La chiesa di San Vittore Mauro è un luogo di culto cattolico sito nel comune di Balerna, esistente almeno dall'VIII secolo.'
Storia Sebbene l'edificio odierno risalga al periodo fra il XIV e il VIII secolo e mostri elementi dell'architettura romanica e di quella tardobarocca, la prima menzione del luogo di culto, seppure indiretta, risale al 789, quando fu citata l'esistenza di una chiesa battesimale nella zona. La struttura, tuttavia, è forse antecedente: la sua fondazione potrebbe essere ricondotta alla cristianizzazione del Sottoceneri, fra il V e il VI secolo, ma nessun documento dell'epoca comprova quest'assunto. Le prime notizie dirette e certe risalgono all'XI secolo, quando l'edificio fu citato come capopieve e sede di capitolo, una condizione che tuttavia potrebbe essergli stata attribuita anche prima. La chiesa fu probabilmente distrutta e certamente ricostruita nel XII secolo, quando fu realizzata l'abside(esplorata da una ricerca archeologica nel 1971. In stile romanico,.ref name=":0" /> l'abside presenta un volume scandito da lesene e da un'archeggiatura in cotto i cui peducci in pietra sono con certezza del XII secolo. Tuttavia l'abside fu modificata più volte nel corso del tempo, dapprima nel XVI secolo e poi nel XIX secolo.
Un'ulteriore modifica, consistente in un ampliamento, fu effettuata nel tardo Trecento. Nel XVII secolo, invece, fu realizzato il campanile, in stile barocco: a realizzarlo, fra il 1658 e il 1661, fu forse Agostino Silva. Fu invece certamente Silva a progettare la facciata, anch'essa barocca, completata però dopo la morte del suo autore: la definizione dei volumi in serizzo, divisi in due ordini dominati da un attico con una finestra termale e decorati parzialmente da colonne e un arco a sesto ribassato, risale infatti al 1744. In stile barocco è anche una meridiana realizzata su una delle pareti laterali esterne. Un'ultima modifica si deve infine a Pier Luigi Fontana, che nel 1818 abbatté le pareti divisorie delle cappelle laterali.
Descrizione Interni Internamente, la chiesa ospita affreschi di varie epoche: si va dai lacerti di epoca rinascimentale conservati nella cappella settentrionale agli affreschi sei-settecenteschi che ornano il coro e le altre cappelle del transetto.
Al 1676 risale una scultura mariana in terracotta conservata nella cappella meridionale, mentre la cappella settentrionale ospita un Crocifisso risalente al secolo precedente.
Campane Il campanile della collegiata di San Vittore accoglie 5 campane di grandi dimensioni. Esse sono state rifuse nel 1836 dalla fonderia di Michele Comerio di Malnate. Le 5 campane sono in tonalità si maggiore (Si2, Do#3, Re#3, Mi3, Fa#3) e sono elettrificate, recentemente sono stati cambiati i motori.
Le 5 campane di Balerna sono famose per il detto "Stunaa cumé i campan da Balerna" oppure
"Ai van dacordi cumé i campan da Balerna" perché intorno al 1810 un'inclinazione della campana maggiore ha causato la stonatura della campane. Tutto il concerto (cioè le 5 campane) pesa in tutto circa 600 tonnellate.
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Note
Bibliografia
Voci correlate Tommaso Rodari Carlo Borromeo Giuseppe Antonio Petrini Carlo Innocenzo Carloni Francesco Torriani Tita Carloni
Altri progetti
Vittore Balerna Categoria:Inventario svizzero dei beni culturali di importanza nazionale del Canton Ticino Vittore martire