Michelangelo - Il cuore e la pietra è un film per la TV del 2012 diretto da Giacomo Gatti.
Il film biografico è prodotto da Sky Italia e Associazione MetaMorfosi in collaborazione con Sky Arts UK e Sky Deutschland, presentato in esclusiva per inaugurare il nuovo canale di proprietà del gruppo Sky Italia S.r.l. Sky Arte HD il 1º novembre 2012.
In questa docufiction, con la consulenza storica e artistica di Claudio Strinati, è stato anzalizzato il Michelangelo privato, quello delle lettere e dei disegni con le sue passioni e tormenti, attraverso le tappe fondamentali del suo percorso privato e artistico. Per la prima volta, il pubblico televisivo ha potuto vedere insieme i bozzetti preparatori della Cappella Sistina e la realizzazione finita, per comprendere a pieno l'enormità del grande capolavoro michelangiolesco. Nei panni di Michelangelo giovane c'è Massimo Odierna mentre nei panni di Michelangelo anziano c'è Rutger Hauer, noto a tutti per il capolavoro di Ridley Scott, Blade Runner, mentre Giancarlo Giannini legge le lettere e le poesie di Michelangelo nel luogo simbolo della famiglia Buonarroti, la casa che ospitò i discendenti dell'artista, vissuto fino all'incredibile età di 88 anni.
Trama “Michelangelo, il cuore e la pietra2 offre un ritratto intimo e inedito di Michelangelo Buonarroti, attraverso lettere, poesie e disegni dai quali emergono i tormenti, le passioni e le inquietudini che segnarono l’intera sua esistenza. La narrazione intreccia la dimensione privata e quella artistica, raccontando i legami più profondi dell’artista: l’intenso amore per Tommaso de’ Cavalieri, giovane nobile romano a cui dedicò sonetti di struggente bellezza, e l’amicizia spirituale con la marchesa Vittoria Colonna, poetessa e figura di spicco del riformismo religioso, che Michelangelo considerava guida morale e modello di purezza. Il film ripercorre le tappe decisive della sua opera, dall’imponente impresa della Cappella Sistina — rivelata anche attraverso inediti bozzetti preparatori — fino all’elaborazione della poetica dell’“incompiuto”. Con il cosiddetto “non finito”, Michelangelo scolpisce forme che sembrano lottare per liberarsi dalla pietra, sospese tra materia e spirito, caos e armonia: la parte grezza diventa simbolo del limite umano, mentre quella definita incarna l’idea, l’anima che cerca la luce. Il racconto si apre e si chiude di fronte alla Pietà Rondanini, ultimo capolavoro e testamento spirituale di Michelangelo, scolpito fino a pochi giorni prima della morte, nel 1564, all’età di 88 anni. In questa scultura estrema, il maestro lascia affiorare la sua verità più profonda: l’arte come lotta con la materia, il non finito come traccia di un’anima che non smette mai di cercare la forma.
Produzione La docufiction è stata girata in Toscana, le riprese sono durate due settimane. Precisamente le ambientazioni sono state: Villa Medicea di Poggio a Caiano Palazzo Vecchio (Firenze) Palagio di Parte Guelfa (Firenze) Chiesa di San Biagio (Montepulciano) Piazza del Duomo di Montepulciano Duomo di Montepulciano Pienza
I luoghi di produzione per la parte documentaristica sono stati: Sagrestia Nuova (Firenze) Cappelle medicee Casa Buonarroti Cappella Sistina
Note
Voci correlate Sky Arte HD Sky Italia
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