Biografia Padre Leoni (nei documenti sovietici Петр Ангелович Леони), di umili origini, dopo l'ingresso nel seminario di Modigliana nel 1922 era entrato a far parte della Compagnia di Gesù nel 1927. Studiò a Roma all'Università Gregoriana e nel 1934 entrò al Collegium Russicum. Fu ordinato sacerdote di rito orientale e latino nel 1939.
Fece parte del gruppo di sacerdoti che accolsero l'invito a recarsi quali missionari in URSS, a seguito dell'invasione da parte delle truppe dell'Asse.
Nell'estate del 1940 si arruolò, quindi, come cappellano militare e giunse in Unione Sovietica al seguito dei reparti italiani al fronte orientale; fu impegnato negli ospedali militari e presso la parrocchia di Dnepropetrovsk.Scheda Pietro Leoni sul sito Russia cristiana - sezione Personalità - Confessori della fede Nel 1943 rientrò in Italia con il ritiro dell'Armata italiana, per poi rientrare in Ucraina come sacerdote per le comunità cattoliche di rito latino ed orientale a Odessa. Nel 1944, all'approssimarsi dell'Armata Rossa, nonostante l'evacuazione del clero cattolico, a Odessa rimasero come sacerdoti i soli p. Leoni ed il francese p. Judicaël Nicolas (al secolo Jean Nicolas), assunzionista.
Il 29 aprile 1945 fu arrestato dalla polizia politica sovietica e condotto alla Lubjanka a Mosca e da lì alle carceri di isolamento di Lefortovo e Butyrka; fu interrogato e torturato, ma non indicò i nominativi degli altri missionari cattolici in Unione sovietica.Puntata La Storia siamo noi (RAI) La storia di Padre Pietro Leoni sul sito della “Gioventù Francescana d'Italia” Il 12 novembre 1945 fu condannato per “propaganda antisovietica” a 10 anni di lavori forzati e inviato nei gulag in Mordovia (Tem-lag, Temnikovskij lager); nel 1947 ebbe un'ulteriore condanna per ‘'attività controrivoluzionaria” a 25 anni di lavori forzati e fu inviato nei gulag di Dubravnyj lager (Mordovia), Vorkuta (Siberia) e Pot'ma (Mordovia)Dundovich, Gori, Guercetti, Osipova (curr.), Gli italiani nel gulag - Le vittime italiane - Scheda di Pietro Leoni sul sito del Centro studi Memorial di Mosca e della Fondazione Feltrinelli di Milano .
Su intervento del Vaticano e del Governo italiano, fu rilasciato a Vienna 30 aprile 1955.
Tornato in Italia, raccontò le vicende dell'evangelizzazione in URSS, della carcerazione nei gulag e dell'imputazione di spionaggio nel libro Spia del Vaticano!, pubblicato nel 1959.
Nello stesso anno fu inviato in Canada, presso gli emigrati cattolici di origine russa dove rimase fino alla morte.
Note
Bibliografia Pietro Leoni, Spia del Vaticano!, ed. Cinque Lune, Roma, 1959, con prefazione di Piero Bargellini Jean Nicolas, Onze ans au paradis, éd. Fayard, Paris, 1958 Irina Osipova, Se il mondo vi odia ... Martiri per la fede nel regime sovietico, ed. La Casa di Matriona, Milano, 1997 Mara Quadri - Alessandro Rondoni, Pietro Leoni, RC Edizioni, Roma, 1999 Fulvio Scaglione, Un italiano nei gulag di Stalin. Padre Pietro Leoni, in Avvenire, 18.11.1999 Antonio Costa – Enrica Zini, La Fede e il Martirio. Padre Pietro Leoni S.J., un missionario italiano nell'inferno dei Gulag, ed. Il Cerchio, Rimini, 2001 Elena Dundovich, Francesca Gori, Emanuela Guercetti, Reflections on the Gulag, Feltrinelli editore, 2003, pp. 183 e 404 Elena Dundovich, Francesca Gori, Emanuela Guercetti, Gulag. Storia e memoria, Feltrinelli editore, 2004, p. 229. Antonietta Tartagni, Pietro Leoni testimone di speranza nei gulag sovietici, ne Il Nuovo Areopago, nn. 1-2/2017, pp. 77–82.
Voci correlate Chiesa cattolica in Russia Collegium Russicum Jean Nicolas (missionario) Gulag Articolo 58 del Codice penale della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa
Collegamenti esterni
Romano Scalfi, Vladimir Kolupaev. Leoni Pietro (1909 – 1995) in MARTIRI - Chiesa cattolica Russia cristiana Sergej Golovanov The Historical Destiny of the Russian Catholic Tradition of the Byzantine Rite, 1917 – 1991
Categoria:Cappellani militari italiani Categoria:Chiesa cattolica nell'Unione Sovietica Categoria:Detenuti nei gulag Categoria:Chiesa cattolica in Ucraina Categoria:Martiri cattolici