Fa parte della scuola di cantautori napoletana assieme ai due fratelli Edoardo e Giorgio, a Pino Daniele, Tony Esposito, Alan Sorrenti, James Senese ed altri.

Biografia Figlio di Carlo Bennato e Adele Zito, laureato in fisica, è uno dei fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1967) e dei Musicanova (1978) insieme a Carlo D'Angiò. È autore di diverse colonne sonore tra cui quella dello sceneggiato televisivo L'eredità della priora (1980), tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Alianello, e La stanza dello scirocco, per la quale vinse nel 1999 il Nastro d'argento per la miglior colonna sonora. Ottiene due successi commerciali nel 1986 con il brano Sole sole (presente anche nella colonna sonora del film Rimini Rimini) e, soprattutto, nel 1989 con Le città di mare, cantata in coppia con il fratello Edoardo.

Nel 1990 partecipa al Festival di Sanremo assieme a Tony Esposito con Novecento aufwiedersehen. Successivamente torna alla sperimentazione e la ricerca nel campo della musica popolare del sud abbandonando per qualche anno le ribalte nazionalpopolari. Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power con l'intento di promuovere la Taranta attraverso musica, cinema e teatro. Nel 1999 esce l'album omonimo: Taranta power. Compie una tournée internazionale lo stesso anno (chiamata Taranta Power) nell'est Europa: Belgrado, Sarajevo, Ragusa, Tallinn, Varsavia, Praga, Priština, Skopje.

Tra il 2000 e il 2001 pubblica: Lezioni di tarantella e Tarantella del Gargano, raccolte di tarantella meridionale. Nello stesso periodo inizia la tournée italiana Lezioni di tarantella. Anche in questi anni effettua una tournée all'estero: Marocco, Tunisia, Canada, Australia, Argentina, USA, Spagna, Francia e Algeria. In quell'anno fonda a Bologna la "Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo", prima scuola in Italia con lo scopo di recuperare, studiare e divulgare i balli popolari del sud Italia.

Nel giugno 2002 esce l'album Che il Mediterraneo sia. Parte così per una tournée internazionale nell'estate 2002 conclusasi in Egitto nel 2004 al Festival del Cinema egiziano all'Opera del Cairo. Partecipando anche al Festival de Brugges in Belgio, al Festival di Norimberga in Germania, al Festival di Salamanca e Villanova in Spagna, il B.B.C. Chappel Union in Gran Bretagna, Festival du vent in Corsica e al Roman Forum di Shanghai in Cina.

Eugenio Bennato e suo fratello Edoardo hanno realizzato la colonna sonora del cartone animato Totò Sapore e la magica storia della pizza, uscito nel Natale del 2003. Questo diede luce al musical Pizza story con una tournée italiana nell'estate 2004. Eugenio ha partecipato alla creazione delle musiche de Il padre delle spose, film andato in onda su Rai 1 il 20 novembre 2006. Eugenio ha insegnato nel 2006 al Laboratorio di Etnomusicologia presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il 20 aprile 2007 è uscito l'album dal titolo Sponda sud, interamente composto da brani inediti. Ha collaborato, inoltre, al disco Evoluzione dei Demonilla. In merito a Sponda sud Bennato ha dichiarato:

Torna al Festival di Sanremo 2008 con il brano Grande Sud, piazzandosi al decimo posto. Nel 2009, durante una trasmissione radio, si è dichiarato favorevole all'esperanto, la lingua ausiliaria internazionale neutra per evitare la scomparsa delle lingue e dialetti delle varie nazioni sotto il peso dell'inglese. Nel 2011 pubblica l'album Questione meridionale. Nel settembre 2011 ha ricevuto il premio artistico culturale e musicale Armando Gill. Del 2015 è Canzoni di contrabbando, in cui reinterpreta sue canzoni già pubblicate; l'album contiene anche un inedito.

Il 20 ottobre 2017 esce il suo ultimo lavoro dal titolo "Da che Sud è Sud". Sempre nel 2017 scrive “Qualcuno sulla terra – canzoni inedite sulla natività”, un corale a sei voci e con la partecipazione di Pietra Montecorvino e delle Voci del Sud, rappresentato in ambienti ecclesiastici in occasioni delle festività religiose. Ne fa seguito un tour teatrale in tutt' Italia e sei prestigiose date nelle maggiori capitali nordafricane: Rabat, Cairo, Tunisi, Algeri, Orano, Tangeri (marzo 2018).

Il 1º settembre 2018 riceve a Bisignano, in provincia di Cosenza, la cittadinanza onoraria, in quanto identificato come "uno dei cantautori che più ha contribuito alla diffusione nel mondo dell'arte liutaia della chitarra battente”, tradizione molto antica della cittadina cratese portata avanti dalla famiglia De Bonis. È invitato dal Parlamento Europeo di Bruxelles a suonare in occasione della giornata dedicata ai diritti umani (novembre 2018). Il 1º dicembre 2018 festeggia i vent’anni di Taranta Power con un grande festival in piazza del Plebiscito, Napoli, con ospiti i grandi maestri della Taranta e tre grandi voci femminili del sud a reinterpretare brani popolari: Arisa, Dolcenera, Pietra Montecorvino. L’Istituto Italiano di Cultura di Colonia ha organizzato, in collaborazione con WDR-Cosmo per i 60 anni del programma italiano, il concerto di Eugenio Bennato e Taranta Power, che si è tenuto il 28 aprile 2022 presso la Großer Sendesaal im Funkhaus della WDR.

Nel 2023 il percorso con Taranta Power è proseguito con lo spettacolo Vento popolare, presentato alla Rotonda Marinai d'Italia di Taranto con l'Orchestra della Magna Grecia diretta da Roberto Gianola, in occasione del centenario della Provincia di Taranto.

Studi

Eugenio Bennato ha frequentato il Liceo Classico , poi ha conseguito la laurea in fisica presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Dopo la parentesi con la Nuova Compagnia di Canto Popolare svolge un apprendistato al seguito di Andrea Sacco e la sua chitarra battente, di seguito nel 1976 costituisce il suo nuovo gruppo, i Musicanova, e pubblica Garofano d'ammore il suo primo LP (Philips), in cui con un ispirato Carlo D'Angiò omaggia la musica di Carpino (Italia) riproponendone i tre stili: Montanara, traccia 2 del Lato A Rodianella, traccia 4 del Lato A Viestesana, traccia 2 del Lato B

Eugenio Bennato a questo punto parte per un lungo tour che lo porterà in tutte le piazze italiane e all'estero.

Discografia Con la Nuova Compagnia di Canto Popolare Album in studio 1971 - Nuova Compagnia di Canto Popolare (Rare, RAR LP 55011; ristampato nel 1975 dalla Dischi Ricordi con il titolo cambiato in Lo Guarracino, SMRL 6151) 1972 - Nuova Compagnia di Canto Popolare (Rare, RAR LP 55015/55016; album doppio, ristampato nel 1976 dalla Dischi Ricordi nella serie Orizzonte diviso in due album separati ed intitolati Cicerenella, SMRL 6152 e La serpe a Carolina, SMRL 6153) 1973 - Nuova Compagnia di Canto Popolare (EMI Italiana, 3C064-17900) 1974 - Li sarracini adorano lu sole (EMI, 3C064-18026) 1975 - : Tarantella ca nun va 'bbona (EMI, 3C064-18133) Con i Musicanova Album in studio 1976 - Garofano d'ammore (Philips) 1978 - Musicanova (Philips) 1979 - Quanno turnammo a nascere (Canzoni sulle quattro stagioni di Eugenio Bennato e Carlo d'Angiò) (Philips) 1981 - Festa festa (Fonit Cetra) Colonne sonore 1980 - Brigante se more (Philips) (dallo sceneggiato televisivo L'eredità della priora di Anton Giulio Majano) Da solista Album in studio 1983 - Eugenio Bennato (CGD) 1986 - Eughenes (Bubble Record, BLULP 1823) 1989 - Le città di mare (Bubble Record, BLULP 1830) 1990 - Novecento, auf Wiedersehen (Bubble Record, BLULP 1832) 1997 - Mille e una notte fa 1999 - Taranta Power 2002 - Che il Mediterraneo sia 2004 - Da lontano 2007 - Sponda sud 2008 - Grande sud 2011 - Questione meridionale 2017 - Da che sud è sud 2020 - Qualcuno sulla terra (con Le Voci del Sud) Raccolte 2000 - Lezioni di tarantella 2010 - Eugenio Bennato collection 2016 - Canzoni di contrabbando Colonne sonore 1982 - Domani si balla! di Maurizio Nichetti 1984 - Dulcinea (con Carlo D'Angiò) dal film Don Chisciotte di Maurizio Scaparro 1989 - Cavalli si nasce (con Carlo D'Angiò) dall'omonimo film di Sergio Staino 1989 - La sposa di San Paolo di Gabriella Rosaleva, musiche di Carlo D'Angiò ed Eugenio Bennato 1993 - Teste rasate di Claudio Fragasso 1998 - La stanza dello scirocco di Maurizio Sciarra 2003 - Totò Sapore e la magica storia della pizza (con Edoardo Bennato) 2006 - Il padre delle spose film TV di Lodovico Gasparini

Filmografia Attore Amami, regia di Bruno Colella (1992)

Premi e riconoscimenti Ciak d'oro 1989 - Migliore colonna sonora con Carlo D'Angiò per Cavalli si nasce

Premio Lunezia (2008) - per il valore musical-letterario dell'album "Grande Sud", ritira il trofeo scultoreo a Marina di Carrara il 23 luglio.

Premio Gatta Cennerentola - 25 maggio 2019: istituito ed assegnato dalla omonima associazione a Bracigliano in provincia di Salerno "in quanto artista precursore della riscoperta valorizzazione, promozione e salvaguardia delle identità culturali che affondano le loro radici nella storia e nella tradizione popolare italiana. Primo ambasciatore dei valori del Mediterraneo: luogo di incontro di popoli e di marinai, fortezza senza porte, anima di scambi e di reciproco rispetto, ponte verso i popoli".

Note

Bibliografia

Voci correlate Carlo D'Angiò (musicista) Edoardo Bennato Giorgio Zito Musicanova Nuova Compagnia di Canto Popolare Patrizio Trampetti Pietra Montecorvino Roberto De Simone Teresa De Sio Tony Esposito

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Autori partecipanti al Festival di Sanremo Categoria:Cantanti folk italiani Categoria:Ciak d'oro per la migliore colonna sonora Categoria:Gruppi e musicisti della Campania Categoria:Edoardo Bennato Categoria:Edizioni musicali Cinquantacinque Categoria:Nastri d'argento alla migliore colonna sonora Categoria:Premiati con il Premio Lunezia Categoria:Professori dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II Categoria:Gruppi e musicisti della Cheyenne Records