Carriera Nel ruolo di ala destra, debutta giovanissimo in Prima Divisione con l' di Teramo; dopo la promozione in Serie C avvenuta nel 1939, debutta nel campionato superiore con il club abruzzese, trasformatosi nel frattempo in A.S. Teramo.
Nell'aprile 1940 gioca in prova con l', ma poi viene prelevato dal , dove però non disputa alcuna gara con la prima squadra; l'anno successivo passa al , dove prima della guerra gioca due campionati di Serie B, totalizzando 59 presenze e 16 reti.
Durante la seconda guerra mondiale, il 25 settembre 1943, rischia la vita quando sta per essere fucilato dai tedeschi a causa della sua attività partigiana sui monti abruzzesi. Davanti al plotone di esecuzione, però, riesce a saltare da una scarpata e a fuggire, nonostante che i militari, colti alla sprovvista, riescano comunque a colpirlo con un proiettile alla spallaM. Patricelli, I banditi della libertà. La straordinaria storia della Brigata Maiella partigiani senza partito e soldati senza stellette, 2005, Torino, Utet, p. 34; durante quella esecuzione perdono la vita due civili e cinque partigiani, tra cui l'ex portiere del Teramo e compagno di squadra di Berardo Guido Palucci..
Nel dopoguerra veste ancora la maglia del Pescara, giocando 17 gare in Divisione Nazionale 1945-1946 ed altre 55 gare nei due successivi campionati di Serie B.
Terminata l'esperienza abruzzese, si trasferisce al , giocando per tre anni in Serie B. Negli ultimi quattro anni della sua carriera torna nella città natale, giocando con il Teramo nel campionato regionale abruzzese di Promozione, e raggiungendo la IV Serie nel 1954-1955.
Palmarès Club Competizioni regionali
Teramo: 1954-1955
Torneo misto abruzzese: 1 Pescara: 1944-1945
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni