La vera storia di Lucky Welsh (Showdown at Boot Hill) è un film statunitense del 1958 diretto da Gene Fowler Jr..
È un film western con protagonisti Charles Bronson, nel ruolo del marshal Luke Welsh che si inimica la comunità di una piccola cittadina dopo aver ucciso un popolare fuorilegge locale, Robert Hutton e John Carradine.
Trama Lo sceriffo Luke Welsh arriva a Mound City per notificare un mandato di cattura e arrestare Con Maynor con l'obiettivo di riscuotere la taglia di 200 dollari. Maynor decide di provare a battere lo sceriffo, ma finisce per perdere. Durante l'inchiesta del coroner, la sparatoria viene archiviata come legittima difesa. Quando lo sceriffo chiede al giudice di firmare una dichiarazione giurata sui fatti, il giudice la firma, ma non vi inserisce il nome del defunto. Senza il nome sul foglio, lo sceriffo non potrà riscuotere la taglia. Si scopre che Maynor era molto amato dalla comunità e nessuno attesterà che la vittima fosse proprio Maynor.
Lo sceriffo continua a cercare di convincere qualcuno, chiunque, a identificare Maynor, così da poter riscuotere la taglia. Durante questo periodo, scopre di più sul perché Maynor sia così amato dalla città. Prova anche una crescente attrazione per Sally Crane, la figlia del proprietario del saloon locale. Incontra anche Doc Weber, il barbiere e impresario di pompe funebri della città, con una mentalità filosofica.
La presenza del Maresciallo logora la città e inizia a cercare modi per liberarsene, a cominciare dal convincere un giovane aspirante pistolero a sparargli addosso. Il Maresciallo non fa altro che ferirlo. La città allora raduna una folla per attaccarlo e ucciderlo. Jill lo scopre e dice al Maresciallo e a Sally di nascondersi in casa sua. Il pistolero, delirante per essere stato colpito, trova il Maresciallo e nella colluttazione che ne segue spara a Jill.
Mentre tutto questo accade, Charles, il fratello di Maynor, arriva in città per il funerale con la sua famiglia. All'insaputa della famiglia, Charles progetta di uccidere il Maresciallo; sua moglie, vedendo il Maresciallo con Sally, gli fa ripensare.
Il giorno dopo, al funerale, il Maresciallo si presenta, disarmato, a Charles come l'uomo che ha sparato a suo fratello. Charles lo attacca, ma viene fermato dai partecipanti al funerale. Il Maresciallo e Doc discutono di tutto e il Maresciallo decide che lui e Sally sono fatti l'uno per l'altra e se ne va per stare con lei.
Produzione Il film, diretto da Gene Fowler Jr. su una sceneggiatura di Louis Vittes, fu prodotto da Harold E. Knox per la Regal Films.
Distribuzione Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 1º maggio 1958 al cinema dalla Twentieth Century Fox Film Corporation e per l'home video dalla Republic Pictures in VHS nel 1994. È stato poi pubblicato in DVD negli Stati Uniti dalla Olive Films nel 2012.
Alcune delle uscite internazionali sono state:
in Danimarca il 26 aprile 1974 (Opgør i Boot Hill) in Belgio (Confessions d'un tueur) in Grecia (Mia aghoni itan i arhi) in Italia (La vera storia di Lucky Welsh)
Critica Secondo il Morandini il film è "uno sciapo dramma d'azione costruito su misura per Charles Bronson, buono incompreso". Una sola parte riesce a risultare "divertente": il personaggio di John Carradine.Scheda di La vera storia di Lucky Welsh su MYmovies
Note
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Categoria:Film western