La terza e ultima stagione della serie televisiva R.I.S. Roma - Delitti imperfetti è stata trasmessa in prima visione assoluta in Italia da Canale 5 dal 3 ottobre al 28 novembre 2012. __NOTOC__ nºTitoloPrima TV Italia 1 Il ritorno del Lupo 3 ottobre 2012 2 Più spietato che mai 3 Ciak si muore 10 ottobre 2012 4 Clandestino a bordo 5 Il caso Sasso 17 ottobre 2012 6 Un pesce di nome Palla 7 In assenza di cadavere 24 ottobre 2012 8 Il proclama 9 I palazzi del potere 31 ottobre 2012 10 Tatuaggio mortale 11 Biglietto sola andata 7 novembre 2012 12 L'ultima confessione 13 Il riscatto del Capitano 14 novembre 2012 14 Salvate Lara 15 Identità segreta 21 novembre 2012 16 L'ho scritto io 17 Il morso dello scorpione 26 novembre 2012 18 Topi da laboratorio 19 L'arma nel mirino 28 novembre 2012 20 Fino alla fine

Il ritorno del Lupo Diretto da: Francesco Miccichè Scritto da: Trama Il Lupo, alias il pluriomicida Mario Pugliese, fuggito dall'ospedale dove si era operato, si è fatto nuovi alleati nell'apparente tentativo di sostituire i membri della banda rinchiusi in carcere. Questi ordina agli scagnozzi di dirigersi in auto in una meta non precisata. Nel frattempo, Roberto Stincone, detto Scimmia, viene trasferito dal carcere per aver ferito un avvocato. Mario Pugliese riesce a far evadere anche Stincone speronando l'auto della polizia di scorta e uccidendo tutti gli agenti. Lucia Brancato ormai vive felicemente con il collega-fidanzato Orlando Serra, che ha intenzione di chiederle di sposarlo. Poco prima che scopra l'anello sotto la tazza del latte, Lucia viene avvertita della fuga di Stincone. La notizia arriva anche a Ghirelli (che convive con Selvaggia), ex amico di Stinco. Grazie a del polline ritrovato, i R.I.S. sopraggiungono a quello che potrebbe essere il covo della Banda: un'azienda agricola abbandonata, dove poco prima il Lupo ha fatto fuori uno dei suoi ex scagnozzi. Gli agenti arrivano troppo tardi: Lupo e Scimmia sono già fuggiti, lasciando a disposizione dei nostri solo un cadavere e un camion rosso in fiamme. I R.I.S. si convincono del fatto che Mario Pugliese non lasci le cose a metà, e che quindi voglia far evadere anche suo fratello Gerry Pugliese, alias Tigre, per il quale aveva quasi rischiato di andare in carcere, e Ninni Zanchi, alias Maiale, primo componente della banda arrestato. Infatti, in carcere, Gerry accusa Ninni di aver fatto l'errore di uccidere le sue zie senza motivo, portandolo in prigione e pian piano facendo scoprire tutti gli altri. Nel frattempo, i nostri scoprono che, tramite l'avvocato Guidi, Stinco e Pugliese hanno trovato un modo per comunicare, siccome il secondo sapeva esattamente il giorno e l'ora del trasferimento dal carcere. Incoraggiato da Ghiro, Orlando decide di buttarsi e dare l'anello a Lucia. Ma la donna, scossa dalla fuga di Stinco e dalla ricostruzione della banda, chiede del tempo a Serra, che capisce come si sente Lucia e accetta la risposta. Bianca riceve delle rose rosse da un ammiratore segreto, che altri non è che Milo: i due infatti continuano la loro relazione clandestina all'insaputa dei colleghi dei R.I.S. e di Giada. Intanto Giordana Ravelli, alias Coniglio, in carcere è terrorizzata per quello che il Lupo potrebbe farle. È stata lei, infatti, ad aiutare la polizia a catturarli, una volta pentita. Eleonora, la sorella di Giordana, nonché fidanzata di Bart, lo supplica di prendersene cura. L'avvocato Guidi chiede alla giovane e bella avvocatessa Anita Cescon di diventare l'avvocato personale di Giordana Ravelli. La Cescon accetta senza esitare. Intanto il Generale Abrami comunica che Gerry e Zanchi devono essere trasferiti in tribunale per la causa. Lucia sa che questa sarebbe l'opportunità perfetta per farli evadere, così Ghiro impianta in tutti i lati dell'esterno del tribunale delle telecamere, in modo da controllare la situazione. Sul camion bruciato, il Tenente Serra e il Capitano Ghirelli trovano delle impronte che corrispondono a quelle del fratello di uno scagnozzo del Lupo, che viene arrestato. L'uomo rivela che a Mario serviva il loro aiuto solo per prestare i camion ed entrare ogni giorno in tribunale senza dare nell'occhio e controllando il luogo. Stinco riesce nel suo ancora non chiaro intento "impossibile" e Mario se ne va travestito. Gerry e Ninni stanno venendo trasferiti e, filmati dalle telecamere, i due si sorridono: sanno del piano. Mentre Bart cerca di rassicurare Eleonora sulla protezione di Giordana, i R.I.S. si dirigono in tribunale, dove è scattato l'allarme antincendio e tutti stanno fuggendo. I poliziotti riportano in cella Gerry e Ninni. Mentre all'esterno del tribunale, una violenta sparatoria fra Milo-Ghiro e l'altro fratello porta all'arresto di quest'ultimo. Lucia, Orlando, Bart e qualche altro agente sono arrivati alla cella dei due criminali, che si accucciano negli angoli ridendo. Lucia capisce: è una bomba. Ma è troppo tardi: l'ordigno esplode nel bel mezzo della cella e la Brancato rimbalza indietro sbattendo violentemente la testa. Mentre Lucia sviene fra le grida disperate di Orlando, Gerry e Ninni fuggono dalla prigione.

Altri interpreti: Francesco La Mantia (Patrizio Micci), Rinat Khismatouline (Jacek Sina). Ascolti Italia: telespettatori 4.380.000 - share 16,82%

Più spietato che mai Diretto da: Francesco Miccichè Scritto da: Trama Zanchi e Gerry Pugliese sono scappati dalla prigione, mentre il Capitano Lucia Brancato, ferita dalle schegge della bomba, viene frettolosamente fasciata al braccio e torna operativa. La Banda del Lupo è ormai nuovamente latitante. Mentre Lucia, Bart e Orlando si occupano di scoprire come la Banda abbia fatto a entrare in tribunale senza essere vista, Daniele, Bianca ed Emiliano si occupano della morte di un pianista, il maestro Raffaelli, ucciso nel suo studio mentre stava suonando. L'uomo è stato ucciso da un corpo contundente, assassinato forse con una delle sue statuine raffiguranti le teste di famosi compositori. Messi alla ricerca di quale statuina sia servita a uccidere la povera vittima, Ghiro, Bianca e Milo scovano dei segni particolari in quella di Bach. Ghiro, inoltre, prende alcuni cd fatti dalla vittima e nota delle diversità da quelli iniziali agli ultimi. Intanto, Lucia e Orlando decidono di controllare la lista di persone al Tribunale che ha denunciato la perdita del proprio badge per entrare senza problemi nel luogo della giustizia. Hanno, infatti, riconosciuto dalle telecamere il travestito Mario Pugliese e, dopo aver controllato il Tribunale e aver ispezionato ogni possibile via d'uscita, sono venuti a capo del fatto che, sicuramente, il Lupo deve essere entrato come tutti gli altri, mischiandosi fra la folla e uscendo con loro allo squillo dell'allarme antincendio. Ben presto, Bart porta i risultati, e l'uomo che più recentemente ha denunciato la scomparsa del passepartout del Tribunale è l'ex avvocato di Roberto Stincone, Guidi, già sulla lista dei sospettati. Sospettano, così, che Guidi possa essere lo stesso che ha avvisato Mario sia del trasferimento di Stinco, sia della presenza in Tribunale di Ninni e Gerry. Nel frattempo, continuano le indagini sull'omicidio del maestro Raffaelli, le cui indagini, adesso, puntano sulla vita della vittima. Partono dal suo discografico, che sembra innocente e che fornisce un'importante informazione ai tre investigatori: la vittima non aveva bei rapporti con suo figlio, siccome ai due piacevano due tipi di musica diversa. Con la morte del padre, il ragazzo avrebbe potuto arricchirsi. All'interrogatorio, però, il ragazzo ammette di non aver avuto bei rapporti col padre, quando egli era ancora in vita, ma di certo non l'ha ucciso lui. Intanto, Carnacina riferisce a Ghiro che il pianista aveva una malattia neurodegenerativa alle mani da due anni, che casualmente coincide con la data in cui la sua allieva (che ha trovato il corpo) l'ha conosciuto. Così, assieme a Bianca e Milo, Ghiro arriva a scoprire l'assassina, che viene subito messa sotto l'interrogatorio. Nel contempo, la Banda ritorna a colpire, facendo una strage in un night club. Qui, in tentativo di difesa, un uomo tenta di colpire alle spalle il Lupo con un'asta ustionante, il cui tocco, però, non produce dolore a Mario, come se fosse invincibile. Quando una donna cerca di reagire, il Lupo ordina a Ninni, il Maiale, di seguirlo, mentre Gerry e Stinco tengono sotto tiro gli altri. I due criminali, assieme alla donna, entrano in una stanza isolata, accerchiata dalle telecamere, dove il capo ordina all'alleato di uccidere la signora. Zanchi si è pentito, e il Lupo lo uccide con un colpo di pistola. Successivamente, viene allo scoperto un uomo robusto, che si presenta come Vincenzo detto Cenzone, che si offre di uccidere la donna al posto di Ninni. Dopo aver ricevuto la proposta di diventare il nuovo Maiale della Banda, Cenzone preme il grilletto. Tutto questo viene ripreso dalle telecamere, seguendo il modus operandi della Banda. Infine, l'allieva ammette di aver ucciso lei il pianista, che l'aveva insultata violentemente. Infatti, la vittima aveva scoperto di avere una malattia alle dita, e non riusciva più a suonare correttamente. Così, assunse quella che le sembrava la persona esatta, che però ha violentemente accusato di non saper suonare. Per questo, in un attimo di rabbia, l'assassina si è armata della statuina di Mozart e ha colpito il suo maestro, a cui schiaccia le dita col pianoforte. Dopo la conclusione delle indagini, Daniele rivela a Lucia di essere rimasto sconvolto dalla fuga di Stinco, e sa che se continuerà le indagini sulla Banda, ci sarà fra loro il faccia a faccia, in cui uno dei due sarà costretto a sparare. Così, chiede al Capitano Brancato di esonerarlo dalle indagini. Successivamente, Lucia si reca a casa sua assieme a Orlando, e rimangono sconvolti da cosa si ritrovano davanti: la casa distrutta, nello stesso stile della Banda del Lupo, e sulla finestra una scritta fatta col sangue che recita la frase: «Io non dimentico». Capiscono, così, quale sia il nuovo obiettivo dei criminali, ossia i R.I.S. stessi, che cercheranno di colpirli nella parte a loro più cara: la vita privata. Lucia avverte, così, Ghiro, appena arrivato alla sua casa in spiaggia, appena prima che lui senta le grida disperate della sua amata Selvaggia che sta per essere violentata. Capisce che la Banda è a casa e corre verso la porta, dove estrae la pistola.

Altri interpreti: Sascha Zacharias (allieva di Raffaelli), Ughetta d'Onorascenzo (Luana), Marco Zannoni (discografico di Raffaelli), Emanuele Barresi (maestro Raffaelli), Federico Tolardo (figlio di Raffaelli). Ascolti Italia: telespettatori 4.380.000 - share 16,82%

Ciak si muore Diretto da: Francesco Miccichè Scritto da: Trama