I guanti antitaglio sono destinati a proteggere le mani di chi lavora con oggetti affilati. Sono costituiti solitamente da fibre in kevlar, spectra, Dyneema, cuoio o maglia in acciaio.
Devono garantire un'ottima sensibilità (quindi non essere troppo spessi) e resistenza allo stesso tempo, permettendo inoltre alla mano di traspirare.
Livello di resistenza I guanti antitaglio sono classificati dall'ANSI in 6 livelli di resistenza, da 0 a 5.
Generalmente guanti con una protezione maggiore (ad esempio costruiti in Dyneema o in maglia in acciaio) risultano anche più rigidi e pesanti.
Applicazioni
I guanti antitaglio possono essere utilizzati in una molteplicità di attività dove sia presente il rischio di taglio alle mani, tra cui: lavorazioni meccaniche falegnameria cucina macelleria (in questo caso devono essere anche resistenti al taglio dell'affettatrice) giardinaggio.
Normativa
Nell'ambito della Comunità Europea, in quanto dispositivi di protezione individuale, i guanti antitaglio destinati ad essere utilizzati in ambito lavorativo devono essere provvisti di marcatura CE ai sensi del Regolamento sui dispositivi di protezione individuale, che richiede diversi obblighi per i fabbricanti, tra cui anche la redazione di apposite istruzioni per l'uso e della dichiarazione di conformità UE (salvo nel caso delle eccezioni indicate nella stessa normativa).
Note
Categoria:Guanti Categoria:Indumenti protettivi