Biografia Viaggiatore e mercante savoiardo, e quindi suddito del Regno di Sardegna, aggiunse il cognome "Rollet" quando fuggì dalla Savoia per evitare l'obbligo di leva.

Nel 1830 o 1831 si recò in Egitto e poi nel Sudan, diventando uno dei più ricchi mercanti a Khartum. Insieme a un ex-ufficiale francese, compì un viaggio lungo il Nilo Azzurro e l'Atbara, fino a Gallabat, ai confini con l'Etiopia.

Esplorò più volte il Nilo Bianco, diventando il primo europeo a giungere, nel 1841, fino a Gondokoro, nel territorio dei Bari, nei pressi di cui fondò la stazione di Bellenca (o Belenia).

Nel 1851 aiutò il padre missionario Angelo Vinco nel suo secondo e ultimo viaggio d'esplorazione, accompagnandolo fino a Gondokoro, da cui Vinco proseguì da solo fino a superare via terra il 4° lat. Nord, ai confini dell'attuale Uganda, impresa mai tentata in precedenza da altri europei.

Rimpatriato, pubblicò nel 1855 la celebre relazione Le Nil Blanc et le Soudan (Il Nilo Bianco e il Sudan).

Nominato console del Regno di Sardegna a Khartum nel 1855 o 1856, in seguito alla morte del precedente console savoiardo Alexandre Vaudey, partì per una lunga esplorazione del Sudan meridionale, risalendo nuovamente il Nilo Bianco fino al Lago No e al fiume Bahr al-Ghazal.. Rientrò a Khartum ammalato e vi morì nel 1857.

Opere

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Esploratori dell'Africa