Il Partito del Progresso (in bokmål Fremskrittspartiet; in nynorsk Framstegspartiet; FrP) è un partito politico norvegese conservatore nazionale e di destra libertaria, spesso viene anche considerato da media ed accademici come populista di destra.

I valori del partito sono focalizzati su libertà civili, individualismo e governo limitato. È il terzo partito politico più grande del Paese, con 26 rappresentanti nello Storting norvegese. Il partito ha fatto parte della coalizione di governo di centro-destra dal 2013 al gennaio 2020. Il suo attuale leader, Sylvi Listhaug, ha ricoperto vari ruoli ministeriali nel Governo Solberg.

Il Partito del Progresso si concentra sulla logica "legge e ordine", sul ridimensionamento della burocrazia e del settore pubblico; l'FrP si auto-identifica come un partito liberale in materia economica che compete con la sinistra per rappresentare i lavoratori norvegesi. Il partito si è ufficialmente opposto all'adesione della Norvegia all'Unione europea dal 2016, dopo essere stato neutrale sulla questione in precedenza. Il Partito del Progresso chiede una politica di immigrazione stringente, l'integrazione degli immigrati e l'allontanamento degli immigrati clandestini o degli stranieri che commettono reati. Durante la sua coalizione di governo dal 2013, il partito ha supervisionato la creazione di un Ministro per l'Integrazione e ha aumentato il processo di espulsione dei richiedenti asilo respinti o degli immigrati con condanne penali. È stato descritto come anti-immigrazione; tuttavia, l'FrP sostiene anche la libera migrazione da e verso l'Unione europea attraverso lo Spazio Economico Europeo e l'assistenza ai rifugiati attraverso la Convenzione delle Nazioni Unite sullo status dei rifugiati. Dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, il Partito del Progresso si è dimostrato disponibile ad accogliere i rifugiati ucraini.

Storia

Fondato nel 1973 da Anders Lange come movimento anti-tasse, il partito intende valorizzare i diritti civili e il libero mercato. Dagli anni '90, oltre che contro l'eccesso di pressione fiscale, si batte anche per il contrasto dell'immigrazione.

Alle elezioni del settembre 2005 si è affermato come secondo partito norvegese ricevendo il 22,1% dei voti, restando all'opposizione del Partito Laburista. Un grande balzo in avanti rispetto al 14,6% che aveva preso alle elezioni del 2001 in cui aveva appoggiato dall'esterno un governo di centro destra formato dai conservatori, liberali e democratici cristiani.

Alle elezioni del 2009 ottiene il 22,9% e 41 seggi, mentre alle successive elezioni del 2013 scende al 16,3% e 29 seggi.

Alle elezioni del 2017 ottiene il 15,2%, confermandosi terzo partito con 27 seggi.

Alle elezioni del 2021 ottiene l'11,6%, scendendo come quarto partito con 25 seggi.

Ideologia e posizioni politiche

Il partito è stato descritto come di destra e di estrema destra.

Leader Anders Lange (1973–1974) Eivind Eckbo (1974–1975) Arve Lønnum (1975–1978) Carl Ivar Hagen (1978–2006) Siv Jensen (2006–in carica)

Risultati elettorali Elezione Voti % Seggi Posizione Parlamentari 2001 369.236 14,6 Maggioranza Parlamentari 2005 582.284 22,1 Opposizione Parlamentari 2009 614.717 22,9 Opposizione Parlamentari 2013 463.711 16,3 Maggioranza Parlamentari 2017 444.681 15,2 Maggioranza (Appoggio esterno dal 2020) Parlamentari 2021 346.474 11,6 Opposizione

Note

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