Il castello di Belvoir (in inglese: Belvoir Castle, pronunciato Beaver ), è una casa signorile inglese, nella contea di Leicestershire, affacciata sulla Valle di Belvoir.

Il castello sorge nei pressi di diversi villaggi, tra cui Redmile, Woolsthorpe, Knipton, Harston, Harlaxton, Croxton Kerrial e Bottesford, nonché a breve distanza dalla città di Grantham. John Leland scrisse nel XVI secolo che il "castello sorge sulla nuca di una collina alta, ripida fino a tratta, in parte per natura, in parte per opera delle mani degli uomini".

Un’ala del castello è ancora usata come residenza della famiglia Manners e rimane la sede dei duchi di Rutland, la maggior parte dei quali è sepolta nel mausoleo che si trova nel giardino.

Nome Il nome Belvoir deriva dal francese e significa bella vista.

Il castello La fortificazione normanna

Originariamente, sull'area occupata dall'attuale castello, sorgeva una fortificazione di epoca normanna Questa venne costruita sulle terre che appartenevano a Robert de Todeni, menzionato nel Domesday Book del 1086, e venne ereditata da William d'Aubigny. Passò quindi alla nipote di William, Isabel, che andò in sposa a Robert de Ros nel 1234 circa.

Belvoir rimase di proprietà della corona sino al 1257 quando venne concesso a Robert de Ros. Quando la linea maschile dei de Ros si estinse nel 1508, il maniero passò a George Manners, XI barone de Ros, nipote dell'ultimo barone de Ros, che ereditò il castello e la baronia da sua madre. Nel 1525 venne inoltre creato conte di Rutland.

Il maniero in epoca Tudor Dal 1464, il castello normanno appariva ormai in rovina. Nel 1528, Thomas Manners, I conte di Rutland iniziò la costruzione di un nuovo maniero in stile Tudor che venne completato nel 1555. Le pietre per questa nuova costruzione provenivano in gran parte dall'Abbazia di Croxton e dal Priorato di Belvoir dopo la loro dissoluzione.

Il principe Enrico Federico Stuart e l'ambasciatore veneziano Antonio Foscarini soggiornarono al castello nell'agosto del 1612.Horatio Brown, Calendar State Papers Venice, vol. 12 (London, 1912), pp. 410-11 no. 612. All'inizio del XVII secolo, i servitori Joan, Margaret e Phillipa Flower vennero accusati dell'omicidio dei due figli minori del VI conte con l'uso della stregoneria. Joan morì in prigione, mentre Margaret e Philippa vennero impiccate.

Durante la Guerra civile inglese, il castello fu una delle più importanti fortezze per i sostenitori della causa regia e lo stesso Carlo I vi soggiornò una notte mentre si stava portando nel Lincolnshire.

Nel 1649, il maniero Tudor venne razziato dalle forze parlamentari per il supporto dato dalla famiglia ai Realisti. Sei anni dopo, l'architetto John Webb diede il via ad una nuova costruzione per conto della famiglia Manners. I lavori vennero completati nel 1668 col costo di £11.730.

Il IX conte venne creato duca di Rutland nel 1703.

La ricostruzione

Nel 1799, il V duca di Rutland sposò lady Elizabeth Howard. La nuova duchessa scelse l'architetto James Wyatt per ricostruire il castello in stile neogotico. Il duca, uno dei proprietari più ricchi del Regno Unito, vendette i diritti su sette villaggi e le terre ad essi circostanti al fine di ricavare i fondi per sostenere questo enorme progetto di ricostruzione. Il progetto poteva dirsi quasi completo quando, il 26 ottobre 1816, venne quasi distrutto da un incendio. Le perdite - che includevano tele di Tiziano, Rubens, van Dyck e Reynolds - vennero stimate in 120.000 sterline.

Ricostruito nuovamente sul medesimo disegno, il castello costò altre 82.000 sterline e potè dirsi in gran parte completato nel 1832. L'architetto sir James Thornton (che era amico personale del duca) si occupò in gran parte della ricostruzione, puntando sul ricreare un aspetto medievaleggiante della struttura, prima tra tutte il torrione principale che richiama chiaramente quello del castello di Windsor.

Uso attuale Un'ala del castello è ancora usata come casa di famiglia.

Diversi film e programmi televisivi l'hanno utilizzata come location, in particolare il film Il piccolo Lord con protagonista Rick Schroder, nel ruolo del piccolo Ceddie Errol, e Sir Alec Guinness nel ruolo del Conte di Dorincourt. Il castello è stato usato come luogo anche per il film Fumo di Londra e per Il Codice Da Vinci (ha rappresentato Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa).

Era anche presente nel film del 1985 Piramide di paura interpretato da Nicholas Rowe e Alan Cox. Nel settembre 2007, è stato utilizzato come luogo per il film The Young Victoria e nel 2015 per Una notte con la regina. È stato anche il luogo per la nota serie TV The Crown.

Il castello ospita Belvoir Fireworks, festival annuale di pirotecnici e fuochi d'artificio che si svolge a metà agosto e il Belvoir Cricket Club.

Note

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