Conduit è il sesto album in studio della band gallese Funeral for a Friend, pubblicato il 28 gennaio 2013 dalla Distiller Records. È il primo con Pat Lundy alla batteria, dopo l'addio di Ryan Richards.

Storia Ad aprile del 2012 i Funeral for a Friend annunciano di essere tornati in studio con Romesh Dodangoda, già produttore di Memory and Humanity e Welcome Home Armageddon, per registrare le tracce per il sesto album. Le registrazioni si sono concluse a metà giugno. Il 7 settembre, tramite Facebook, la band afferma che entro la fine del mese verrà girato un video per una delle canzoni dell'album. Ciò avviene il 24 settembre, come confermato dal gruppo.Post su Facebook www.facebook.comFuneral For A Friend shooting new music video cityofpunk.com Il 4 ottobre viene finalmente rivelata la data di uscita dell'album: è il 28 gennaio 2013, e il disco si chiama Conduit; inoltre, per il 10 ottobre viene dato l'annuncio della pubblicazione del primo singolo dell'album, Best Friends and Hospital Beds.Post su Facebook www.facebook.comFuneral For A Friend's Sixth Album ‘Conduit’ To Be Released In January 2013! www.rocksound.tv Negli Stati Uniti l'uscita è invece prevista per il 5 febbraio tramite The End Records.FUNERAL FOR A FRIEND: New Album To Receive U.S. Release In February www.blabbermouth.netFUNERAL FOR A FRIEND: New Album To Receive U.S. Release In February www.ultimatemetal.com Il 10 ottobre, data di uscita del video per Best Friends and Hospital Beds, il sito PropertyOfZack rivela in anteprima la tracklist di Conduit.Funeral For A Friend ‘Conduit’ Track Listing propertyofzack.com Il preordine per l'album è disponibile dal 12 ottobre: è possibile acquistare il vinile per 15,99 £ (sono disponibili sole 500 copie del vinile, autografate e numerate); il CD per 9,99 £, che include anche in esclusiva il Live from the Roundhouse; un Deluxe boxset per 29,99 £, che comprende, oltre a Conduit e Live from the Roundhouse, una T-shirt, un poster autografato, una versione su cassetta dell'album ed un booklet scritto a mano dai componenti della band; la versione digitale di entrambi per 7,99 £. A causa di un ritardo nella stampa, si stima che i vinili saranno recapitati attorno al 25 febbraio invece che al 28 gennaio.Post su Facebook www.facebook.com

Il secondo singolo The Distance esce il 3 gennaio 2013.EXCLUSIVE! Funeral For A Friend - The Distance www.rocksound.tvPost su Facebook www.facebook.com Il 14 gennaio la Distiller Records carica sul proprio canale di YouTube un campione della durata di 11 minuti che presenta uno spezzone di ogni canzone dell'album (un minuto circa a canzone).Funeral For A Friend - Conduit (Official Album Sampler) www.youtube.comPost su Facebook www.facebook.com Il 16 gennaio invece vengono caricati su YouTube il lyric video per The Distance,Funeral For A Friend - The Distance (OFFICIAL LYRIC VIDEO 2013) www.youtube.comFuneral for a Friend, ‘The Distance’ Lyric Video – Exclusive Premiere loudwire.com e su Kerrang! in esclusiva in preascolto la quinta traccia dell'album, Nails.Kerrang.com exclusive: check out Funeral For A Friend's new track! www.kerrang.comPost su Facebook www.facebook.com Il 21 gennaio Noisecreep ospita l'anteprima esclusiva della canzone Spine.Funeral for a Friend, 'Spine' (EXCLUSIVE SONG PREMIERE) www.noisecreep.comFUNERAL FOR A FRIEND: ascolta la nuova ‘Spine’ metalitalia.com Il 4 febbraio si tiene presso l'Idle Hands Bar di New York il release party ufficiale sponsorizzato dalla The End Records,Funeral For A Friend Release Party 2/4 theendrecords.com mentre il video ufficiale di Nails è ospitato in anteprima da Alternative Press a partire dal 5 marzo.Video Premiere: Funeral For A Friend, “Nails” www.altpress.comPost su Facebook www.facebook.com

Background In alcune interviste precedenti all'uscita dell'album, il cantante Matt Davies ha dichiarato che l'album si configura come una sorta di "ritorno alle radici" della band, con particolare riferimento ai primi EP. Come l'ha descritto, "è (un album) molto diretto e ruvido. È un disco post-hardcore che non ha paura di sconfinare in parte in del buon hardcore".Funeral For A Friend: ‘We Never Thought We Would Throw In The Towel’ www.thisisfakediy.co.uk In seguito ha anche aggiunto "è un album che si presenta col cuore in mano, soprattutto in merito al tipo di musica con cui siamo cresciuti. Non vuole essere una sorta di rinascita o qualcosa di mieloso del genere; è semplicemente un album onesto e spero che questo risulti chiaro a tutti quelli che lo ascoltano." Il bassista Richard Boucher ha anche aggiunto che il sound dell'album sarà simile a quello di High Castles, la canzone pubblicata con l'EP See You All in Hell a fine 2011, ovvero molto più heavy. Il batterista Pat Lundy, dal canto suo, ha detto che se dovesse definire il genere dell'album in un termine, sarebbe "emotive hardcore".INTERVIEW: Funeral For A Friend www.bringthenoiseuk.com Il chitarrista Kris Roberts ha anche evidenziato come nella fase di creazione delle canzoni la band abbia esplicitamente pensato a come sarebbero suonate nei live e all'atmosfera e all'energia che avrebbero scatenato, proprio come facevano nei primissimi tempi di vita del gruppo.Funeral For A Friend talk Conduit, finding their edge and shirking lead duties www.musicradar.com

Alla fase di scrittura ha partecipato anche il batterista Ryan Richards, pur sapendo che di lì a poche settimane avrebbe lasciato la band.POZ Interview: Funeral for a Friend propertyofzack.com Le registrazioni sono avvenute con il produttore Romesh Dodangoda, che aveva già firmato i due precedenti album dei Funeral for a Friend. Il cantante Matt Davies ha registrato in un'unica sessione tutte le parti vocali, in non più di due o tre tentativi, perché ha voluto fare in modo che non si sentisse una grande differenza tra le parti cantate più aggressive e quelle melodiche e per fare in modo che ci fosse la stessa energia nell'arco dell'intero album. Lo stile usato da Matt in quest'album si discosta notevolmente da quello usato nei primi album della band, come Casually Dressed & Deep in Conversation o Tales Don't Tell Themselves, e si fa spesso più aggressivo e forzato, cercando in questo anche di fare da contrappeso alla mancanza di Ryan Richards, che nei precedenti lavori si occupava dello scream.Funeral For A Friend www.exploremagazine.co.uk

L'album è il più breve di tutta la discografia della band, chiudendosi dopo soli 29 minuti, ma questo è in armonia con lo spirito del disco: le canzoni avevano la giusta energia se duravano due minuti o poco più, e lo stesso Romesh Dodangoda ha chiesto alla band di accorciarne alcune per non disperdere l'energia che si veniva a creare all'interno delle tracce. Il cantante Matt Davies ha detto di essere stato felice come un bambino per avere finalmente un album che dura 29 minuti nella propria discografia.Interview: Funeral For A Friend npollard.wordpress.com

Altro elemento dell'album, secondo Matt Davies, è che questo si discosta dalla maggior parte degli album metal e post-hardcore suoi contemporanei, che sono pieni di tematiche sessiste e diretti principalmente ad un pubblico maschile; per il cantante, l'album cerca di essere più "intelligente di molti altri dischi" di quel genere ed è volto tanto a un pubblico femminile quanto a quello maschile indistintamente.

Copertina La copertina del CD è stata disegnata da SnowSkull, ovvero Matthew Evans, il quale era un membro originario dei Funeral for a Friend nei primi mesi di vita della band.Post su Facebook www.facebook.com La copertina si presenta come una composizione variopinta, con al centro l'immagine di un corpo umano visto nei suoi organi; attorno a lui, ruotano una serie di cerchi ed altre immagini amorfe.FFAF-Conduit-300x300.jpg www.theupcoming.co.uk La scelta è ricaduta su di lui per decisione di Matt e Kris, i due membri più longevi dei Funeral for a Friend. Il CD è contenuto in una confezione jewel case; sul disco in sé, in tinta unita nera come il retro della custodia, sono riportate due frasi dalla canzone Conduit: We're all stranger, but we're all in this together, che sono un po' la summa del messaggio che l'album vuole lanciare. Il booklet è un poster; su un lato si trovano i testi delle canzoni, mentre sull'altro ci sono i ringraziamenti e una foto per ogni membro della band, rappresentato dallo strumento musicale che suona.

Tutti e cinque i membri del gruppo hanno deciso di farsi tatuare un identico tatuaggio raffigurante il teschio che appare sulla copertina dell'album alcuni mesi dopo la sua uscita.The Lowdown: Kris Coombs-Roberts of Funeral For A Friend hangout.altsounds.com Titolo e canzoni Il cantante Matt Davies ha spiegato così il significato del titolo: "Cinque persone su un palco, una conduttura (conduit) per il messaggio e per la musica, che li porta alle persone che vogliono ascoltarli".

Spine La canzone è stata caricata in anteprima su Noisecreep il 21 gennaio. È nata da uno spunto del chitarrista Kris Coombs-Roberts. Il testo parla della pressione e degli ostacoli che si possono incontrare nella vita, e del senso di soddisfazione e realizzazione di sé stessi che si prova quando li si riesce a superare, specialmente per quanto riguarda la musica e l'esperienza sul palco quando ci si esibisce per i propri fan.Funeral For A Friend - 'Conduit' (Track-By-Track) video www.nme.com

Conduit La title track, secondo le parole del cantante Matt Davies, riguarda "l'atto trascendentale dell'esibirsi di fronte a un pubblico. È uno dei principali motivi per cui esiste questa band, e anche se uno ci ascolta nella sua stanza, anche se non ci siamo mai incontrati, attraverso la musica si crea un legame tra noi e i nostri fan". Il cantante ha anche detto di ritenerla una delle canzoni più pesanti che la band abbia mai scritto ("una montagna russa lanciata a piena velocità") e che senza dubbio figurerà in molte scalette per i concerti a venire.Track By Track: Funeral For A Friend, ‘Conduit’ www.altpress.com Il chitarrista Gavin Burrough l'ha anche musicalmente descritta come "l'assalto di una tigre feroce".

The Distance

Best Friends and Hospital Beds

Nails

Death Comes to Us All Originariamente scritta con una chitarra a sette corde, è stata poi trasposta per una a sei corde perché suonava un po' troppo grave. Il breakdown a metà canzone è nato durante una jam session in sala prove risultata particolarmente efficace. Il testo parla delle ossessioni e della paura di non riuscire a dominare i propri pensieri. Il cantante Matt Davies l'ha descritta come la sua canzone preferita dell'album, perché gli ricorda molto lo stile dei Boysetsfire, una delle sue band preferite.Interview with Matt Davies from Funeral For a Friend www.youtube.com

Travelled È la canzone più corta del disco, e anche per questo una delle più intense. A rendere particolare il ritornello è il basso, che usa una scala cromatica.

Grey Altra traccia particolarmente intensa, il tema è quello di una persona che cambia a tal punto da diventare (come suggerisce il titolo) l'ombra di quello che era prima.

Elements A quanto affermato da Matt Davies, questa è risultata essere la canzone più difficile da scrivere. Inizialmente era stata provata una prima versione, che però non aveva convinto la band; in seguito è stato deciso di cambiare il ritmo e buona parte della canzone inserendo per esempio del tapping, che l'ha resa più ariosa, e allo stesso tempo dotata della struttura più "non convenzionale" dell'album.

High Castles La canzone era già presente sull'EP See You All in Hell, uscito a fine 2011, dove era la prima traccia. È servita come spunto per la direzione presa dalla band nella scrittura di questo album (per questo è stato deciso di inserirla) ed è stata anche la prima canzone di Conduit ad essere suonata ad un live.

Accoglienza