Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Hellas Verona Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2012-2013.

Stagione L'Hellas Verona partecipa al campionato di Serie B 2012-2013 per la cinquantunesima volta nella sua storia, la settima negli ultimi dieci anni.

Il presidente Martinelli vende parte delle azioni al nuovo presidente Maurizio Setti, ex vicepresidente del Bologna, viene confermato ovviamente Andrea Mandorlini sulla panchina degli scaligeri, chiedendo al tecnico di raggiungere l'obiettivo minimo dei play-off o meglio l'accesso diretto alla Serie A.

Il mercato dell'Hellas, condotto dal nuovo direttore sportivo Sean Sogliano (ex del ), rafforza la difesa della squadra e costruisce un centrocampo giudicato di categoria superiore dalla stampa specializzata. A inizio mercato arrivano Paolo Grossi, Alessandro Carrozza e Emanuel Rivas rispettivamente da , e . Seguono poi gli acquisti di Armin Bačinovič (in prestito dal ), José Ángel Crespo dal , Simon Laner dall'Albinoleffe, Ivan Fatić dal Chievo e Martinho dal . Arrivano a Verona anche diversi giovani: Tony Huston dal LeMans, Simone Calvano (in prestito) e Albertazzi della Primavera del Milan, i due sloveni Dino Martinović e Kris Jogan dal Gorica (che verranno subito girati in prestito ad altre squadre) e il portiere croato Simon Sluga dal Rijeka. In seguito il mercato si è concentrato sul reparto offensivo, con l'arrivo di Andrea Cocco dall'Albinoleffe. Nell'ultimo giorno utile di mercato sono arrivati la punta Daniele Cacia, proveniente dal , il giovane portiere della , Alessandro Berardi, Cacciatore dalla Sampdoria e, a sorpresa, Boijnov dallo Sporting Lisbona.

All'inizio del campionato la squadra viene considerata dalla stampa fra le favorite per la promozione.

Il campionato comincia il 28 agosto e l'Hellas va in casa del , i canarini riescono a fermare i gialloblù sull'1-1, con Francesco Signori che pareggia per il Modena dopo la rete iniziale su calcio di punizione del neo acquisto Bacinovic. Subito dopo il pareggio all'esordio l'Hellas Verona viene fermato anche tra le mura amiche del Bentegodi dall'arrembante Spezia, il cui scatto iniziale si rivelerà però solo un fuoco di paglia. La prima vittoria arriva invece alla terza giornata nella seconda gara consecutiva al Bentegodi giocata contro la , superata con un secco 2-0. Seguirà poi anche la vittoria in un combattutissimo derby contro il Vicenza finito sul 3-2.

Alla fine del girone di andata i gialloblù di Mandorlini si ritrovano in un'ottima posizione di classifica: il terzo posto con 39 punti, dietro solo al Livorno (43) e a un Sassuolo schiacciasassi (48), con dieci punti di vantaggio sulle inseguitrici , Padova, Empoli, Cittadella e , tutte ferme a quota 29. L'unico rammarico fu quello di aver gettato via dei punti facili in trasferte come quella di Padova e Crotone.

Il girone di ritorno vide il Verona ripetere a tratti la strada già tracciata nella prima metà del campionato, conoscendo una fase di difficoltà solo nel mese di febbraio, quando i gialloblù persero due partite di fila: un derby giocato sfortunato contro il Vicenza, con i biancorossi che vinsero 1-0 al Bentegodi con l'unico tiro in porta di tutta la partita, e un'altrettanto sfortunata partita giocata a Novara con il Verona costretto a giocare con un uomo di meno per tutto il secondo tempo a causa di una follia di Bacinovic, espulso direttamente dopo una gomitata rifilata a un avversario, perdendo di nuovo 1-0. L'allenatore Mandorlini e la sua squadra risposero alle pesanti ed eccessive critiche piovute sulla squadra con i fatti, vincendo due partite di fila contro e (entrambe superate con un netto 2-0), per poi uscire nuovamente sconfitti in casa dal Padova (unica squadra del torneo ad aver battuto i gialloblù sia all'andata che al ritorno, come il Pescara l'anno prima).

Dopo la sconfitta contro i biancoscudati, il presidente Setti e il d.s. Sogliano fecero sentire forte la loro voce spronando la squadra e incoraggiando ogni singolo elemento del gruppo, perseverando poi nel dare fiducia a mister Mandorlini. Il Verona, da quel momento in poi, non perderà più una sola partita e metterà insieme ben 13 risultati utili consecutivi, frutto di 8 vittorie e 5 pareggi. L'ultimo di questi, ottenuto all'ultima giornata contro l'Empoli il 18 maggio 2013 (solo pochi giorni prima dei festeggiamenti per i 110 anni del club), diede ai gialloblù la matematica certezza della promozione.

Il campionato venne vinto dal Sassuolo, nonostante una paurosa flessione nelle ultime settimane, con 85 punti. L'Hellas Verona arrivò subito dietro, a quota 82. Alle sue spalle, a quota 80, il Livorno, tallonato per tutto il girone di ritorno e infine superato e costretto al terzo posto e ai Play-Off. I gialloblù tornarono così in Serie A dopo 11 anni, regalando un'altra immensa gioia ai suoi tifosi appena due anni dopo il tripudio per la promozione in B, guidato ancora una volta da mister Mandorlini al terzo anno a Verona che divenne il primo allenatore capace di ottenere due promozioni sulla panchina scaligera.

Il merito della promozione fu da dividere tra l'ancora una volta trionfatore mister, il neopresidente Setti, il direttore sportivo Sogliano autore di una monumentale campagna acquisti (e pronto anche a dirigere la squadra dalla panchina, come avvenne nel secondo tempo dell'infuocato derby del Garda giocato contro il Brescia e vinto per 4-2, dopo l'espulsione sia del mister che del suo vice Bordin), il direttore generale Gardini e il presidente uscente Martinelli, indimenticato e indimenticabile salvatore del club che seppur in precarie condizioni di salute ebbe il piacere di vivere una delle gioie più grandi della sua vita.

Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione rimane ancora Asics per l'ottava stagione, mentre i main sponsor sono Agsm, Sicurint group e Protec e Leaderform.

La prima maglia è blu, con una striscia gialla sul fianco e con il disegno di due mastini sulle maniche, con pantaloncini blu e calzettoni blu con risvolto giallo; la seconda maglia è uguale alla prima ma a colori invertiti; la terza è nera con delle sottili strisce gialle oblique. Per quanto riguarda i portieri, la prima divisa è verde.

Organigramma societario Dal sito internet della società:

Area direttiva Presidente: Maurizio Setti Vicepresidente: Giovanni Martinelli Direttore Generale: Giovanni Gardini

Area sportiva Direttore sportivo: Sean Sogliano Segretario generale: Massimiliano Dibrogni

Area comunicazione Responsabile comunicazione e ufficio stampa: Simone Puliafito

Organizzazione Esecutiva Responsabile amministrativo: Pierluigi Marzola Segretario amministrativo: Eugenio Spiazzi di Corte Regia Responsabile marketing: Simone Salizzoni

Area logistica Responsabile informatico e biglietteria: Moris Rigodanze Vice-responsabile biglietteria: Nicola Bertaiola Segreteria: Elena Fraccaroli

Area tecnica Allenatore: Andrea Mandorlini Allenatore in seconda: Roberto Bordin Allenatore dei portieri: Ermes Morini Preparatore atletico: Mauro Marini Analista video: Simone Baggio

Area sanitaria Responsabile sanitario: Carlo Pasini Medico sociale: Alberto Fontana Luca Sebastiano Fisioterapista: Alberto Previdi Robert Kindt

Rosa Dal sito internet della società:

Calciomercato Sessione estiva (dal 1º luglio al 31 agosto)

Acquisti R. Nome da Modalità C Paolo Grossi definitivo C Alessandro Carrozza definitivo A Emanuel Rivas definitivo C Simone Calvano prestito C Armin Bačinovič prestito D José Ángel Crespo prestito C Simon Laner prestito D Ivan Fatić prestito C Raphael Martinho prestito D Tony Huston definitivo A Andrea Cocco definitivo D Michelangelo Albertazzi prestito A Dino Martinović definitivo D Vaggelīs Moras definitivo P Simon Sluga prestito A Kris Jogan definitivo A Daniele Cacia definitivo P Alessandro Berardi prestito D Fabrizio Cacciatore prestito A Valeri Božinov prestito A Ernesto Torregrossa fine prestito C Salif Dianda fine prestito A Nicola Ciotola fine prestito A Giuseppe Le Noci fine prestito A Luca Viviani fine prestito D Dario Campagna fine prestito D Davide Bertolucci fine prestito C Lorenzo Testini fine prestito

Cessioni R. Nome a Modalità A Saša Bjelanović definitivo C Manuel Mancini prestito A Dino Martinović prestito A Emanuele Berrettoni definitivo A Kris Jogan prestito C Giuseppe Russo prestito A Dario Campagna definitivo A Nicola Ciotola definitivo D Massimiliano Scaglia definitivo D Francesco Cangi prestito A Giuseppe Le Noci definitivo A Thomas Pichlmann definitivo C Gennaro Esposito prestito A Ernesto Torregrossa prestito C Salif Dianda definitivo P Pierluigi Frattali svincolato A Marco D'Alessandro fine prestito C Niccolò Galli fine prestito C Andrea Doninelli fine prestito A Matthias Lepiller fine prestito D Víctor Mareco fine prestito

Sessione invernale (dal 3 al 31 gennaio)

Acquisti R. Nome da Modalità D Alessandro Agostini prestito D Matteo Bianchetti prestito C Simone Calvano compartecipazione C Simone Ceccarelli svincolato C Mattia Spezzani definitivo A Salvatore Maiorana prestito A Matias Brancalhao Nickthiell prestito A Daniele Ragatzu definitivo A Alessandro Sgrigna definitivo

Cessioni R. Nome a Modalità D Matteo Abbate prestito D Francesco Cangi prestito D Ivan Fatić fine prestito C Simone Calvano prestito C Paolo Grossi fine prestito C Mattia Spezzani prestito A Valeri Bojinov fine prestito A Daniele Ragatzu prestito A Ernesto Torregrossa prestito

Risultati Serie B

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Note