Rhamnaceae Juss. è una vasta famiglia di piante angiosperme dicotiledoni dell'ordine Rosales, che comprende principalmente alberi, arbusti e alcune specie rampicanti.

La famiglia include oltre 60 generi e circa 900 specie.Chen Yilin, Carsten Schirarend, Rhamnaceae, Flora of China, Vol. 12 Pag. 115

La prima evidenza fossile delle Rhamnaceae proviene dall'Eocene.

Descrizione

Le foglie semplici possono essere alternate e a spirale o opposte. Le stipole sono presenti. In molti generi, queste foglie sono modificate in spine, in certi casi (ad esempio Paliurus spina-christi e Colletia cruciata) in maniera spettacolare. Colletia possiede, inoltre, la peculiarità di avere due gemme ascellari invece di una sola: una si sviluppa in una spina, l'altra in un germoglio.

I fiori sono radialmente simmetrici. Ci sono 5 (talvolta 4) sepali separati e 5 (talvolta 4 o nessuno) petali separati. I petali possono essere bianchi, giallognoli, verdognoli, rosa o blu e, nella maggior parte dei generi, sono piccoli e non appariscenti, sebbene in alcuni generi (ad esempio Ceanothus) il denso grappolo di fiori è appariscente. I 5 o 4 stami sono isomeri con i petali (cioè uno stame è opposto ad un petalo). L'ovario è superiore, con 2 o 3 ovuli (o solo uno per aborto).

I frutti sono principalmente bacche, drupe carnose o noci. Alcuni sono adatti ad essere trasportati dal vento, ma la maggior parte è dispersa da mammiferi e uccelli.

Distribuzione e habitat Le Rhamnaceae hanno una distribuzione cosmopolita, ma sono più comuni nelle aree subtropicali e tropicali.

In Italia sono presenti allo stato spontaneo il genere Rhamnus, con diverse specie tra cui tra cui l'alaterno (Rhamnus alaternus), tipico arbusto della macchia mediterranea; il genere Ziziphus con la specie Z. lotus, rinvenibile in Sicilia, il genere Paliurus, con P. spina-christi, diffuso soprattutto nel centro-nord, e il genere Frangula, presente con 2 specie nell'Italia settentrionale.

Tassonomia

In passato sono state proposti vari schemi di suddivisione in tribù, sulla validità dei quali persistono tuttora numerose incertezze.

L'Angiosperm Phylogeny Group riconosce all'interno della famiglia tre grandi cladi: Rhamnoidi (con 3 tribù: Ventilagineae, Rhamneae, Maesopsideae), Ampeloziziphoidi e Ziziphoidi (con 6 tribù: Pomaderreae, Colletieae, Phyliceae, Gouanieae, Paliureae) ma l'esatta collocazione tribale di molti generi rimane tuttora da definire.

La famiglia comprende i seguenti generi:

Adolphia Meisn. Alphitonia Reissek ex Endl. Alvimiantha Grey-Wilson Ampelozizyphus Ducke Araracuara Fern.Alonso Auerodendron Urb. Bathiorhamnus Capuron Berchemia Neck. ex DC. Berchemiella Nakai Blackallia C.A.Gardner Ceanothus L. Colletia Comm. ex Juss. Colubrina Rich. ex Brongn. Condalia Cav. Crumenaria Mart. Cryptandra Sm. Discaria Hook. Doerpfeldia Urb. Emmenosperma F.Muell. Fenghwaia G.T.Wang & R.J.Wang Frangula Mill. Gouania Jacq. Granitites Rye Helinus E.Mey. ex Endl. Hovenia Thunb. Jaffrea H.C.Hopkins & Pillon Johnstonalia Tortosa Karwinskia Zucc. Kentrothamnus Suess. & Overkott Krugiodendron Urb. Lasiodiscus Hook.f. Maesopsis Engl. Nesiota Hook.f. Noltea Rchb. Ochetophila Poepp. ex Endl. Oreorhamnus Ridl. Paliurus Mill. Papistylus Kellermann, Rye & K.R.Thiele Phylica L. Phyllogeiton (Weberb.) Herzog Polianthon K.R.Thiele Pomaderris Labill. Pseudoziziphus Hauenschild Reissekia Endl. Retanilla (DC.) Brongn. Reynosia Griseb. Rhamnella Miq. Rhamnidium Reissek Rhamnus L. Sageretia Brongn. Sarcomphalus P.Browne Schistocarpaea F.Muell. Scutia (Comm. ex DC.) Brongn. Serichonus K.R.Thiele Siegfriedia C.A.Gardner Smythea Seem. Spyridium Fenzl Stenanthemum Reissek Trevoa Miers ex Hook. Trichocephalus Brogn. Trymalium Fenzl Ventilago Gaertn. Ziziphus Mill.

Utilizzi In Italia è noto lo Ziziphus jujuba (giuggiolo), i cui frutti sono apprezzati freschi ed anche per la conservazione sotto spirito ed è un frutto importante in Cina.

Il genere americano Ceanothus, che comprende parecchie specie ornamentali molto vistose, possiede noduli radicali azotofissatori.

Gli utilizzi economici delle Rhamnaceae sono principalmente come piante ornamentali e come fonte di molti coloranti verdi e gialli brillanti. Il legno di Rhamnus (frangola) era quello preferito per la produzione del carbone utilizzato nella preparazione della polvere da sparo, prima che fossero sviluppati i moderni propellenti.

Note

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