Faerie, la Terra delle Fate o il Reame del Crepuscolo è una delle due terre dimensionali immaginarie per le Fate, come pubblicato dalla DC Comics. Il reame di Faerie della Vertigo è un misto dei mitologici reami di Álfheimr, Otherworld, le Isole Fortunate, Tír na nÓg e Avalon. Il mix è stato fortemente influenzato dalla storia Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, ed è la casa delle fate e di altre creature mitologiche, nonché governata dalla Corte delle Seelie (le fate "buone"), da Re Oberon e la Regina Titania. Faerie debuttò in The Books of Magic n. 3, e fu creata da Neil Gaiman e Charles Vess.

Storia di pubblicazione

Come parte del fumetto The Sandman, lo scrittore Neil Gaiman pianificò una piccola storia coinvolgente William Shakespeare che stringe un accordo con il Re dei Sogni al fine di scrivere le commedie che gli sarebbero sopravvissute. Avendo introdotto ShakespeareGaiman, Neil (1º giugno 1990), "Men of Good Fortune", The Sandman: the Doll's House (DC Comics), ISBN 1-85286-292-0, Gaiman decise di raccontare la storia della prima commedia che lo scrittore creò per il Re in pagamento dell'accordo. Si rivelò essere il preferito delle opere di Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estateGaiman, Neil (7 maggio 2004), riottenendo le mie biglie, ritrovato il 9 giugno 2008, creando analogie dei personaggi della storia originale e inventando la finzione secondo cui Shakespeare avesse scritto la commedia per fare sì che gli esseri umani non dimenticassero Faerie e i suoi governantiGaiman, Neil; Shakespeare, William (1º giugno 1992), "A Midsummer Night's Dream", The Sandman: Dream Country (DC Comics), ISBN 1-85286-441-9. Creandola, Gaiman utilizzò la Regina Titania come personaggio ricorrente nel corso della serie, e quando gli fu chiesto in un punto intermedio della serie The Sandman di scrivere una miniserie di quattro numeri così da introdurre dei personaggi magici per un nuovo pubblicoNeil Gaimon Interview, Stardust, 2007, ritrovato il 28 aprile 2008, le diede un ruolo da ospite anche in uno di questi numeri. La miniserie The Books of Magic mostrò Titania nel suo regno, a significare che Gaiman dovette creare il reame di Faerie molto più approfonditamente di quanto mostrò in precedenzaGaiman, Neil (1993), The Books of Magic, DC Comics, ISBN 1-56389-082-8Irvine, Alex (2008), "The Books of Magic", in Dougall, Alastair, The Vertigo Encyclopedia, New York: Dorling Kindersley, pp. 38–41, ISBN 0-7566-4122-5, OCLC 213309015.

Gaiman mostrò una terra nota come Terre delle Fate, Avalon, Elvenhome, Dom-daniel, la Terra del Crepuscolo d'Estate o Faerie, basato molto sulle classiche rappresentazioni dei reami delle fate: le fate tentavano i bambini perché vivessero con loro nel Paese del Crepuscolo, dove Titania era attesa dal figlio di Shakespeare, Hamnett avendolo convinto ad andare con lei al loro primo incontro; il reame è governato da regole severe sul baratto, in cui un donatore di un regalo avrebbe dovuto ricevere un dono di eguale valore o abbandonare la propria proprietà o la vita al donatore; le buone maniere erano la supremazia, niente sarebbe invecchiato o morto, ma neanche sarebbe durato in eterno; il cibo reperibile nel regno è estremamente pericolo per gli incauti e una volta consumato non sarebbe stato mai più possibile per il mangiatore mangiare cibo normale, costringendolo a rimanere a Faerie per sempreRieber, John Ney (1999), The Books of Magic: Girl in the Box, DC Comics, ISBN 1-84023-102-5. Ma Gaiman riconobbe che la sua Faerie era una finzione, una terra dove la metafora era reale anche se rimaneva una metafora: quando Timothy Hunter fu portato in quella terra dal Dottor Occult, il mistico ammise che in qualche modo i due era ancora seduti in un campo esplorando solo i loro paesaggi più interiori. Gaiman mostrò anche una sezione ambigua che fu interpretata da alcuni come per suggerire che la Regina Titania era la madre del protagonista del fumetto, Timothy Hunter, che assicurò che il regno di Faerie era stato esplorato più a fondo quando la miniserie divenne una serie correnteIntervista con John Ney Rieber, 1º dicembre 1995, ritrovato il 28 aprile 2008.

Quando fu scelto per rimpiazzare Gaiman come scrittore della serie corrente The Books of Magic, John Ney Rieber scoprì che un gioco guida dell'Universo DC aveva inserito Titania come madre di Hunter: sapeva anche che una parte fondamentale dell'attrazione del personaggio, tuttavia, era che il giovane era un normale adolescente. Invece di negare semplicemente la possibilità di Tim di essere parte di Faerie, Rieber decise di utilizzare l'idea di una delle sue storie in corso che gentilmente ridimensionò. Questo significò l'utilizzo di Titania e il suo marito cuckoldiano Auberon come personaggi di supporto per la maggior parte delle sue storie nel fumettoIrvine, Alex (2008), "The Books of Faerie", in Dougall, Alastair, The Vertigo Encyclopedia, New York: Dorling Kindersley, pp. 36–37, ISBN 0-7566-4122-5, OCLC 213309015, cosa che in cambio significò la continua visita ed esplorazione di Faerie: la prima storia vide Timothy visitare un angolo dimenticato del reame e introdurre l'idea che la terra stava lentamente morendo dato che fu tagliata dalla TerraRieber, John Ney (1995), The Books of Magic: Bindings, DC Comics, ISBN 1-56389-187-5, e le storie successive scavarono più a fondo nel passato e nel presente di Faerie per costruire un'immagine più chiara del Regno del CrepuscoloRieber, John Ney (1º luglio 2000), The Books of Magic: The Burning Girl, DC Comics, ISBN 1-56389-619-2. Altrettanto fu l'importanza di Faerie per la versione di Rieber di The Books of Magic che, quando la sua popolarità causò la pubblicazione di una miniserie spin-off, decisero che una miniserie di tre numeri a proposito della storia del regno (e della salita al potere di Titania) sarebbe stata più adattaCarlton, Bronwyn (1998), "The Books of Faerie", The Books of Faerie (Titan Books), ISBN 1-85286-916-X. Tre volumi di The Books of Fearie furono infine pubblicati, ognuno con una descrizione più dettagliata e colorata della Faerie DC Comics, e ad un certo punto ci furono anche dei piani per una serie da ambientare proprio lìAtchison, Lee (novembre 1999), "On Books and Waiting: Linda Medley", Sequential Tart. Tuttavia, la serie non fu mai pubblicata, e la comparsa di Faerie nell'Universo DC fu breve da allora.

Storia

La razza delle fate nacque e visse nel mondo per molti secoli finché le relazioni divennero fredde con l'aumentare della razza dell'uomo, facendo loro abbandonare il mondo per sempre poco prima del XVI secolo. Dopo aver lasciato il reame della loro nascita, i nove regnanti delle fate le guidarono alla ricerca di un nuovo mondo: il gruppo di rifugiati incontrò Lucifero, che offrì loro un angolo dell'Inferno in cambio del pagamento di una decima. Affermò anche di aver agito per simpatia verso di loro, poiché anche lui fu costretto a lasciare il suo luogo d'origine, ma quando le fate accettarono l'accordo si rivelò la vera natura della decima: otto dei nove regnanti delle fate furono portati all'Inferno e torturati, lasciando l'ultimo - Houn il Piccolo - come Re di Faerie. Al fine di mantenere la loro terra, a Faerie fu richiesto di inviare nove dei suoi migliori soggetti all'Inferno ogni sette anniGaiman, Neil (1º settembre 1992), The Sandman: Season of Mists, Titan Books, ISBN 1-85286-447-8, o avrebbero rischiato un attacco da parte delle armate dell'Inferno.

Le fate, ignare del vero prezzo, si insediarono nella loro nuova casa: la terra fu trasformata in un lussureggiante luogo di felicità e natura, e le fate mantennero connessioni con il Mondo esterno e i mortali spesso in visita al Regno del Crepuscolo. Re Magnus salì al trono, istigando un periodo oscuro per lo spensierato reame: credette nell'innata superiorità delle fate di sangue puro e ciò portò alla persecuzione delle altre razze, dove per esempio i Brownies divennero poco più che schiavi nella casa reale. Magnus scoprì anche un problema preoccupante: un disordine nel sangue delle fate di razza pura significava che era estremamente difficile per queste di produrre figli naturalmente. Cominciò così un esperimento segreto, tentando di rinfrescare la linea di sangue facendo accoppiare le fare con l'umanitàCarlton, Bronwyn (1º novembre 1999), "The Books of Faerie: Auberon's Tale", The Books of Faerie: Auberon's Tale (Vertigo), ISBN 1-56389-502-1.

Ironicamente, le schermaglie amorose di Magnus con le altre fate portarono ad una nascita - un figlio illegittimo e non riconosciuto di nome AmadanCarlton, Bronwyn (luglio 1999), "The Books of Faerie: Beginnings", The Books of Magic n. 62: Endings (DC Comics) che crebbe fino a diventare Ingannatore della Corte delle Seelie e la mente di un migliaio di intrighi e manipolazioni. Magnus utilizzò Amadan per fornire contestanti nei giochi di gladiatori tra le razze, e fu ucciso tentando di dimostrare la superiorità delle fate in un combattimento contro un troll. Questo portò ad un vuoto di potere nella Corte che fu infine colmato quando Lord Obrey cercò il legittimo erede al trono, una giovane fata maschio di nome Auberon che sorvegliato da sua cugina Dymphna e dalla tata Brownie Bridie.

Obrey aiutò Oberon a superare le sfide dei Lords rivali e a succedere al trono, ma crebbe infelice nel suo ruolo in quanto le manipolazioni di Amadan portarono ad un cuneo tra lui e il trono. Conscio del pericolo imminente, il giovane re fuggì dalla Corte alla ricerca della sorella scomparsa, lasciando Obrey in sua vece come Reggente perché sorvegliasse Fearie e i suoi sudditi. Obrey finì con l'adeguarsi al titolo di re incondizionato, e la sua posizione fu resa più solida dal matrimonio con la cugina di Auberon Dymphna, e i due regnarono per molti anni, riversando alcune delle pratiche più pregiudizievoli di Magnus per unire tutte le razze di Fearie.

Tuttavia, Obrey fu messo al corrente della scoperta di Magnus da Amadan, e divenne sempre più preoccupato per la sopravvivenza della razza delle fate. Così adottò la stessa soluzione di Magnus, tentando di promuovere l'accoppiamento con gli esseri umani incoraggiando i bambini umani a restare a Faerie: una di questi bambini fu la giovane Maryrose, che subito dopo essere stata intrappolata a Faerie divenne la preferita della Regina Dymphna. Assicurato da Amadan che Maryrose le avrebbe dato un figlio, Obrey tramutò Dymphna in un albero e fece di Maryrose la sua nuova sposa: utilizzando un gioiello rubato alla precedente regina, Maryrose assunse l'aspetto di un essere puro sangue di Faerie e prese il nome di Titania durante la sua incoronazione.

Quando Auberon ritornò da uomo, Obrey rifiutò di concedergli il trono e cominciò così la Guerra di Successione: poco dopo il matrimonio, Obrey fu ucciso in battaglia e - cercando di riunire il regno in guerra - Auberon prese Titania in moglie e reclamò il trono. Per motivi politici, Auberon si aspettava che la moglie gli desse un figlio appena possibile: tuttavia, quando questa rimase incinta, fu il risultato di un incontro con un falconiere umano di nome Tamlin. Quando nacque il piccolo, era chiaramente un umano puro sangue, e Titania e la sua tata cospirarono per convincere Auberon che il neonato era nato morto, mentre la tata lo avrebbe portato nel mondo esterno perché crescesse come un umano fino all'età adulta.