Carriera La sua carriera come calciatore si svolse in un solo campionato, quello del 1905, nella squadra di calcio del , venendo sempre impiegato nelle uniche due partite che quell'anno il Milan giocò, entrambe contro l'; successivamente, divenendo avvocato, occupò in rossonero gli incarichi di segretario e di dirigente per varie stagioni.

Nel 1906 risulta brevemente a Napoli(forse per motivi di leva), dove fu ingaggiato dal neonato Naples Football-Club(società progenitore dell'attuale Napoli). Qui giocò varie amichevoli e tornei regionali.Articoli de "Il Mattino" e "La Stampa Sportiva" annate 1906 e 1907

Nel 1948 in occasione del 50º anniversario della FIGC fu insignito del titolo di pioniere del calcio italiano.Bollettino ufficiale della FIGC, comunicato ufficiale n. 45 del 18 febbraio 1949. Con comunicato n. 46, al Palazzo Tursi di Genova il 27 febbraio 1949 furono consegnati i distintivi d'onore alle persone che avevano dato un contributo rilevante allo sviluppo del gioco del calcio in Italia nel periodo 1898-1914 (comprese le persone già decedute): 7 presidenti; 12 del Piemonte; 15 della Lombardia; 5 del Veneto; 6 della Liguria; 2 dell'Emilia, 4 della Toscana; 5 del Lazio; 2 della Campania; 2 delle Puglie; 1 della Sicilia.

Riposa nel cimitero monumentale di Milano.

Note

Collegamenti esterni

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