alessandro Algardi, di cui fu allievo. Ebbe un'attività molto varia. Lavorò il marmo, la terracotta e lo stucco e le sue opere si caratterizzarono per la ricerca di forme grandiose e monumentali.

A Bologna eseguì assieme a Francesco Agnesini i telamoni per il portale di palazzo Davia Bargellini; scolpì poi nella cattedrale di San Pietro il busto di Gregorio XV, affiancato da alcune figure allegoriche; suoi anche una Santa Rosalia nella Basilica di San Petronio, un San Giorgio per la chiesa della Madonna di Galliera e un San Petronio in piazza di Porta Ravegnana. Realizzò varie altre opere per le chiese bolognesi, sia in marmo sia in terracotta.

A Crema decorò la celebre Chiesa di San Bernardino degli Osservanti. Nel 1656 fu attivo a Verona nella Basilica di Santa Anastasia, dove eseguì unAnnunciazione. Lavorò anche a Padova, Ravenna e Modena. In quest'ultima città si ricordano alcune statue di soggetto mitologico per il palazzo Sassoli e per il Palazzo Ducale.

Galleria d'immagini

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni