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La quinta e ultima stagione della serie televisiva Merlin è stata trasmessa nel Regno Unito dal 6 ottobre al 24 dicembre 2012 sul canale britannico BBC One.

In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione dal 26 marzo al 30 aprile 2014 su Joi di Mediaset Premium. È stata trasmessa in chiaro dal 22 ottobre al 26 novembre 2014 su Italia 2.

Anthony Head (Uther Pendragon) ricompare come guest star.

I Cavalieri della Tavola Rotonda ritornano come cast ricorrentePertanto non vengono indicati nelle sezioni degli episodi., interpretati da Eoin Macken (Sir Galvano), Rupert Young (Sir Leon), Adetomiwa Edun (Sir Elyan), Tom Hopper (Sir Parsifal) e si aggiunge Alexander Vlahos nel ruolo del mago druido Mordred da giovane adulto.

Gli antagonisti principali sono Morgana e Mordred.

nºTitolo originaleTitolo italiano Prima TV UKPrima TV Italia 1 Arthur's Bane (Part 1) La maledizione di re Artù (1ª parte) 6 ottobre 2012 26 marzo 2014 2 Arthur's Bane (Part 2) La maledizione di re Artù (2ª parte) 13 ottobre 2012 3 The Death Song of Uther Pendragon L'ultimo canto di Uther 20 ottobre 2012 2 aprile 2014 4 Another's Sorrow Uniti nella vendetta 27 ottobre 2012 5 The Disir Le Disir 3 novembre 2012 9 aprile 2014 6 The Dark Tower La torre oscura 10 novembre 2012 7 A Lesson in Vengeance Lezione di vendetta 17 novembre 2012 16 aprile 2014 8 The Hollow Queen Un giovane eroe 24 novembre 2012 9 With All My Heart Con tutto il mio cuore 1º dicembre 2012 23 aprile 2014 10 The Kindness of Strangers La gentilezza degli sconosciuti 8 dicembre 2012 11 The Drawing of the Dark L'attrazione del male 15 dicembre 2012 30 aprile 2014 12 The Diamond of the Day (Part 1) Il diamante del giorno (1ª parte) 22 dicembre 2012 13 The Diamond of the Day (Part 2) Il diamante del giorno (2ª parte) 24 dicembre 2012

La maledizione di re Artù (1ª parte) Titolo originale: Arthur's Bane (Part 1) Diretto da: Justin Molotnikov Scritto da: Julian Jones Trama Dopo tre anni di pace e prosperità, un'ombra oscura viene gettata su Camelot. Merlino riceve una visione profetica da un morente druido veggente, che lo avverte che presto la grande prova per Albione avrà inizio: nel futuro Artù Pendragon sarà ucciso per mano di un druido, durante una devastante battaglia. Merlino si confida con il Grande Drago, e anche questi lo mette in guardia, dicendogli che lui solo può tenere Artù al sicuro dal fato. I guai però non viaggiano mai da soli, infatti Sir Galvano e Sir Percival, partiti per le terre del nord, sono stati catturati da Morgana e fatti prigionieri, costretti a lavorare in alcune cave sottostanti ad una fortezza, dove Morgana sta disperatamente cercando, guidata dal druido guerriero Ruadan, il Diamair, la chiave di tutta la conoscenza, per venire a conoscenza della rovina di Artù. Dopo una riunione attorno alla Tavola Rotonda, viene deciso di partire alla ricerca degli uomini dispersi nelle lande desolate di Ismere. Dunque, Artù, accompagnato da Merlino, Sir Leon, Sir Elyan e dagli altri cavalieri di Camelot, inizia il suo viaggio verso l'ignoto in cerca di risposte. Chiedendo un passaggio attraverso le terre della Regina Annis, Artù crede di poter evitare di incrociare la strada con Morgana e viene a conoscenza, proprio grazie alla regina, che Morgana e i suoi nuovi alleati, i sassoni, hanno reclutato uomini per tutte le terre e che la strega si trova ad Ismere all'ossessiva ricerca di qualcosa nel sottosuolo. Artù collega gli avvenimenti e può ancora sperare che i suoi uomini siano vivi, tenuti come schiavi nelle miniere di Ismere. Ripreso il viaggio dopo una sosta al castello di Caerleon, Artù decide di fare stanziare un accampamento in un bosco. Nel mentre, a Camelot, la Regina Ginevra ha preso le redini in attesa del ritorno del re. La sua nuova serva, Sefa, ha avuto modo di venire a conoscenza della strada presa da Artù per raggiungere i confini con le terre del nord. Dunque, col favore della notte, va a riferire al padre, che è niente di meno che Ruadan, i piani del Re di Camelot. Ginevra assiste però, sospettosa, la serva lasciare Camelot nel cuore della notte. Venuta a sapere che Artù è vicino, Morgana parte immediatamente con Ruadan ed esercito sassone a seguito. Raggiunto Artù, Morgana ordina ai suoi uomini di prenderlo vivo o morto, così ha inizio una battaglia per il bosco, con consecutiva fuga di Merlino con un ferito Artù. Sir Elyan e Sir Leon, scampati alla furia dell'esercito di Morgana, fanno rientro a Camelot e comunicano di essere stati attaccati e di aver smarrito il re. Ginevra però ben sa che nessuno poteva conoscere dell'intenzione di Artù di passare per le terre di Caerleon, e dunque arriva alla conclusione che ci sia un traditore fra loro: Sefa. Dopo l'ammissione della serva di aver avvisato Ruadan e che si tratta di un druido, nonché suo padre, Ginevra la condanna a morte per alto tradimento. Intanto, nelle miniere di Ismere, Galvano ha un incontro ravvicinato con una misteriosa creatura: il Diamair, la chiave di tutta la conoscenza. Artù è nel mentre intenzionato a continuare il viaggio verso il nord per salvare i suoi uomini, e nemmeno Merlino può riuscire a dissuaderlo e convincerlo di tornare indietro. In seguito, i due cadono in una trappola piazzata da dei banditi. Quando vengono ritrovati, Ragnor, uno spietato guerriero sassone, ha intenzione di ucciderli per poi consegnarli a Morgana - e intascare una ricompensa - questo però viene fermato all'ultimo momento da un suo superiore, che ritiene debba essere Morgana stessa a decidere cosa farne di loro: si tratta di Mordred.

Guest star: Liam Cunningham (Ruadan), Lindsay Duncan (Regina Annis), John Hurt (voce originale di Kilgharrah). Altri interpreti: Sophie Rundle (Sefa), Stephen McCole (Ragnor), Julian Glover (Lochru), Josette Simon (Diamair). Ascolti UK: telespettatori

La maledizione di re Artù (2ª parte) Titolo originale: Arthur's Bane (Part 2) Diretto da: Justin Molotnikov Scritto da: Julian Jones Trama Ragnor e Mordred, catturati Artù e Merlino, s'incamminano per le desolate e fredde terre del nord, diretti alla fortezza di Ismere per consegnarli a Morgana. La strega, nel mentre, fa ripetuti incubi in cui ricorda degli ultimi suoi due anni, passati in prigionia di qualcuno insieme alla giovane dragonessa Aithusa. Questa pare essere stata addomesticata da Morgana e adesso si trova con lei ad Ismere. Visibilmente sofferente, Aithusa cerca conforto in Morgana, che le promette che presto troveranno il Diamair e con lui la chiave per la conoscenza della rovina di Artù, in modo così da poter compiere la loro vendetta su Camelot. Intanto, a Camelot, Sefa chiede a Gaius di intercedere per lei e di convincere la Regina a non giustiziarla. Gaius le fa ottenere un'udienza con Ginevra e la ragazza si scusa, dicendo che è stata costretta dal padre nelle sue azioni e che ne è pentita. La Regina però sembra non avere intenzione di cambiare le cose e afferma che la sentenza non può essere annullata. Gaius la supplica di ragionare, ma Ginevra lo prende da parte e gli rivela che non ha nessuna intenzione di uccidere quella povera ragazza. Afferma però che vanno mantenute le apparenze per indurre così Ruadan a fare un passo falso, in modo da attirarlo allo scoperto e poterlo catturare. Costretti a camminare tra i ghiacci del nord, Merlino e Artù sono sempre più esausti e sanno di dover trovare in fretta un modo per fuggire se non vogliono finire nelle grinfie di Morgana. Merlino inoltre è intimorito dalla presenza di Mordred, poiché sia dalle parole del Grande Drago, sia nella visione mostratagli dal druido vate, pare essere proprio lui il druido destinato ad uccidere Artù. Ad Ismere, Ruadan avverte Morgana che Sefa è stata condannata a morte. La strega gli dice che non c'è nulla che possano fare per salvarla e che il suo sacrificio sarà per una nobile causa. Ruadan però non ha intenzione di abbandonare la figlia e disobbedendo agli ordini, come previsto da Ginevra, si dirige a Camelot per tentare un disperato salvataggio. Artù e Merlino intanto riescono con uno stratagemma a rubare un pugnale a Ragnor e, liberatisi, iniziano la fuga. Davanti a loro si palesa però un inaspettato ostacolo: una crepaccio tra i ghiacci. Devono prendere la rincorsa e compiere un salto di fede per scampare agli inseguitori. Fortunatamente riescono nell'impresa e alla fine seminano gli uomini di Ragnor. Pur avendolo in pugno, Artù decide però di risparmiare la vita a Mordred e Merlino lo rimprovera per questo. A Camelot, Sir Leon e Sir Elyan attaccano Ruadan, che si è infiltrato tra le mura del castello, liberando la figlia dalle segrete. Il druido guerriero viene ferito durante il combattimento, ma nonostante ciò nulla gli impedisce di usare la magia come diversivo e riuscire così a fuggire con Sefa per i boschi adiacenti a Camelot, dove si trova il suo covo. Qui, prima di esalare l'ultimo respiro, scrive un biglietto a Morgana e incarica la figlia di spedirlo tramite un corvo messaggero. Mentre il padre le muore tra le braccia, gli uomini di Camelot si fanno sempre più vicini e dunque Sefa decide di fuggire per il fitto della foresta. Più tardi, Morgana riceve il messaggio di Ruadan, che l'avverte che Artù non è rientrato a Camelot e che quindi sarà probabilmente diretto da lei. Infatti, pur avendo guadagnato la libertà, tutte le strade portano a Ismere, poiché è ancora lì che gli uomini del Re di Camelot sono prigionieri. Nelle miniere, Galvano rischia la vita colpito a morte dalle sentinelle sassoni di Morgana, ma fortunatamente incrocia la sua strada con il Diamair, che cura le sue ferite. La creatura gli rivela di essere l'ultima della sua razza e di nascondersi dall'uomo, che da tempo immemore continua a perseguitarla alla ricerca della conoscenza eterna che lei può fornire. Galvano è stupito e un po' sconvolto da questo incontro, ma sa di dovere la vita a quella strana creatura e decide di difenderla e nasconderla dagli uomini di Morgana, che sono lì in sua ricerca. Mentre Artù e Merlino s'infiltrano nella fortezza attraverso i tunnel di scarico, Ragnor e Mordred fanno rientro con il gruppo di schiavi recuperati per i lavori forzati nelle miniere. Morgana riconosce sbalordita Mordred e gli corre incontro, dandogli il bentornato. Mordred era infatti in sua ricerca e aveva trovato un modo per raggiungerla unendosi agli uomini di Ragnor. Mordred però ben presto comprende che la ragazza non è più la stessa che lasciò otto anni prima, ma che è ora spietata e piena di odio. Nei sotterranei della fortezza, dove la forza lavoro è costretta a scavare, Artù e Merlino incontrano Parsifal. Questo li avverte che non vede Galvano da più di due giorni e che deve trovarsi da qualche parte dentro le cave. Artù dice a Parsifal di radunare gli altri cavalieri sparsi, mentre loro vanno alla ricerca di Galvano.